- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Turchia, Erdogan perde maggioranza assoluta, Ue: “Possibilità di rafforzare relazioni”

    Turchia, Erdogan perde maggioranza assoluta, Ue: “Possibilità di rafforzare relazioni”

    Duro colpo per l'uomo che detiene il monopolio del potere da 13 anni: il suo Akp perde il 10% dei consensi e dovrà cercare alleati per formare un governo di coalizione. Mogherini e Hahn: "Segno di forza della democrazia turca"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    8 Giugno 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – Dopo 13 anni il partito di Recep Tayyp Erdogan non ha più la maggioranza assoluta nel Parlamento turco. Dalle elezioni politiche ad Ankara arriva un duro colpo all’attuale presidente turco: il suo Akp si è fermato al 40,80% (258 seggi su 550) contro il 49,8% ottenuto nel 2011. Un calo più che consistente, pari al 10% di voti e a 67 deputati. Un risultato che non solo fa sfumare il progetto di Erdogan di riformare da solo la Costituzione per trasformare il sistema politico del Paese da parlamentare a presidenziale attribuendosi così poteri da superpresidente, ma che crea anche grande incertezza sulla formazione del nuovo governo. L’Akp deve cercare alleati per formare un governo di coalizione ma viste le posizioni espresse dai partiti rivali c’è già chi parla della possibilità di ricrrere subito a elezioni anticipate.

    A mettere in crisi il monopolio di Erdogan soprattutto l’ingresso in Parlamento del partito curdo Hdp, che ha superato ampiamente la soglia di sbarramento del 10% prendendo i 13% e conquistando quindi 79 seggi. È la prima volta nella storia della Turchia che un partito curdo entra in Parlamento. “Abbiamo ottenuto una grande vittoria e un grande successo stando dalla parte della pace, della giustizia e della libertà”, commenta il leader dell’Hdp Selahattin Demirtas, escludendo la possibilità di allearsi con l’Akp: “Non formeremo alcuna coalizione con l’Akp”.

    Il primo partito dell’opposizione è il socialdemocratico Chp che ha ottenuto il 25,05% dei voti conquistando 132 seggi mentre i nazionalisti del Mhp di Devlet Bahceli hanno preso il 16,36% e 81 deputati. Ora ad Ankara si apre ora una delicata fase per la formazione del governo: il presidente Erdogan, prevedono diversi analisti, dovrebbe incaricare una personalità dell’Akp di cercare di formare il nuovo esecutivo, ricercando una alleanza con i nazionalisti del Mhp. Prima del voto tutti i partiti di opposizione hanno però escluso una possibile coalizione con l’Akp. Insieme i tre partiti di opposizione hanno 292 seggi su 550. Nel nuovo parlamento saranno presenti 96 donne, il numero più alto della storia della Turchia.

    Per l’Akp si tratta comunque di una “vittoria” assicura invece il primo ministro turco, Ahmet Davutoglu, che pone l’accento sul 40% di consensi ricevuti. “Nessuno si deve preoccupare – dice – prenderemo tutte le precauzioni necessarie in questo quadro politico per mantenere la stabilità che l’Akp ha garantito negli ultimi 12-13 anni”.

    Ora c’è la possibilità per “rafforzare ulteriormente le relazioni Ue-Turchia e per proseguire verso una più ampia cooperazione in tutti i campi”, commentano i risultati delle elezioni l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini e il commissario per le politiche di vicinato, Johannes Hahn. I rappresentanti Ue si felicitano per “l’affluenza record dell’86%”, vista come “un chiaro segno di forza della democrazia turca” e del fatto che “tutti i maggiori partiti politici abbiano ottenuto una rappresentanza in parlamento”. Ora, concludono Mogherini e Hahn, “aspettiamo la rapida formazione di governo e parlamento per lavorare strettamente insieme”.

    Tags: curdielezioniErdoganhahnmaggioranzaMogheriniturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    Paesi a un passo, Paesi con mancanze, Paesi che arretrano. Le diverse velocità del processo allargamento UE, presentato piano da Kos e Kallas
    Politica Estera

    Paesi a un passo dall’adesione, con mancanze e che addirittura vanno indietro: le diverse velocità dell’allargamento UE

    4 Novembre 2026
    PPE BECA parlamento europeo
    Salute

    BECA, il malessere nel PPE: “Sostenere questo testo sarebbe un grave errore politico”

    3 Novembre 2026
    URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTÓNIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE FRANCIA, ALEKSANDAR VU?I? PRESIDENTE SERBIA, FRIEDRICH MERZ CANCELLIERE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA (Imagoeconomica)
    Opinioni

    Una nuova alba per la democrazia in Serbia. Perchè in piazza non ci sono bandire dell’UE

    27 Ottobre 2026
    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post
    Diritti

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    27 Ottobre 2026
    Manifestanti a Belgrado, il 15 marzo 2025 (foto: Andrej Isakovic/Afp)
    Politica Estera

    Serbia, la spallata dei giovani a Vučić: Lista Studentesca vince le elezioni

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione