- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Turchia, Nato sostiene lotta al terrorismo, ma molti chiedono pace con i curdi

    Turchia, Nato sostiene lotta al terrorismo, ma molti chiedono pace con i curdi

    Supporto politico dell'Alleanza contro le milizie dello Stato Islamico, Ankara non chiede nessun sostegno militare. Molti membri dell'Alleanza esortano a usare "proporzionalità" nella lotta contro il Pkk. Ma Erdogan: "Non è possibile portare avanti processo di pace"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    28 Luglio 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – I Paesi membri della Nato esprimono “il loro forte sostegno per la Turchia” e “sono tutti uniti e fortemente solidali” con il Paese. La riunione straordinaria del Consiglio Nord Atlantico assicura il supporto che Ankara cercava nella lotta contro l’Isis: “Il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni non può mai essere tollerato o giustificato”, hanno sottolineato gli ambasciatori dei Ventotto al termine della riunione convocata su richiesta turca in base all’articolo 4 del trattato dell’Alleanza (quello secondo cui ogni Stato membro può chiedere consultazioni quando “la sua integrità territoriale, la sua indipendenza politica o la sua sicurezza sono minacciate”).

    “Il terrorismo pone una minaccia diretta alla sicurezza dei Paesi della Nato e alla stabilità e prosperità internazionale. È una minaccia che non conosce confini, nazionalità e religioni, una sfida che la comunità internazionale deve combattere e affrontare insieme”, recita lo statement stilato a fine riunione, garantendo che l’Alleanza “continuerà a seguire gli sviluppi sul confine sud-orientale della Nato da molto vicino”. Ma per il momento si tratta soltanto di un sostegno politico. “La Turchia non ha chiesto nessuna presenza aggiuntiva della Nato in Turchia”, ha spiegato a fine riunione il segretario generale, Jens Stoltenberg. “La Turchia – ha aggiunto – ha forze militari molto capaci, il secondo esercito più grande dell’Alleanza”.

    La Nato non avrà nulla a che vedere nemmeno con il progetto che sembra prendere forma dalla collaborazione tra Turchia e Usa, quello della creazione di una zona cuscinetto nel nord della Siria, lungo la frontiera, il cui controllo sarà affidato ai ribelli siriani moderati. Secondo i media americani la fascia di sicurezza dovrebbe estendersi per un centinaio di chilometri ad ovest del fiume Eufrate, fino alla provincia di Aleppo. “La Nato non è parte di questi sforzi. Questo è qualcosa che viene discusso su una base bilaterale tra Turchia e Stati Uniti”, ha spiegato Stoltenberg, sottolineando comunque di “accogliere con favore gli accresciuti sforzi della Turchia” contro l’Isis. “La Turchia – ha ricordato – sta già contribuendo, sta ospitando alcune delle strutture di formazione per l’addestramento delle forze moderate in Siria, ed è, naturalmente l’alleato Nato più colpiti dalla alto numero di rifugiati”.

    Ma se gli sforzi contro le milizie del sedicente Stato Islamico sono benvenuti per tutti gli alleati Nato, molto più problematica è invece la condotta turca nei confronti dei ribelli del Pkk contro cui Ankara sta conducendo in questi giorni una pesante offensiva. Circa i tre quarti degli ambasciatori, secondo quanto riportato da fonti presenti alla riunione, hanno chiesto alla Turchia un uso “proporzionato” della forza nei confronti del Pkk ed espresso preoccupazione per l’interruzione di un processo di pace su cui si è lavorato per anni. Lo stesso appello è giunto in questi giorni da più parti: il presidente francese, François Hollande ha sottolineato che la Turchia dovrebbe “fare attenzione a non confondere l’obiettivo” , la cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso di una telefonata con il premier turco Ahmet Davutoglu, ha chiesto di rispettare il principio della proporzionalità e di non abbandonare il processo di pace, così come l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini.

    Ma Recep Tayyp Erdogan non sembra pronto a fare marcia indietro: “Non è possibile portare avanti il processo di pace con coloro che minacciano la nostra unità e fratellanza nazionale”, ha chiarito il presidente turco nel corso di una conferenza stampa ad Ankara, prima della sua partenza per la Cina. “Non sarà fatto alcun passo indietro nella nostra lotta contro il terrorismo, questo processo – ha garantito – continuerà con la stessa determinazione”.

    Tags: borncurdiErdoganIsisPkkStoltenbergterrorismoturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    Cipro
    Politica Estera

    Cipro: L’Eurocamera condanna la detenzione di cinque ciprioti nel filo-turco Nord

    11 Settembre 2025
    Norvegia
    Politica Estera

    Norvegia: laburisti confermati al governo, la destra non sfonda

    9 Settembre 2025
    Politica Estera

    Siria, l’Ue punta alla riattivazione piena della delegazione a Damasco

    23 Giugno 2025
    Volodymyr Zelensky
    Politica Estera

    Ucraina, tutti gli occhi su Istanbul (ma senza Putin e Zelensky)

    15 Maggio 2025
    L'inviato speciale per Cipro Johannes Hahn e il presidente cipriota Nikos Christodoulides (Foto: Nikos Christodoulides, profilo X ufficiale)
    Politica Estera

    Cipro, Johannes Hahn sarà l’inviato speciale Ue per la riunificazione dell’isola

    15 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione