- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 5 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina, Stati Ue pianificano nuove sanzioni alla Russia ma si teme veto greco

    Ucraina, Stati Ue pianificano nuove sanzioni alla Russia ma si teme veto greco

    Secondo la bozza di conclusioni del Consiglio Affari esteri di domani, i ministri degli Esteri Ue chiederanno a Mogherini di prevedere "entro una settimana" un pacchetto di nuovi nomi da inserire nella lista nera Ue. Si pensa anche di aumentare gli sforzi per costruire una squadra che contrasti la propaganda russa

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    28 Gennaio 2015
    in Politica Estera

    Allungare la lista nera delle persone da colpire con sanzioni mirate e rafforzare la comunicazione strategica per fare fronte alla propaganda russa. Sono queste le principali azioni su cui dovrebbero concordare I ministri degli Esteri Ue nel corso della riunione straordinaria fissata in tutta fretta per domani a causa del deteriorarsi della situazione nell’Est del Paese. Secondo una bozza di conclusioni trapelata oggi, gli Stati dovrebbero stabilire di “estendere le misure restrittive che colpiscono le persone e le entità che hanno minacciato o minato la sovranità e l’integrità territoriale” ucraina. Lista che è stata stipulata per la prima volta a marzo 2014 e che sarebbe arrivata a scadenza, dopo un anno, a marzo 2015, ma che a questo punto, si pensa invece di prolungare, con l’inserimento di nuovi nomi, fino a dicembre 2015.

    Il Consiglio “chiede all’Alto rappresentante e alla Commissione di presentare una proposta entro una settimana” sui nuovi nomi da inserire nella lista dei sanzionati, mentre gli Stati continueranno a “seguire da vicino la situazione sul terreno e deciderà di conseguenza”. I ministri degli Esteri Ue dovrebbero anche chiedere a Commissione e Servizio esterno di “intraprendere un ulteriore lavoro preparatorio” su “ogni azione appropriata, in particolare su ulteriori misure restrittive che mirino ad una rapida e completa implementazione degli accordi di Minsk”. Insomma la minaccia è quella di iniziare anche il percorso verso nuove sanzioni di tipo economico, molto più dolorose per Mosca.

    Certo sul nuovo percorso sanzionatorio verso la Russia, che fino ad ora era apparso quasi certo, pesa l’incognita Tsipras. Il nuovo governo greco si è detto dichiaratamente contrario a procedere a nuove misure restrittive nei confronti di Mosca e, secondo la stampa greca, starebbe anche pensando di porre un veto in questo senso. La riunione di domani potrebbe quindi rivelarsi più movimentata del previsto.

    Oltre all’impianto sanzionatorio, gli Stati pensano a contrastare la Russia anche su un altro versante, e cioè quello informativo. Il Consiglio dovrebbe incaricare l’Alto rappresentante di “aumentare gli sforzi per migliorare ulteriormente la comunicazione strategica in risposta alle attività russi di disinformazione e di esplorare le opzioni per creare un team di comunicazione dedicato a condurre queste azioni”. Sforzi di questo tipo, recita la bozza di conclusioni, “dovrebbero includere la correzione di informazioni sbagliate quando compaiono” ma anche “comunicazione proattiva delle politiche Ue e il supporto allo sviluppo di ulteriori media indipendenti e democratici” nell’Est del Paese.

    Come già sottolineato dalla nota congiunta dei leader Ue, gli Stati vedono negli eventi che sono tornati a sconvolgere l’Ucraina orientale una “responsabilità russa” visto che ci sono “prove di continuo e crescente supporto dato dalla Russia ai separatisti”. I ministri Ue dovrebbero chiedere a Mosca di “esercitare la propria influenza per indurre I separatisti a fermare senza ritardi le loro ostilità e a rispettare pienamente gli obblighi derivanti dall’accordo di Minsk” inclusi, come “passi urgenti”, la fine delle azioni ostili e “il ritiro delle armi pesanti dalla zona di sicurezza lungo la linea di contatto prevista dal Memorandum di Minsk”.

    Tags: Consiglio Affari esteriKievMogherinimoscaputinrussiasanzioniTsiprasueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    (Foto: archivio Biennale)
    Opinioni

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione