- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina, si combatte ancora. “Diplomazia non sta funzionando, valutiamo nuovi passi”

    Ucraina, si combatte ancora. “Diplomazia non sta funzionando, valutiamo nuovi passi”

    A diversi giorni dall'entrata in vigore degli accordi di Minsk il cessate il fuoco è ancora pesantemente violato. Il presidente del Consiglio europeo: "Mi sto consultando con i leader Ue sulle prossime mosse da intraprendere". Merkel e Hollande: "Fermare il bagno di sangue e rispettare accordi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    20 Febbraio 2015
    in Politica Estera

    A più di cinque giorni dall’inizio del cessate il fuoco, in Ucraina si combatte e si muore ancora. Gli sforzi diplomatici non stanno dando i frutti sperati: l’Unione europea ne ha preso atto e comincia a considerare di passare dalle parole ai fatti. “Mi sto consultando con i leader dell’Unione europea sui prossimi passi”, avverte il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Passi, chiarisce, che saranno “diretti ad accrescere ulteriormente i costi dell’aggressione nell’Est dell’Ucraina”. Insomma se anche Minsk2 non porterà, come sembra destinato a fare, i risultati che l’Ue si attende, le sanzioni contro Mosca potrebbero ritornare sul tavolo.

    “Dalla scorsa domenica l’Unione europea ha fatto tutti gli sforzi perché Minsk 2 funzionasse, anche di fronte ai continui attacchi a Debaltseve e altre regioni da parte dei separatisti supportati dalla Russia”, ricorda Tusk, ma “oggi dobbiamo affrontare la realtà”: e cioè che “quasi una settimana dopo ci sono state oltre 300 violazioni del cessate il fuoco” e “la gente sta ancora morendo”. Oggi, continua il presidente del Consiglio Ue “stiamo chiaramente raggiungendo un punto in cui ulteriori sforzi diplomatici sarebber infruttuosi se non supportati da ulteriori azioni”. Per questo le consultazioni con gli Stati membri sono già state avviate, non solo per valutare l’opportunità di ulteriori misure restrittive ma anche per valutare “altri contributi alla de-escalation, come la proposta del presidente ucraino su come l’Ue può aiutare a monitorare il cessate il fuoco”

    E che sul terreno si continui a combattere sono le stesse forze in campo a farlo notare. Soltanto nelle ultime ventiquattro ore, secondo il portavoce militare ucraino, Anatoly Stelmach, i separatisti filorussi hanno sparato circa 50 volte sulle postazioni ucraine. “Il numero degli attacchi mostra che i terroristi non vogliono affatto mettere a tacere le loro armi”, denuncia il portavoce, secondo cui il villaggio di Kurakhovo, a ovest della roccaforte ribelle di Donetsk è stato colpito da missili Grad, mentre il villaggio di Berdyansk, vicino alla città portuale di Mariupol, è stato colpito da fuoco di artiglieria e mortaio durante la notte.

    Secondo l’esercito ucraino, poi, oltre 20 carri armati russi, 10 postazioni mobili missilistiche e camion pieni di combattenti hanno attraverso il confine ucraino e si stanno dirigendo verso Novoazovsk, città controllata dai ribelli a est di Mariupol. “Negli ultimi giorni, nonostante l’accordo di Minsk, attrezzature militari e munizioni sono state viste passare dalla Russia all’Ucraina”, ha accusato il portavoce Andriy Lysenko in un briefing alla televisione. Anche i separatisti accusano le forze ucraine di aver violato la tregua aprendo il fuoco più di 50 volte, con attacchi anche contro l’aeroporto di Donetsk. I separatisti fanno anche il bilancio della dura battaglia che li ha portati alla conquista di Debaltesevo dipingendo un’ecatombe: “Tra 3.000 e 3.500 militari ucraini sono stati uccisi durante l’assedio di Debaltsevo”, ha annunciato il leader della dell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, Alexander Zakharchenko secondo cui “purtroppo, le autorità ucraine non hanno accettato di deporre le armi”.

    Si potrebbe intanto andare verso uno scambio di prigionieri tra i due schieramenti, una delle misure previste da Minsk 2: i ribelli filorussi hanno annunciato di essere pronti a restituire a Kiev, un centinaio di soldati ucraini che sono stati catturati a Debaltseve. Kiev, dal canto suo, non ha ancora confermato. Forse un piccolo segnale positivo ma la pace, quella vera, è di la da venire.

    È quanto ha constatato anche il commissario Ue alle politiche di vicinato, Johannes Hahn che, dopo essere stato questa settimana in Ucraina, al suo ritorno descrive la situazione come “preoccupante” e ammette che il cessate il fuoco nelle regioni dell’Est “resta fragile”. Per il membro dell’esecutivo Ue “è urgente che le parti in conflitto rispettino pienamente e attuino completamente gli accordi di Minsk, a cominciare dal rispetto del cessate il fuoco”. Hahn chiude anche la porta ad un intervento in Ucraina dei caschi blu dell’Onu così come richiesto da Kiev, richiesta che già bocciata da Mosca. “Occorre concentrarsi sull’attuazione concreta degli accordi di Minsk e non fare speculazioni su altre possibilità”, taglia corto il commissario.

    “L’obiettivo è che gli accordi di Minsk siano attuati nella pratica. È una strada difficile, ma la situazione è difficile e bisogna assolutamente attuare gli accordi” per fermare “il bagno di sangue”, torna intanto ad insistere anche la cancelliera Merkel parlando nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente francese, François Hollande all’Eliseo. “Il cessate il fuoco è sempre minacciato ed è stato più volte violato: va invece osservato pienamente”, richiama anche Hollande. Il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius fa intanto sapere che per continuare gli sforzi diplomatici il gruppo “formato Normandia” (Francia-Germania-Russia-Ucraina) tornerà a riunirsi il prossimo martedì per esaminare la situazione dell’applicazione degli accordi di Minsk.

    Tags: hahnhollandemerkelmoscaputinrussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    Da sinistra a destra l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, il presidente della Finlandia, Alexander Stubb,il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy e il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store, al Vertice di Oslo. Crediti: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Al tavolo tra Zelensky e Witkoff anche l’UE: “Importante esserci, abbiamo portato il nostro messaggio”

    21 Ottobre 2026
    ll presidente della sezione NAT del CESE, Stoyan Tchoukanov. Crediti: CESE
    Agrifood

    INTERVISTA / Stoyan Tchoukanov (CESE): “Necessario un coordinamento globale per rafforzare la sicurezza alimentare”

    20 Ottobre 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    14 Ottobre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Lussemburgo, 12 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Russia, dall’UE sanzioni per quasi 1.600 tra imprese e persone. Kallas: “Colpito il cuore dell’industria militare”

    12 Ottobre 2026
    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Il Consiglio UE proroga di un anno le sanzioni alla Russia per le attività ibride

    8 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini [Bruxelles, 5 dicembre 2024. Foto: Emanuele Bonini per Eunews]

    Lega, dagli eurodeputati “pieno sostegno alla candidatura di Salvini”

    di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2026

    A Milano sabato e domenica al Congresso straordinario il segretario cerca la conferma di guida e linea politica

    Agricoltori PAC socialisti e popolari

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Bruxelles -  La riforma della Politica agricola comune (PAC) per il periodo 2028-2034 avvicina socialisti e popolari al Parlamento europeo,...

    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    I governi trovano la posizione negoziale sulla proposta della Commissione per una maggiore competitività delle imprese. Ora si attende il...

    Portafogli vuoto. Crediti: Emil Kalibradov via Unsplash

    Calano, di poco, le disuguaglianze sui redditi nell’UE nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Il coefficiente di Gini è sceso da 29,4 nel 2024 a 29,2 nel 2025, Italia si attesa a 31, sopra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione