- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 17 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Strasburgo prende di mira Google e chiede di separare motori di ricerca e servizi

    Strasburgo prende di mira Google e chiede di separare motori di ricerca e servizi

    Approvata una risoluzione in cui i deputati chiedono a Paesi membri e Commissione di vigilare sulla concorrenza e separare i motori di ricerca da altri servizi commerciali per evitare posizioni dominanti illegittime nel mercato. Sebbene non citato, la mozione dell’Aula riguarda colosso il colosso americano del web

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    27 Novembre 2014
    in Politica

    I deputati europei hanno le idee chiare sulla concorrenza nel mercato digitale: “Tutto il traffico Internet dovrebbe essere trattato allo stesso modo, senza discriminazioni, restrizioni o interferenze”. Con una risoluzione non vincolante il Parlamento di Strasburgo chiede alla Commissione e ai Paesi membri di separare l’attività dei gestori dei motori di ricerca da altri servizi commerciali, per evitare abusi di posizione dominante in contrasto con le norme sulla concorrenza. Sebbene non menzionato nel testo, il riferimento della risoluzione va chiaramente al colosso statunitense Google, che deterrebbe il 90% per cento delle quote di mercato del settore ed è sospettato di distorcere a suo vantaggio i risultati delle ricerche web.

    Una risoluzione commentata positivamente dal commissario per l’economia e le società digitali Günther Oettinger secondo cui quello del Parlamento “è un parere importante, un’applicazione coerente del diritto europeo in materia di concorrenza” perché “quel che conta è tutelare gli interessi delle imprese europee e dei vari stakeholder”.

    Approvata con il voto favorevole di 384 parlamentari (174 i contrari), la mozione evidenzia la necessita di “impedire qualsiasi abuso nella commercializzazione di servizi interconnessi da parte dei gestori dei motori di ricerca”. Dato il ruolo di Google, e dei motori di ricerca in generale, nel “commercializzare lo sfruttamento secondario delle informazioni ottenute” e la necessità di far rispettare le regole di concorrenza dell’UE, i deputati invitano la Commissione “a prendere in considerazione proposte volte a separare i motori di ricerca da altri servizi commerciali” nel lungo temine.

    L’Azienda con sede in California, sta affrontano da quattro anni un’inchiesta di Bruxelles sulla sua posizione dominate. Google è accusata di escludere i competitori e abusare della sua posizione preminente per distorcere i risultati delle ricerche sui motori, assicurando in tal modo che i link ai suoi prodotti siano sempre in alto ben in vista. A questo proposito i due parlamentari promotori della risoluzione, il deputato tedesco Andreas Schwab (Ppe) e la spagnola dei liberali Alde Ramon Tremosa, avvertono che “nel caso i procedimenti contro Google non portino ad alcuna decisione soddisfacente e l’attuale comportamento anti-competitivo continui ad esistere, sarà necessaria regolamentare il principale motore di ricerca.”

    Dagli stati Uniti, per bocca dalla rappresentanza a stelle e strisce a Bruxelles, sono giunte critiche al Parlamento europeo, reo di “politicizzare la questione della regolamentazione”. Un gruppo di deputati americani aveva inviato nei giorni scorsi in previsione del voto odierno, una lettera di protesta direttamente al presidente dell’Aula di Strasburgo Martin Schulz. “Una simile proposta costruisce muri piuttosto che ponti”, hanno tuonato da Washington, “e non prende in considerazione gli effetti negativi che tali politiche possono avere in generale sulle relazioni commerciali Ue-Usa”.

    La pressione del Parlamento nei confronti dei gli Stati membri e dell’esecutivo comunitario per evitare che le aziende online abusino della posizione dominante, si inserisce nel quadro del completamento del mercato unico digitale dell’UE, che fa della maggiore concorrenza uno dei presupposti essenziali. Nel testo si evidenzia che il mercato unico digitale potrebbe generare ulteriori 260 miliardi di euro all’anno per l’economia dell’Ue e dare un impulso alla sua competitività. Tuttavia avverte che, per sbloccare questo potenziale, devono essere affrontate sfide importanti, come la frammentazione del mercato, l’assenza di interoperabilità e le disparità regionali e demografiche per l’accesso alla tecnologia.

    Tags: AldeAntitrustGoogleparlamento europeoppestrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione