- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Libia, Mogherini: Prima trovare interlocutore unico, poi intervento contro il terrorismo

    Libia, Mogherini: Prima trovare interlocutore unico, poi intervento contro il terrorismo

    Per l’alto rappresentante il dialogo deve portare frutti in pochi giorni e annuncia che l’Ue sta già lavorando a come intervenire dopo. Renzi: “l’italia è in grado di intervenire”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    23 Febbraio 2015
    in Politica Estera

    “E’ una questione di giorni e non settimane, perché la questione” in Libia “è rischiosa, esplosiva”. L’alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera e di difesa, Federica Mogherini, in una intervista al programma televisivo ‘Che tempo che fa’ ha confermato che “l’unica opzione alla quale si sta lavorando adesso è quella diplomatica”, ma sottolinea l’urgenza che si arrivi presto a risultati.

    La situazione sul terreno, descritta da lady Pesc, vede una “frammentazione del potere, il proliferare di armi” e “nessun controllo di una autorità sul territorio e sulle frontiere”. Si tratta di “un perfetto mix a rischio di esplosione”. In questo quadro, ha indicato Mogherini, la prima necessità “è avere una autorità in Libia”. È “fondamentale avere un interlocutore unico – ha proseguito l’alto rappresentante – che copra con la propria autorità la più grande parte del territorio”. Soltanto una volta che sarà compiuto questo passo, secondo la vicepresidente della Commissione Ue, “tutta la comunità internazionale, sicuramente l’Europa e all’interno dell’Europa l’Italia, sono certa che avranno un ruolo nel sostenere la lotta al terrorismo”.

    Il riferimento all’Italia non è casuale. Qualche ora prima, sempre in tv, alla trasmissione ‘In mezz’ora’, il presidente del Consiglio Matteo Renzi annunciava la volontà del nostro Paese di esercitare un ruolo di primo piano nella soluzione della crisi libica, affermando che l’Italia è “in grado di intervenire”. Anche se abbiamo “un servizio di intelligence che non è come la Cia – indicava il premier – in Libia siamo i numeri uno. Noi conosciamo come stanno le cose e siamo in grado di intervenire”. Anche Mogherini ha riconosciuto che “è naturale che l’Italia abbia un ruolo guida perché è il paese che ha maggiore conoscenza della Libia.

    Un altro elemento sottolineato da Renzi è la volontà di coinvolgere anche Mosca nel trovare una soluzione. Il premier si recherà in visita dal presidente russo Vladimir Putin a inizio marzo, e discuterà anche del contributo che il Cremlino può dare. Il premier ha però posto una condizione ribadita più volte: è vero che “se la Russia tornasse al tavolo della comunità internazionale saremmo tutti più tranquilli, ma per andare al tavolo è chiaro che Putin deve uscire dall’Ucraina”.

    La conferma che Mosca sarà un interlocutore sulla crisi libica è arrivata anche da Mogherini. “Sulla Libia stiamo coinvolgendo tutti – ha dichiarato – anche perché una soluzione condivisa dalla comunità internazionale passa dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite”, dove la Russia ha un seggio permanente. Ed è per questo che “qualche settimana fa ho parlato di Libia con il ministro degli Esteri Sergej Lavrov”.

    Un passaggio importante sarà l’incontro previsto per giovedì prossimo a Rabat, in Marocco. Al tavolo si siederanno i rappresentanti del governo riconosciuto di Tobruk e quelli dell’esecutivo di Tripoli appoggiato dai Fratelli musulmani. L’intenzione del mediatore Onu Bernardino Leon è di arrivare a un governo di unità nazionale. Se si dovesse raggiungere l’intesa – che rimane comunque difficile, vista l’opposizione di Tobruk a far entrare i Fratelli musulmani in un esecutivo unitario – si avrebbe quel “interlocutore unico” indicato da Mogherini, la quale ha annunciato che “l’Ue sta già lavorando a ciò che si potrà fare dal momento successivo al dialogo”, e cioè si sta ragionando su “come la comunità internazionale e l’Ue potranno sostenere il contrasto al terrorismo in Libia”.

    Tags: Bernardino LeonIsislibyaMogherinionurenziTobrukTripoli

    Ti potrebbe piacere anche

    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    Benjamin Netanyahu davanti ad un cantiere per la costruzione di un insediamento in Cisgiordania, nel 2017
    Politica Estera

    Unione europea, Lega araba e 85 Paesi ONU condannano “l’espansione illegale” di Israele in Cisgiordania

    18 Febbraio 2026
    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    Federica Mogherini
    Cronaca

    Mogherini si dimette da rettrice del Collegio d’Europa

    4 Dicembre 2025
    Federica Mogherini (Archivio Eunews)
    Editoriali

    Scandalo del Collegio d’Europa: speriamo che (almeno) questa inchiesta arrivi in fondo. E non serva solo a gettar fango

    3 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Siegried Muresan (PPE): "La nostra posizione è un aumento del 10 per cento rispetto alla proposta della Commissione". I rimborsi...

    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    di Giulia Torbidoni
    14 Aprile 2026

    Obiettivo conseguito in tre mesi dal lancio e soglie nazionali minime superate in 10 Paesi membri, oltre la quota richiesta...

    Foto: European Commission

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Il vicepresidente della Commissione UE in Parlamento europeo: "La competenza degli Stati, e agiamo con il bilancio attuale. Questione resterà...

    4,40 milioni di ucraini godono della protezione temporanea in un Paese europeo

    di Redazione eunewsit
    14 Aprile 2026

    Bruxelles - Al 28 febbraio 2026, un totale di 4,40 milioni di cittadini non dell'UE fuggiti dall’Ucraina godevano dello status di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione