Roma – Non aver ancora raggiunto un accordo con i creditori “ha prodotto la perdita di un anno” di crescita per la Grecia. E’ quanto ha dichiarato Marco Buti, direttore generale per gli Affari economici e finanziari della Commissione europea, ggi a Roma per discutere con i cittadini delle raccomandazioni specifiche per Paese (Csr) presentate dall’esecutivo comunitario lo scorso 13 maggio.
Buti ha sottolineato come “nelle previsioni dello scorso inverno avevamo stimato la crescita greca al 3% per il 2015”, mentre le nuove stime fatte in primavera parlano di un +0,5% per l’anno in corso e di un aumento del Pil che si attesterà al 2,9% nel 2016. In sostanza si è perso un anno, appunto.
E non è detto che il quadro non peggiori. Infatti, “le previsioni (quelle nuove, ndr) si basano sul raggiungimento di un accordo” tra Atene e i creditori entro giugno. Se invece la situazione “si incancrenisce – precisa l’alto funzionario – lo scenario sarà totalmente diverso” e sono “possibili conseguenze gravi” anche per gli altri Paesi dell’eurozona.


![Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_1796871-350x250.jpg)
![Un momento della riunione del consiglio direttivo della BCE a settembre [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/ecb-260910-350x250.jpg)
![Case green ecologiche [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_2038452-350x250.jpg)
![[foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2022/06/Imagoeconomica_1620541-scaled.jpg)







