- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Renzi: “Nel 2015 crescita allo 0,7% e nessun aumento di tasse”

    Renzi: “Nel 2015 crescita allo 0,7% e nessun aumento di tasse”

    Il premier presenta le linee generali del Def. Grazie alla spending review e alla crescita non sarà necessario ricorrere all’aumento dell’Iva e delle accise sui carburanti. Padoan: “nel 2018 finirà l’incubo del debito”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Aprile 2015
    in Economia
    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan (Fonte: Palazzo Chigi)

    Roma – Il Documento di economia e finanza (Def) vero e proprio, con tanto di Piano nazionale delle riforme, sarà approvato solo venerdì mattina. A dare l’annuncio è il premier Matteo Renzi, il quale precisa che la riunione dell’esecutivo di oggi è servita per una “discussione preliminare” sul documento. Anticipando qualche contenuto, il presidente del Consiglio annuncia che, per il 2015, la “crescita prevista è dello 0,7%”. In verità, il governo è stato “prudente”, avverte il premier, indicando la possibilità di un risultato anche migliore. Riguardo alla manovra economica, promette che “non ci saranno tagli” ai servizi “e non ci sarà un aumento delle tasse”. Di una ulteriore riduzione, secondo il capo dell’esecutivo, si potrà parlare il prossimo anno, mantre adesso bisogna puntare a “spendere meglio i soldi dei cittani” attraverso una revisione della spesa.

    Renzi garantisce che, proprio grazie a questi sforzi, saranno “disinnescate” le clausole di salvaguardia – gli aumenti automatici dell’Iva e delle accise sui carburanti – previste nel caso si rendessero necessari aggiustamenti di bilancio per rispettare i vincoli europei. Un intervento che varrebbe “circa un punto di Pil”, ricorda l’inquilino di Palazzo Chigi, escludendo però che ciò sarà richiesto.

    Saranno “in parte la ‘spending review’” e in parte “la stessa crescita economica” a evitare di dover ricorrere alle clausole di salvaguardia. Lo spiega il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, secondo il quale i conti pubblici riceveranno un impulso positivo anche dalle privatizzazioni, le quali garantiranno un incremento “dell’1,8% del Pil in quattro anni”.

    Padoan fornisce poi il quadro completo delle stime contenute nel Def. Il Pil italiano crescerà dello 0,7% nel 2015, dell’1,4% nel 2016 e dell’1,5% nel 2017. Valutazioni più ottimiste rispetto a quanto prospettato in autunno, a conferma che “il quadro economico internazionale e quello italiano sono migliori rispetto a quanto si ipotizzava qualche mese fa”, sostiene Padoan.

    Il rapporto tra deficit e Pil sarà al 2,6% nel 2015, all’1,8% nel 2016 e allo 0,8% nel 2017, valori bel al di sotto del 3% richiesto da Bruxelles. Il debito pubblico ammonterà al 132,5% del Pil per l’anno in corso, calerà al 130,9% nel 2016 e sarà al 123,4% nel 2018, anno in cui “la regola del debito sarà pienamente soddisfatta – indica il numero uno di Via XX Settmbre – e l’incubo della montagna del debito pubblico, che può attivare la ghigliottina delle regole” di bilancio, “sarà finalmente finito”.

    Al di là del migliorato quadro macroeconomico, il ministro ammonisce che “continuano ad esserci i fattori rilevanti che abbiamo utilizzato” per ottenere la flessibilità della Commissione europea sulla Legge di stabilità 2015. Fattori rilevanti che “utilizzeremo ancora nel 2016”, annuncia Padoan. In particolare, riguardo alla “clausola sulle riforme strutturali”, il titolare dell’Economia è convinto che “il treno delle riforme” messe in piedi dall’esecutivo “ci permetterà di invocare questa clausola per molto tempo ancora, anche se ne avremo sempre meno bisogno”.

    Tags: commissione europeadebito pubblicoDeflegge di stabilitàPadoanPilrapporto deficit/Pilrenzistime crescita

    Ti potrebbe piacere anche

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione