- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » 8 Marzo 2015: Cosa c’è da festeggiare? (Soprattutto in Germania e Italia…)

    8 Marzo 2015: Cosa c’è da festeggiare? (Soprattutto in Germania e Italia…)

    Le donne in Europa: guadagnano il 16% in meno degli uomini, il 31.8% contro l'8.1% maschile lavora part-time, e il 67% lavora come impiegato. Due manager su tre sono uomini, due impiegati su tre sono donne

    Alessia Rofi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@alessiarofi" target="_blank">@alessiarofi</a> di Alessia Rofi @alessiarofi
    6 Marzo 2015
    in Cronaca
    donne


    Nel 2013 i dati Eurostat hanno mostrato che all’interno dell’Unione Europea c’è una percentuale di 16.4% di differenza tra il salario maschile e quello femminile, una differenza che va dal 5% della Slovenia fino a più del 20% in paesi come Germania, Estonia, Austria e Repubblica Ceca.

    Nel mercato del lavoro europeo le differenze tra i generi dipendono anche dal tipo di occupazione, solo un terzo delle donne lavora come manager, mentre due terzi del mondo femminile lavorano come operaie, soprattutto nel settore vendita e nel settore dei servizi.

    La differenza di stipendi tra i due sessi registrata nel 2013 da Eurostat ci mostra che è meno del 10% in Slovenia (3.2%), Malta (5.1%), Italia (7.3%), Belgio (9.8%), Romania (9.1%), Polonia (6.4%), Croazia (7.4%). Invece questa differenza supera il 20% in paesi come Germania (21.6%), Estonia (29.9%), Austria (23.0%), Repubblica Ceca (22.1%).

    Questo divario salariale tra il 2008 ed il 2013 è calato in molti paesi europei, come in Lituania, Cipro, Malta, Polonia e Repubblica Ceca. Invece sempre in questo arco di tempo in Spagna, Italia, Portogallo, Lettonia ed Estonia è aumentato. L’Italia dal 2008 al 2013 è passata dal 4.9% al 7.3%.

    Un altro dato interessante è quello del part-time. Il tasso di occupazione femminile europeo nel 2013 è del 62.6%, di cui il 31.8% lavora part-time. Mentre per gli uomini il dato è un altro, dei 74.2% dei lavoratori solo l’ 8.1% lavora part-time. In Italia del 69.8% dei lavoratori maschili solo il 7.4% lavora part-time; invece per le donne i numeri si fanno più alti, su 49.9% donne lavoratrici, il 31.8% ha un contratto part-time.

    Per quanto riguarda le alte cariche investite dalle donne i numeri sono molto bassi, in quanto una donna su tre è manager (33%) e invece due su tre sono operaie (67%) e lavorano nel settore delle vendite e dei servizi. I paesi europei dove le donne manager sono meno sono Cipro (19%), Lussemburgo (16%), Olanda (25%), Croazia (25%). Al contrario invece per altri paesi come Ungheria (41%), Polonia (38%), Lettonia (44%), dove il numero delle donne in posizione di manager aumenta. Caso a parte Irlanda (46%) e Repubblica Ceca (43%) dove i numeri delle donne manager sono maggiori di quelle della classe operaia.

    La situazione in Italia è questa: l’impiego femminile è del 42%, dove il 28% è occupato da manager, il 64% come operaie. Il 60% lavora nel settore vendite ed assistenza, e il 10% nel commercio e in mestieri manuali.

    Obbiettivo chiave per l’EU è di raggiungere entro il 2020 un tasso di occupazione pari al 75% tra le persone di età tra i 20 e i 64 anni. Per le donne c’è ancora molto da fare. Cosa c’è da festeggiare?

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency
    Politica Estera

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    17 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione