- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Terrorismo, Le Pen: libera circolazione stupida e ideologica, riprendere controllo frontiere

    Terrorismo, Le Pen: libera circolazione stupida e ideologica, riprendere controllo frontiere

    Dopo gli attentati di Parigi la leader del Front National si scaglia contro la libertà di movimento che è come "aprire le porte ai ladri", contro le politiche di austerità che portano ai tagli delle forze di polizia e contro la politica estera della Francia che ha relazioni privilegiate con Paesi che armano i terroristi

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    13 Gennaio 2015
    in Politica

    C’è una sola risposta possibile agli attentati di questi giorni a Parigi: la Francia deve sospendere immediatamente Schengen e riprendere il controllo delle sue frontiere. Non ha dubbi la leader del Front National, Marine Le Pen che parlando da Strasburgo chiarisce la sua strategia per combattere il terrore. Una strategia che passa da una decisa presa di distanza dall’Europa: basta, sottolinea la leader del Front National, con “la favola che l’Europa ci protegge, io credo che ci indebolisca almeno con due grandi atti”. Per prima cosa “imponendoci l’apertura totale delle frontiere: non c’è Paese al mondo che non sappia che la prima cosa per controllare il terrorismo è controllare le frontiere”.

    Se avessimo delle frontiere nazionali, insiste Le Pen, “avremmo potuto affrontare molti di quelli che tornano in territorio francese dopo avere combattuto in Siria o essersi addestrati all’estero”, senza contare che “il controllo delle frontiere è anche controllo del traffico d’armi”. Insomma l’apertura delle frontiere è frutto di un “accecamento ideologico” ed “è stupido almeno quanto dire: contro i ladri aprite le porte”. Se ad esempio, sottolinea Le Pen, i fratelli Kouachi fossero riusciti a sfuggire alla polizia avrebbero potuto attraversare indisturbati uno, due, tre stati e questo non è accettabile. Questo non significa però che la leader euroscettica sia pronta a rivedere la sua posizione sul cosiddetto Pnr, il meccanismo di registrazione dei dati dei passeggeri, visto da molti come un meccanismo fondamentale contro il terrorismo ma finora rifiutato dal Parlamento: “Noi rifiutiamo tutti gli abbandoni di sovranità e che qualcuno decida al nostro posto”, ribadisce Le Pen.

    Ma l’Europa limita la possibilità dei Paesi di difendersi anche in un altro modo e cioè “indebolendo le capacità di polizia”. In Francia, fa i conti Le Pen, con il governo Sarkozy sono stati soppressi 12 mila e cinquecento posti di polizia, con Hollande circa 17 mila. Scelte, secondo la leader euroscettica, imposte dall’austerità europea. Per questo, la prima misura necessaria dopo la “sospensione di Schengen” è, secondo Le Pen, “esigere una moratoria sulle politiche di austerità che toccano la polizia e la sicurezza”.

    La Francia deve anche, secondo la leader del Front National, “mettere subito in atto un serio disarmo” contro “le migliaia di armi che si accumulano nelle banlieu francesi, dove oggi un kalashnikov costa un centinaio di euro”. E ancora, “impedire di tornare sul territorio” a quei francesi che partono per combattere all’estero e che sono perfettamente conosciuti dalla polizia. Ma Parigi, secondo Le Pen, deve anche rivedere tutta la sua politica estera che oggi “è una somma di incoerenze”, visto che il Paese “ha contribuito ad operazioni internazionali che hanno aiutato ad armare i terroristi” ad esempio in Libia o in Siria e “continua ad avere relazioni privilegiate con Paesi che armano il fondamentalismo, come Arabia saudita e Qatar”.

    Secondo Le Pen è sbagliato incolpare degli attentati genericamente “il terrorismo” che è solo un mezzo: non bisogna avere paura invece di parlare apertamente di “fondamentalismo islamico”. Ma attenzione, tiene a sottolineare, il problema non è l’islam ma quel “cuore canceroso” che cova al suo interno e che rischia di “moltiplicare le metastasi” in un “organismo sano”.

    Tags: Charlie HebdofrontiereLe Penparlamento europeoplenariaPnrSchengenstrasburgoterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione