- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 22 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Parlamento europeo: Ttip non risolve i problemi Ue di sicurezza energetica

    Parlamento europeo: Ttip non risolve i problemi Ue di sicurezza energetica

    Lo dice uno studio commissionato per la commissione Industria dell'Assemblea comunitaria. Mercati asiatici più attrattivi per il gas statunitense, restrizioni all'export di greggio, fluttuazioni dei prezzi: le troppe incertezze e le dinamiche commerciali esterne all'accordo penalizzano l'Europa

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Gennaio 2015
    in Economia

    Il Ttip, l’accordo di libero scambio e gli investimenti che Ue e Stati Uniti stanno negoziando, non assicurerà all’Europa sicurezza negli approvvigionamenti, non garantirà un aumento delle esportazioni del gas naturale liquido statunitense verso il mercato Ue, e rischia di vedere la delocalizzazione delle attività di ricerca oltre oceano. Inoltre non è escluso che si possa incorrere a un indebolimento delle regole previste dalla direttiva Reach sull’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, e dalla direttiva sulla qualità dei carburanti. Insomma, almeno sul fronte energetico il Ttip non pare essere un grande affare. Lo dice lo studio “Impatti del Ttip sui mercati energetici europei e le industrie manifatturiere”, realizzato per conto della commissione Industria del Parlamento europeo. Una premessa è d’obbligo: i negoziati sono in corso e tutti potrebbe ancora accadere, e dunque lo studio offre analisi prudenziali senza fornire dati, anche perché numeri al momento non se ne hanno. Il vero impatto sul settore energetico si potrà dunque avere una volta che il Ttip sarà firmato (se sarà firmato). Ciò nonostante delle prime indicazioni ci sono, e non appaiono esaltanti.

    Sul fronte delle forniture l’aumento dell’export statunitense di gas e petrolio sarebbe “solo marginale”, e condizionale. Può essere una sicurezza “se” vengono abolite le barriere e “se” i prezzi restano bassi. Un po’ per restrizioni, un po’ per l’assenza di terminali che rendano fattibile le esportazioni, la fornitura del gas liquefatto passerebbe da 1 a 1,1 miliardi di metri cubi al giorno. Quando al gas naturale, le imprese statunitensi, attente al profitto, guardano ai mercati dell’Asia e del pacifico, dove i prezzi sono più alti che in Europa. E anche se le restrizioni alle esportazioni di greggio fossero rimosse, una decisione di vendita sarebbe indipendente dal Ttip. Dunque, recita lo studio, “a parte per il gas liquefatto non si prevede che il Ttip possa determinare altri forniture aggiuntive di energia”, e comunque “sarebbe piuttosto improbabile sostenere che il Ttip rappresenti un meccanismo diretto di sicurezza”. In sintesi, l’accordo in questione “probabilmente avrà un effetto limitato dal punto di vista della sicurezza degli approvvigionamenti energetici”. Nulla da segnalare neppure dal punto di vista dei costi dell’energia. “Molto probabilmente non diverranno più bassi per effetto del Ttip”.
    Sul fronte del lavoro, il Ttip non sarà tutta questa grande fonte di occupazione. Dipende dagli scenari: nel migliore di questi si avrà un aumento dello 0,5% dei posti di lavoro, ma la situazione nel complesso “non cambierà di molto”. Paradossalmente il Ttip rischia di essere fonte di fuga di manodopera. “È possibile – sostiene lo studio – che l’accordo agevolerà lo spostamento di forza lavoro specializzata”, soprattutto per quanto riguarda la ricerca, un flusso che per l’Ue rischia di essere in uscita, viste le condizioni più favorevoli nel settore garantite negli Stati Uniti. Limitati impatti (attorno a un +0,5%) sono previsti per quanto riguarda eventuali aumenti in busta paga.

    Infine, il Ttip può accrescere la competitività dell’Unione europea? Poco, un poco per di più legato ai “se”. L’Europa continuerà ad avere industrie energivore, ed è quindi soggetta alla fluttuazione dei prezzi di gas ed elettricità. In linea teorica il Ttip potrebbe garantire una spinta in più, ma a patto che ci sia un aumento delle forniture di gas, così da far scendere i costi. Ma si è visto che il gas naturale, da un’ottica statunitense, è più vantaggioso venderlo su altri mercati. Se a questo si aggiunge che per gli autori dello studio il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori e Stati (Isds) rappresenta “aspetti negativi potenzialmente seri”, la conclusione viene da sé: “Non è il Ttip che risolve il problema della sicurezza energetica in Europa, come invece sperava qualcuno”.

    Tags: energiasicuerzza energeticaTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Economia

    Il peso della crisi dello Stretto di Hormuz sui cittadini UE: a maggio 2026 sale del 20,7 per cento il prezzo dei carburanti

    22 Giugno 2026
    Polo industriale Isab a Priolo Gargallo. Crediti: Imagoeconomica via Isab.com
    Energia

    Dal 2015 le emissioni di gas serra UE in calo del 17 per cento

    16 Giugno 2026
    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    15 Giugno 2026
    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro
    Politica Estera

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026
    Manifestazione del popolo iraniano [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Iran e Stati Uniti annunciano la pace, UE e mercati tirano un sospiro di sollievo

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti

    Il peso della crisi dello Stretto di Hormuz sui cittadini UE: a maggio 2026 sale del 20,7 per cento il prezzo dei carburanti

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Giugno 2026

    I dati di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'Unione europea, mostrano le fluttuazioni dei prezzi di maggio 2026 rispetto allo stesso...

    Julie Dabrusin, Wopke Hoekstra e Huang Runqiu [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Cambiamento climatico e instabilità geopolitica, Hoekstra: “La risposta non può essere rallentare la transizione”

    di Valeria Schröter
    22 Giugno 2026

    Decimo incontro ministeriale tra UE, Canada e Cina. Per il commissario UE, l'elettrificazione da fonti pulite "non è solo una...

    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Giugno 2026

    Il premier annuncia l'addio, guiderà il partito fino all'elezione del nuovo leader. Von der Leyen: "Europa e Ucraina più sicure...

    Emissioni El Niño agricoltura

    Con le ondate di calore aumenta lo smog pericoloso in tutta Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Giugno 2026

    Per l'Ufficio europeo dell'ambiente (EEB), la riduzione del metano rappresenta uno dei modi più rapidi ed economicamente vantaggiosi per ridurre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione