- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento Ue sostiene “in linea di principio” il riconoscimento della Palestina

    Il Parlamento Ue sostiene “in linea di principio” il riconoscimento della Palestina

    Dopo un mese di trattative i gruppi trovano un accordo per una mozione comune, ma sul quando dovrebbe avvenire il riconoscimenti il testo si tiene vago. Per i popolari “non è immediato, deve avvenire alla fine dei negoziati”, per la sinistra invece “è una precondizione alle trattative”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    17 Dicembre 2014
    in Politica Estera
    Gli eurodeputati votano a favore del riconoscimento

    Gli eurodeputati votano a favore del riconoscimento

    Powered by powered by evolution group

    Il Parlamento europeo “sostiene in linea di principio il riconoscimento dello Stato palestinese”. Dopo un mese di trattative tra i gruppi il Parlamento europeo è riuscito alla fine a produrre un testo che potesse ottenere l’ampio consenso dell’Aula e così la tanto attesa risoluzione sul riconoscimento della Palestina è stata approvata con 498 voti favorevoli, 88 contrari e 111 astensioni. Questo riconoscimento dovrebbe andare, secondo il testo, “di pari passo con lo sviluppo dei colloqui di pace, che occorre far avanzare”.

    Ed è proprio questo il punto su cui ci si incaglio nella Plenaria dello scorso mese e che ancora oggi ha diviso l’Aula che comunque ha preferito compattarsi su un testo unico piuttosto che dividersi e non approvarne nessuno. L’Ue non ha potere in materia, e la competenza del riconoscimento resta agli Stati membri, ma la questione è: il riconoscimento dovrebbe avvenire subito in maniera unilaterale, come ha fatto recentemente la Svezia, hanno già fatto altri 120 Paesi di tutto il mondo e chiedono di fare i parlamenti francese e britannico? O dovrebbe essere piuttosto lo sbocco finale dei negoziati di pace?

    Il voto di oggi, per il capogruppo dei popolari, Manfred Weber, non significa “che ci sarà un riconoscimento immediato”, ma che questo dovrà esserci “quando finiranno i negoziati”. “Abbiamo votato con un gran mal di pancia”, ha detto invece la leader della Sinistra unita Gue, Gabi Zimmer, perché questo riconoscimento “è associato a troppe condizioni ed è problematico”, mentre a suo avviso “il riconoscimento è la premessa per i negoziati e non viceversa”. Tra gli astenuti la maggioranza degli esponenti di Forza Italia. “La Palestina deve riconoscere l’esistenza di Israele e solo in un secondo momento può ambire a vedere riconosciuta la sua esistenza come Stato sovrano”, da dichiarato Massimiliano Salini, secondo cui “non arrivare ad un esito negoziato con il Pse avrebbe portato ad un riconoscimento immediato, acritico e unilaterale dello Stato palestinese”, e ciò per i popolari “non deve accadere”. Come ha ricordato anche la risoluzione con gli accordi di Oslo nel 1993 l’Olp di Arafat si era impegnato a riconoscere il diritto all’esistenza di Israele.

    Senza entrare nel merito di questa questione il leader S&D Gianni Pittella nel suo discorso in Aula ha definito quello di oggi “un giorno storico” ai fini di “un’apertura di un negoziato libero dal condizionamento degli estremisti” e ha parlato di una “vittoria della pace”. Una pace che per i deputati deve fondarsi, come si legge nella risoluzione, sulla “soluzione a due Stati basata sui confini del 1967, con Gerusalemme come capitale di entrambi gli Stati e con uno Stato di Israele sicuro e uno Stato di Palestina indipendente, democratico, territorialmente contiguo e capace di esistenza autonoma, che vivano fianco a fianco in condizioni di pace e sicurezza, sulla base del diritto all’autodeterminazione e del pieno rispetto del diritto internazionale ”, un diritto internazionale che afferma che “gli insediamenti israeliani sono illegali”.

    Si tratta di un passo importante nello scenario internazionale dopo che il 29 novembre 2012 anche l’Assemblea generale della Nazioni Unite aveva deciso di concedere alla Palestina lo status di Stato non membro ma osservatore.

    Tags: israelepalestinaparlamento europeoRiconoscimento stato palestinese

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione