- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lunedì si elegge il nuovo presidente dell’Eurogruppo: Dijsselbloem resisterà a De Guindos?

    Lunedì si elegge il nuovo presidente dell’Eurogruppo: Dijsselbloem resisterà a De Guindos?

    Sono tanti gli elementi che ancora fanno registrare una grande incertezza. Possible che alla fine ci sarà un solo candidato

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Luglio 2015
    in Politica
    eurogruppo

    Dijsselbloem (sx) e De Guindos

    Bruxelles – Dopo Yanis Varoufakis il negoziato sulla Grecia perderà un altro protagonista? Lunedì i ministri delle Finanze dell’euro dovranno decidere se rinnovare il mandato, scaduto oramai quasi un mese fa, dell’olandese Jeroen Dijsselbloem (49 anni), che negli ultimi due anni e mezzo ha guidato il consesso, oppure concedere fiducia allo sfidante spagnolo Luis De Guindos (55 anni). Laburista il primo, popolare il secondo, la questione ha ovviamente un peso anche nella spartizione delle poltrone tra le forze politiche, oltre ad avere una valenza geografica consistente.

    Gli olandesi un paio di settimane fa hanno ottenuto la pesantissima poltrona di Segretario Generale della Commissione europea per Alexander Italianer, ed hanno anche quella di primo vice presidente dell’esecutivo europeo. Gli spagnoli non hanno al momento posizioni di primissimo piano e dunque questo elemento giocherebbe a favore di De Guindos, il quale, inoltre ha anche l’esplicito appoggio della cancelliera tedesca Angela Merkel: “Lo sosterremo”, ha detto il mese scorso quando lo spagnolo si candidò. Un rischio è che, però, tra pochi mesi, dopo le elezioni di novembre, l’attuale ministro delle Finanze spagnolo, visto il tracollo dei popolari alle ultime elezioni amministrative, non sia più al suo posto e dunque, benché “legalmente” possibile, la sua presenza alla guida degli eventualmente “ex” colleghi sarebbe imbarazzante, e potrebbe anzi aprire le porte ad una richiesta di un nuovo governo spagnolo di mantenere la posizione ma per il nuovo ministro, che potrebbe essere di Podemos. D’altra parte conferire a uno spagnolo la guida dell’Eurogruppo una volta che questa difficile tappa della partita greca sarà stata chiusa (ma non con la sua firma in primo piano) e si aprirà la fase della gestione, sarebbe certamente un grande aiuto d’immagine per il traballante governo di Mariano Rajoy.

    Dal punto di vista politico invece i popolari hanno i due principali incarichi istituzionali, le presidenze di Commissione e Consiglio, mentre il presidente del Parlamento è socialista, ma scadrà tra meno di 18 mesi e cederà il posto ad un popolare, come vuole l’uso di Strasburgo. Tra 18 mesi dunque potrebbero esserci quattro popolari nei principali incarichi europei, lasciando ai socialisti solo la poltrona di Federica Mogherini, l’Alto rappresentante per la politica estera.

    Il presidente francese François Hollande sostiene Dijsselbloem, anche se l’olandese pur essendo un laburista è considerato uno dei “falchi” dell’euro, molto vicino alle posizioni tedesche. Anche de Guindos, benché nelle ultimissime settimane abbia un poco ammorbidito la sua posizione, più che altro facendosi un poco da parte, è molto vicino ai “falchi” ed è sempre stato molto severo con la Grecia.

    Far fuori Dijsselbloem potrebbe sembrare una “punizione” per come è stata gestita la partita della Grecia in questi anni. Ma l’olandese in realtà non si è mai distinto per posizioni proprie, ed ha anzi seguito la linea prevalente nelle istituzioni creditrici. Non merita, insomma, una sconfessione da parte dei partner. Molto potrebbe dipendere da come andranno gli ultimi appuntamenti sul negoziato greco domenica. Ma se si raggiungerà un’intesa Dijsselbloem avrà molte carte a suo favore, ma anche in caso di naufragio difficilmente la “colpa” sarà attribuita a lui, e cambiarlo potrebbe sembrare un segno di pentimento da parte dell’Unione. A meno che non si decida di tentare di presentare la cosa come un “nuovo inizio” dei rapporti tra Ue e Grecia. C’è però una terza possibilità che sta prendendo piede: che si arrivi al voto con un solo candidato, scelto prima, magari domenica dai capi di Stato e di Governo a margine dell’Eurosummiti sulla Grecia, per evitare spaccature dolorose.

    Tags: de guindos @itDijsselbloemelezioneeurogruppopresidente

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    Contro Trump il Canada diventa il riferimento dell’UE nel G7 e nel G20

    17 Febbraio 2026
    Boris Vujčić [foto: MEF, account X]
    Economia

    La vicepresidenza della BCE alla Croazia: Boris Vujčić per il post-de Guindos

    20 Gennaio 2026
    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Alla Grecia la guida dell’Eurogruppo: Pierrakakis presidente

    11 Dicembre 2025
    da sinistra: il ministro delle Finanze belga, Vincent van Peteghem, e il ministro delle Finanze greco, Kyriakos Pierrakakis. Sono i due candidati alla presidenza dell'eurogruppo [foto: Wikimedia Commons]
    Economia

    ‘Valzer delle poltrone’, l’Eurogruppo elegge il suo presidente mentre ragiona alla vicepresidenza BCE

    9 Dicembre 2025
    Il presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe [Lussemburgo, 19 giugno 2025. Foto: European Council]
    Economia

    L’irlandese Paschal Donohoe lascia la presidenza dell’Eurogruppo

    18 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il commissario per la Giustizia, Michael McGrath, risponde a un'interrogazione sulla multa a Report: "Un ambiente mediatico libero e pluralistico...

    Esercito ucraino e soldati ucraini [foto: imagoeconomica]

    Oltre 1,4 milioni, con disabilità e bisogni psicologici: per Ucraina e UE la questione dei veterani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il Parlamento europeo mostra un altro aspetto della guerra, quello di chi ha prestato un lungo servizio militare. Per loro...

    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione