- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Valzer di incarichi fra gli alti funzionari europei, Italia perde posizioni

    Valzer di incarichi fra gli alti funzionari europei, Italia perde posizioni

    Al nostro Paese va solo la guida della Direzione generale Comunicazione e tecnologia, mentre l’Olanda conquista a sorpresa l’ambita carica di segretario generale della Commissione Ue portando a tre il numero di posti “di peso” nelle istituzioni comunitarie. La Gran Bretagna è la grande sconfitta

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    24 Giugno 2015
    in Politica

    Bruxelles – Tempo di cambiamenti ai vertici delle direzioni generali (DG) della Commissione europea. Un balletto che, salvo eccezioni, si ripete almeno ogni cinque anni per evitare che i più alti funzionari civili acquistino troppo potere all’interno di una DG. Il bottino più ricco se lo sono aggiudicato i Paesi Bassi, che per la seconda volta dal 1997 sono tornati ad occupare l’ufficio del segretario generale della Commissione Ue. Sarà infatti l’olandese Alexander Italianer, 59 anni, a guidare la DG che si occupa di coordinare il lavoro di tutte le altre direzioni generali e di “aiutare la Commissione a lavorare in modo regolare ed efficace”. Italianer prende il posto dell’irlandese Catherine Day, 61 anni, che per un decennio ha ricoperto questo ruolo e ora ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni. Si tratta di un colpo non da poco per i Paesi Bassi, che avranno quindi sulle spalle l’intera riforma della “better regulation”, di cui è responsabile un altro olandese: il primo vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans. Ma non è tutto. Il regno nordeuropeo ha anche un ulteriore incarico “di peso”: la presidenza dell’Eurogruppo, che riunisce i ministri dell’Economia dei Paesi dell’Unione con la moneta unica. A Bruxelles qualcuno sostiene che la nomina di Italianer rappresenti la pietra tombale sulla rielezione di Jeroen Dijsselbloem, il cui mandato scade a fine mese. Al suo posto verrebbe quindi eletto il candidato del centrodestra, lo spagnolo Luis De Gindos. “Non confondiamo le mele con le pere – ha però precisato Kristalina Georgieva, commissario al Bilancio e alle Risorse umane – non c’è collegamento fra le decisioni della Commissione e quelle dell’Eurogruppo”.

    IL PESO DELL’ITALIA In totale, undici direttori generali sono stati assegnati ad altre funzioni, mentre otto vicedirettori sono stati promossi alla guida di una DG. Fra questi c’è anche l’italiano Roberto Viola, ex segretario generale dell’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), volato a Bruxelles tre anni fa per diventare vice capo della DG Comunicazione e tecnologia (in gergo “europeo” DG Connet). Viola diventa così il terzo italiano a capo di una direzione generale, insieme a Marco Buti (DG Affari economici e finanziari) e Giovanni Kessler (DG Anti-frode, conosciuta anche con l’acronimo Olaf), entrambi riconfermati. Uno scarno bottino per il nostro Paese, che fino allo scorso anno poteva contare su quattro direttori e che, secondo i beninformati a Bruxelles, ha tentato di aggiudicarsi l’ambita poltrona del segretariato generale con l’ambasciatore Stefano Sannino, attuale rappresentante dell’Italia presso l’Unione europea. Resta ancora vacante, invece, il posto di direttore della DG all’Interpretariato, poiché la Commissione non è riuscita a trovare nessuna persona in grado di sostituire l’italiano Marco Benedetti, che dopo dieci anni ha lasciato il suo incarico per sopraggiunti limiti d’età.

    LE DONNE Il grosso scoglio che il team del presidente Jean-Claude Juncker non è riuscito a superare è il raggiungimento della parità di genere fra gli alti funzionari. Un obiettivo che, a dire il vero, era già stato mancato al momento della formazione della Commissione stessa, che conta solo nove donne su 28 commissari. Il valzer di poltrone ai vertici delle direzioni generali rappresentava l’occasione giusta per l’esecutivo per dare finalmente un forte segnale in questo senso, ma solo due fra gli otto vicedirettori promossi sono donne, mentre sulla poltrona del segretariato generale una donna è stata sostituita da un uomo. “Il mio forte impegno è di portare la rappresentanza femminile al 40% entro la fine di questo mandato” ha commentato Georgieva, magari cominciando con l’assegnare proprio a due donne i posti ancora vacanti alle DG Interpretariato e Giustizia.

    LA TASK FORCE Fra cambi di casacca e spostamenti vari, il compito più spinoso e “creativo”, com’è stato definito da Georgieva, toccherà all’inglese Jonathan Faull. L’attuale direttore della DG Stabilità finanziaria e Marcato unico dei capitali dal primo settembre guiderà una speciale task force per le questioni strategiche relative al referendum nel Regno Unito per l’uscita dall’Ue, in programma entro la fine del 2017. Un ruolo, i cui dettagli sono ancora tutti da comprendere, che ha lasciato con l’amaro in bocca la terra della regina Elisabetta. Il Regno Unito, infatti, potrebbe essere considerato il grande sconfitto della partita poiché a fronte di due direzioni perse (stabilità finanziaria e tecnologia) non ha ottenuto in cambio nessun altro posto di rilievo. Tutto il contrario della Germania, che ha lasciato il vertice della DG Ambiente ma ha guadagnato la guida della DG Competitività e del nuovo “regulatory scrutiny board”, che si occuperà di analizzare la qualità delle analisi d’impatto effettuate dalle istituzioni.

    Tags: Alexander Italianercommissione europeaDirezioni generalifrans timmermansJean-Claude JunckerKristalina GeorgievaRoberto Viola

    Ti potrebbe piacere anche

    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica

    L’UE chiarisce: “Nessuno dei fondi per la Siria è erogato attraverso le autorità nazionali”

    15 Maggio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Politica

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    14 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione