- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan: “Nel valutare l’Italia, la Commissione guarderà a quantità ma anche qualità”

    Padoan: “Nel valutare l’Italia, la Commissione guarderà a quantità ma anche qualità”

    Il ministro sostiene che Bruxelles valuterà anche le riforme, dà la colpa alla bassa inflazione se il debito italiano scenderà solo nel 2016, e chiede alla Bei un ruolo più proattivo per gli investimenti

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    18 Dicembre 2014
    in Economia
    Pier Carlo Padoan

    Pier Carlo Padoan

    “Nel valutare l’Italia la Commissione guarderà alla quantità ma anche alla quantità. Guarderà alle riforme perché servono al Paese per crescere e per la sostenibilità del debito”. Pier Carlo Padoan si mostra fiducioso che Bruxelles tenga conto non solo delle cifre della legge di stabilità, ma anche del nuovo contesto normativo che il governo sta mettendo appunto con le riforme. Il ministro dell’Economia lo ha spiegato intervenendo al congresso della Legacoop.

    Secondo il titolare di Via XX Settembre, il debito pubblico “elevato comincerà a scendere nel 2016”. E “se adesso non scende – ha spiegato – non dipende dalla politica economica del governo, ma dalla bassa inflazione”. Padoan è convinto che “con un’inflazione al 2%, con il nostro surplus primario e lo sforzo sulle riforme, il debito sarebbe su un sentiero di forte discesa e tale da non fare alcuna notizia”.

    Se l’esecutivo di Jean Claude Juncker si convincerà di questo, lo si vedrà solo a marzo, quando verranno sciolte le riserve sulla manovra finanziaria italiana per il 2015. Intanto Padoan ha sottolineato che il rapporto con Bruxelles “è costruttivo e continuo”, ricordando che “Il governo ha già anticipato con alcune lettere note l’intenzione di fare ulteriori sforzi di aggiustamento”. Tuttavia ha precisato che ciò avverrà “in un contesto di finanza pubblica in cui ci sia anche un forte stimolo alla crescita, un abbattimento delle tasse non usuale e un taglio delle spese”.

    Padoan ha anche affrontato il tema degli investimenti. Sul Piano Juncker – sul quale il Consiglio europeo si pronuncerà oggi – il ministro ha ribadito che “è un buon punto di partenza”, anche se “c’è ancora lavoro da fare”. Il titolare dell’Economia vuole “capire in che modo le risorse saranno allocate”, e ha chiesto nuovamente all’esecutivo europeo di “chiarire l’impatto dei contributi nazionali” ai fini del rispetto del Patto di stabilità. Su questo punto, dalla Commissione sono arrivate indicazioni sul fatto che i contributi nazionali al piano non verranno calcolati come deficit – lo ha dichiarato il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici a eunews –  ma evidentemente Padoan vuol vedere nero su bianco questa decisione.

    Nel frattempo, Piano Juncker a parte, il ministro ha chiesto alla Banca europea per gli investimenti (Bei) “di essere più proattiva e dare un forte impulso agli investimenti, perché ci sono già gli strumenti per farlo”. Padoan ha spiegato che c’è “un elenco di progetti di valore nominale pari a 40 miliardi di euro”, presentato dall’Italia nel quadro del lavoro svolto dalla Task force congiunta con la Bei. “Non dico che questi 40 miliardi arriveranno tutti”, ha precisato, ma “i progetti ci sono e le risorse anche”. Quindi “la Bei è in grado di finanziare quelli che hanno superato il vaglio dell’analisi tecnica”.

    Tags: flessibilitàPatto di stabilitàPier Carlo Padoanriforme

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    ECON - Monetary Dialogue with Christine Lagarde, President of the European Central Bank
    Economia

    Lagarde invoca riforme: “Aspettative stabili inducono i governi a ritardare la risposta all’alta inflazione”

    30 Giugno 2026
    Politica

    Al via la presidenza irlandese dell’UE, che ruota attorno al bilancio pluriennale

    30 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Agosto 2026

    L’area E1 è particolarmente strategica per Israele, perché dividerebbe la Cisgiordania in due, rendendo più difficili i collegamenti tra il...

    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "La Commissione sta valutando ulteriori interventi di preparazione alle ondate di calore per integrare gli sforzi degli Stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione