- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lunedì si elegge il nuovo presidente dell’Eurogruppo: Dijsselbloem resisterà a De Guindos?

    Lunedì si elegge il nuovo presidente dell’Eurogruppo: Dijsselbloem resisterà a De Guindos?

    Sono tanti gli elementi che ancora fanno registrare una grande incertezza. Possible che alla fine ci sarà un solo candidato

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Luglio 2015
    in Politica
    eurogruppo

    Dijsselbloem (sx) e De Guindos

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Dopo Yanis Varoufakis il negoziato sulla Grecia perderà un altro protagonista? Lunedì i ministri delle Finanze dell’euro dovranno decidere se rinnovare il mandato, scaduto oramai quasi un mese fa, dell’olandese Jeroen Dijsselbloem (49 anni), che negli ultimi due anni e mezzo ha guidato il consesso, oppure concedere fiducia allo sfidante spagnolo Luis De Guindos (55 anni). Laburista il primo, popolare il secondo, la questione ha ovviamente un peso anche nella spartizione delle poltrone tra le forze politiche, oltre ad avere una valenza geografica consistente.

    Gli olandesi un paio di settimane fa hanno ottenuto la pesantissima poltrona di Segretario Generale della Commissione europea per Alexander Italianer, ed hanno anche quella di primo vice presidente dell’esecutivo europeo. Gli spagnoli non hanno al momento posizioni di primissimo piano e dunque questo elemento giocherebbe a favore di De Guindos, il quale, inoltre ha anche l’esplicito appoggio della cancelliera tedesca Angela Merkel: “Lo sosterremo”, ha detto il mese scorso quando lo spagnolo si candidò. Un rischio è che, però, tra pochi mesi, dopo le elezioni di novembre, l’attuale ministro delle Finanze spagnolo, visto il tracollo dei popolari alle ultime elezioni amministrative, non sia più al suo posto e dunque, benché “legalmente” possibile, la sua presenza alla guida degli eventualmente “ex” colleghi sarebbe imbarazzante, e potrebbe anzi aprire le porte ad una richiesta di un nuovo governo spagnolo di mantenere la posizione ma per il nuovo ministro, che potrebbe essere di Podemos. D’altra parte conferire a uno spagnolo la guida dell’Eurogruppo una volta che questa difficile tappa della partita greca sarà stata chiusa (ma non con la sua firma in primo piano) e si aprirà la fase della gestione, sarebbe certamente un grande aiuto d’immagine per il traballante governo di Mariano Rajoy.

    Dal punto di vista politico invece i popolari hanno i due principali incarichi istituzionali, le presidenze di Commissione e Consiglio, mentre il presidente del Parlamento è socialista, ma scadrà tra meno di 18 mesi e cederà il posto ad un popolare, come vuole l’uso di Strasburgo. Tra 18 mesi dunque potrebbero esserci quattro popolari nei principali incarichi europei, lasciando ai socialisti solo la poltrona di Federica Mogherini, l’Alto rappresentante per la politica estera.

    Il presidente francese François Hollande sostiene Dijsselbloem, anche se l’olandese pur essendo un laburista è considerato uno dei “falchi” dell’euro, molto vicino alle posizioni tedesche. Anche de Guindos, benché nelle ultimissime settimane abbia un poco ammorbidito la sua posizione, più che altro facendosi un poco da parte, è molto vicino ai “falchi” ed è sempre stato molto severo con la Grecia.

    Far fuori Dijsselbloem potrebbe sembrare una “punizione” per come è stata gestita la partita della Grecia in questi anni. Ma l’olandese in realtà non si è mai distinto per posizioni proprie, ed ha anzi seguito la linea prevalente nelle istituzioni creditrici. Non merita, insomma, una sconfessione da parte dei partner. Molto potrebbe dipendere da come andranno gli ultimi appuntamenti sul negoziato greco domenica. Ma se si raggiungerà un’intesa Dijsselbloem avrà molte carte a suo favore, ma anche in caso di naufragio difficilmente la “colpa” sarà attribuita a lui, e cambiarlo potrebbe sembrare un segno di pentimento da parte dell’Unione. A meno che non si decida di tentare di presentare la cosa come un “nuovo inizio” dei rapporti tra Ue e Grecia. C’è però una terza possibilità che sta prendendo piede: che si arrivi al voto con un solo candidato, scelto prima, magari domenica dai capi di Stato e di Governo a margine dell’Eurosummiti sulla Grecia, per evitare spaccature dolorose.

    Tags: de guindos @itDijsselbloemelezioneeurogruppopresidente

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU
    Economia

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    9 Luglio 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    Informal Meeting of the Economic and Financial Affairs Council [credits: European Union]
    Economia

    Iran e caro-energia, l’andamento dell’economia preoccupa l’Eurogruppo

    22 Maggio 2026
    Politica Estera

    Contro Trump il Canada diventa il riferimento dell’UE nel G7 e nel G20

    17 Febbraio 2026
    Boris Vujčić [foto: MEF, account X]
    Economia

    La vicepresidenza della BCE alla Croazia: Boris Vujčić per il post-de Guindos

    20 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione