Bruxelles – Il “Salame Piemonte” d’ora in poi può fregiarsi del bollino d’Indicazione geografica protetta (Igp). A deciderlo è stata la Commissione europea che ha inserito il prodotto tipico piemontese all’interno del registro Igp dell’Unione, garantendone quindi la tutela contro possibili imitazioni. Caratteristica principale del “Salame Piemonte” è il fatto di essere preparato con vino rosso piemontese DOP e fatto esclusivamente con varietà di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. “Questi vini tipici locali si riflettono nel sapore e nell’aroma del salame e lo hanno da sempre distinto da prodotti simili sul mercato” scrive la Commissione in una nota. “Una caratteristica speciale del ‘Salame Piemonte’ – continua l’esecutivo – è la sua consistenza morbida e dolce, dal sapore delicato ottenuto principalmente grazie a un breve periodo di stagionatura. Si tratta di una tradizione piemontese di fabbricazione del salame che è stata perfezionata nel tempo, che ha conquistato i gusti e le abitudini dei consumatori locali”.
Il “Salame Piemonte” si aggiunge così alla lista di oltre 1.200 prodotti già protetti dall’Unione europea e riconoscibili grazie a tre tipi di bollini: DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta) e STG (Specialità tradizionale garantita).






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