- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 15 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Precipita la situazione in Ucraina, Ue torna a minacciare sanzioni

    Precipita la situazione in Ucraina, Ue torna a minacciare sanzioni

    Convocata una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri Ue. Mogherini: "Inevitabile grave deterioramento nelle relazioni Ue-Russia". Cremlino: minaccia "assolutamente deleteria, ingiustificata e miope"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    26 Gennaio 2015
    in Politica Estera

    Torna a precipitare la situazione nell’est dell’Ucraina e con essa la possibilità di una distensione nelle relazioni tra Unione europea e Russia. A interrompere bruscamente il timido percorso di pace iniziato con gli accordi di Minsk, prima la strage ad una fermata di un tram a Donetsk dove tredici persone sono morte e decine sono rimaste ferite e poi, la pesante offensiva a Mariupol, dove trenta persone sono morte e oltre un centinaio sono rimaste ferite sotto i colpi di missile lanciati dai separatisti filorussi che hanno anche annunciato di volere chiudere ogni trattativa con Kiev. Un’ulteriore escalation che l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini si è affrettata a condannare, mettendo in guardia su un “inevitabile grave deterioramento nelle relazioni tra Ue e Russia”.

    Se nelle settimane di “distensione” si era arrivati a parlare di un possibile alleggerimento delle sanzioni europee nei confronti della Russia o almeno di un mancato rinnovo quando, a marzo, l’Ue si troverà a rivedere il primo pacchetto annuale di misure restrittive in scadenza. Ora l’impressione però è che si vada nella direzione completamente opposta. Tanto che anche il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha già messo le mani avanti, augurandosi che “il buon senso e gli interessi oggettivi e legittimi nazionali prevalgano” e l’Occidente non imponga nuove sanzioni contro Mosca. “Sappiamo molto bene – ha detto Lavrov a margine di un incontro con il capo della diplomazia israeliana Avigdor Lieberman – come tali tragedie sono usate cinicamente per distorcere la verità” e per “alimentare l’isteria antirussa”. La minaccia di ulteriori sanzioni contro Mosca da parte dell’Occidente dopo la nuova escalation di violenze nel conflitto ucraino “è assolutamente deleteria, ingiustificata e miope”, ha ribadito anche il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

    I ministri degli Esteri dei Paesi Ue ne parleranno nel corso di una riunione straordinaria, convocata d’urgenza dall’Alto rappresentante per giovedì 29 gennaio. Nel frattempo si moltiplicano i contatti diplomatici per cercare di contribuire a fermare le violenze. Dopo l’attacco a Mariupol, Mogherini ha parlato telefonicamente con il presidente ucraino, Petro Poroshenko per provare a capire come affrontare la situazione. L’Alto rappresentante ha anche parlato con Lavrov per chiedere alla Russia di “usare la sua considerevole influenza sui separatisti e di stoppare ogni forma di sostegno militare, politico o finanziario” ai separatisti, sottolineando: “Questo eviterebbe conseguenze disastrose per tutti”.

    Poroshenko ha discusso telefonicamente del conflitto nel Donbass anche con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande. Lo ha fatto sapere l’ufficio stampa della presidenza ucraina in una nota pubblicata ieri sera su internet precisando che i leader di Francia e Germania hanno espresso preoccupazione per il riaccendersi delle violenze nel sud-est ucraino e per le violazioni degli accordi di Minsk di inizio settembre che prevedevano – tra le altre cose – una tregua in realtà mai davvero rispettata. Le parti – spiega la presidenza ucraina – si sono dette d’accordo sul fatto che per una de-escalation del conflitto servono un cessate il fuoco bilaterale e un incontro del Gruppo di contatto per il rilascio dei prigionieri, il ritiro delle truppe e delle armi pesanti dalla zona di fuoco e la definizione di una linea di demarcazione. Merkel ha parlato anche con il presidente russo, Vladimir Putin sottolineando la necessità di “evitare nuove escalation”. La leader tedesca ha anche esortato la Russia a “usare insistentemente la sua influenza” sui miliziani separatisti.

    Tags: Consiglio straordinarioKievmerkelMogherinimoscaPoroshenkoputinrussiasanzioniueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Latte in polvere
    Salute

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    13 Marzo 2026
    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)
    Politica Estera

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    13 Marzo 2026
    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]
    Salute

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    13 Marzo 2026
    soldati polonia bielorussia
    Politica Estera

    Soldati russi in Europa, otto governi ammoniscono Costa e von der Leyen: non devono poter entrare

    13 Marzo 2026
    Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Energia

    Iran, raddoppiati nell’UE i costi di produzione di energia elettrica da gas

    13 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Agrifood

    Il clima fa male al miele dell’UE, la Commissione annuncia misure per salvarlo

    13 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Latte in polvere

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    Il commissario europeo Olivér Várhelyi ha spiegato che la Commissione Ue non ha trovato che "le norme esistenti siano inadeguate”,...

    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    di Giulia Torbidoni
    13 Marzo 2026

    Per Zelensky, la misura rafforza Mosca e non aiuta la pace. Critiche da Parigi e Berlino, gioiscono Mosca e Budapest

    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Marzo 2026

    I dati Eurostat confermano che alla fine del 2023 ictus, ipertensioni, trombosi e affini restano la prima causa di morti,...

    Sigarette elettroniche

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    È quanto emerge da un nuovo studio del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS, che analizza la dimensione e le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione