- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Boko Haram, Strasburgo dice: Je suis Baga. Mogherini: Ue dovrebbe fare di più

    Boko Haram, Strasburgo dice: Je suis Baga. Mogherini: Ue dovrebbe fare di più

    A Strasburgo i deputati affermano che è importante rispondere compatti agli attentati terroristici nel nostro continente, ma senza dimenticare quelli nel resto del mondo. “I nostri valori sono universali, e anche quello che accade in Nigeria è un attacco a questi valori”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    15 Gennaio 2015
    in Politica Estera

    L’Europa è rimasta scioccata dai terribili attentati in Francia e in special modo dall’attacco al Charlie Hebdo, e la risposta popolare è stata forte e importante, ma non bisogna dimenticarsi delle vittime del terrorismo fondamentalista che sono in giro per il mondo, in primis quelle nel Nord Est della Nigeria dove gli islamisti radicali di Boko Haram stanno conquistando sempre più terreno. Lo ha chiesto ieri a gran voce il Parlamento europeo che, in un dibattito con l’Alto Rappresentante Federica Mogherini, ha affiancato al Je Suis Charlie anche il Je suis Baga, in ricordo delle 150 vittime dell’attacco alla città di Baga lo scorso 3 gennaio, tra cui anche molti bambini e una donna incinta. “

    È del tutto naturale avere una reazione più forte quando accade qualcosa nel nostro continente e dobbiamo essere fieri dei cittadini europei che hanno dimostrato vera solidarietà con le vittime degli attentati di Parigi”, ma “i nostri valori sono universali e quindi anche l’attacco a Baga è un attacco ai nostri valori”, ha dichiarato in Aula Davor Ivo Stier. Per il popolare croato “bisogna essere realisti”, e ricordare che “una delle cause dell’avanzamento così veloce delle milizie di Boko Haram è dovuta all’incapacità del governo nigeriano di agire vista la debolezza delle istituzioni e la corruzione che ha proporzioni endemiche”, in un Paese “tra i più ricchi del mondo in termini di risorse naturali”, ma dove “due terzi della popolazione vivono con meno di un dollaro al giorno”.

    Anche l’irlandese Matt Carthy, della sinistra unita Gue, ha puntato il dito contro il governo che “ha le sue responsabilità” avendo messo in atto a sua volta “deprecabili abusi dei diritti umani” con “circa, solo nel 2013, 950 sospetti membri di Boko Haram lasciati morire di fame durante la detenzione”. Anche Carthy, riferendosi alla risposta europea all’attacco al Charlie Hebdo, ha aggiunto che “ora abbiamo tutti la responsabilità morale di mostrare la stessa indignazione e di investire le stesse risorse per affrontare le cause e le conseguenze di queste atrocità”.

    La stessa Alto Rappresentante ha riconosciuto che l’Ue “dovrebbe sostenere di più la lotta contro Boko Haram”, e che “è fondamentale che, oltre a discutere delle minacce a nostra sicurezza, non si perda di vista quello che sta succedendo in termini di grandi minacce terroristiche nel resto del mondo”. Mogherini ha ricordato che quello alla città di Baga è solo uno di una serie di attacchi e bombardamenti avvenuti nell’ultimo periodo, anche nel confinante Camerun, “che dimostrano che la minaccia sta diventando sempre più globale”.

    L’obiettivo di Boko Haram “è seminare il terrore per ottenere il controllo territoriale”, attaccando ogni tipo di obiettivo, ma in particolare “i cristiani e le giovani studentesse che rappresentano il cambiamento nella società”. I numeri, ha affermato ancora, “sono spaventosi”: 13mila vittime dal 2009, più metà nel 2014, 1 milione mezzo di sfollati in nigeria, 155mila profughi nel Niger, 37mila in Camerun e 11 mila in Ciad. Per questo secondo Mogherini servono risposte di breve e medio termine. Nel breve serve “un’azione umanitaria efficace”, e un sostegno alla lotta al terrorismo, con l’Ue che “ha già stanziato 3 milioni di euro”, ma nel medio serve anche “una prospettiva di sviluppo e occupazione” nel Paese.

    Tags: Boko HaramCharlie HebdoFederica MogheriniNigeriaparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione