- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Turchia, Nato sostiene lotta al terrorismo, ma molti chiedono pace con i curdi

    Turchia, Nato sostiene lotta al terrorismo, ma molti chiedono pace con i curdi

    Supporto politico dell'Alleanza contro le milizie dello Stato Islamico, Ankara non chiede nessun sostegno militare. Molti membri dell'Alleanza esortano a usare "proporzionalità" nella lotta contro il Pkk. Ma Erdogan: "Non è possibile portare avanti processo di pace"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    28 Luglio 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – I Paesi membri della Nato esprimono “il loro forte sostegno per la Turchia” e “sono tutti uniti e fortemente solidali” con il Paese. La riunione straordinaria del Consiglio Nord Atlantico assicura il supporto che Ankara cercava nella lotta contro l’Isis: “Il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni non può mai essere tollerato o giustificato”, hanno sottolineato gli ambasciatori dei Ventotto al termine della riunione convocata su richiesta turca in base all’articolo 4 del trattato dell’Alleanza (quello secondo cui ogni Stato membro può chiedere consultazioni quando “la sua integrità territoriale, la sua indipendenza politica o la sua sicurezza sono minacciate”).

    “Il terrorismo pone una minaccia diretta alla sicurezza dei Paesi della Nato e alla stabilità e prosperità internazionale. È una minaccia che non conosce confini, nazionalità e religioni, una sfida che la comunità internazionale deve combattere e affrontare insieme”, recita lo statement stilato a fine riunione, garantendo che l’Alleanza “continuerà a seguire gli sviluppi sul confine sud-orientale della Nato da molto vicino”. Ma per il momento si tratta soltanto di un sostegno politico. “La Turchia non ha chiesto nessuna presenza aggiuntiva della Nato in Turchia”, ha spiegato a fine riunione il segretario generale, Jens Stoltenberg. “La Turchia – ha aggiunto – ha forze militari molto capaci, il secondo esercito più grande dell’Alleanza”.

    La Nato non avrà nulla a che vedere nemmeno con il progetto che sembra prendere forma dalla collaborazione tra Turchia e Usa, quello della creazione di una zona cuscinetto nel nord della Siria, lungo la frontiera, il cui controllo sarà affidato ai ribelli siriani moderati. Secondo i media americani la fascia di sicurezza dovrebbe estendersi per un centinaio di chilometri ad ovest del fiume Eufrate, fino alla provincia di Aleppo. “La Nato non è parte di questi sforzi. Questo è qualcosa che viene discusso su una base bilaterale tra Turchia e Stati Uniti”, ha spiegato Stoltenberg, sottolineando comunque di “accogliere con favore gli accresciuti sforzi della Turchia” contro l’Isis. “La Turchia – ha ricordato – sta già contribuendo, sta ospitando alcune delle strutture di formazione per l’addestramento delle forze moderate in Siria, ed è, naturalmente l’alleato Nato più colpiti dalla alto numero di rifugiati”.

    Ma se gli sforzi contro le milizie del sedicente Stato Islamico sono benvenuti per tutti gli alleati Nato, molto più problematica è invece la condotta turca nei confronti dei ribelli del Pkk contro cui Ankara sta conducendo in questi giorni una pesante offensiva. Circa i tre quarti degli ambasciatori, secondo quanto riportato da fonti presenti alla riunione, hanno chiesto alla Turchia un uso “proporzionato” della forza nei confronti del Pkk ed espresso preoccupazione per l’interruzione di un processo di pace su cui si è lavorato per anni. Lo stesso appello è giunto in questi giorni da più parti: il presidente francese, François Hollande ha sottolineato che la Turchia dovrebbe “fare attenzione a non confondere l’obiettivo” , la cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso di una telefonata con il premier turco Ahmet Davutoglu, ha chiesto di rispettare il principio della proporzionalità e di non abbandonare il processo di pace, così come l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini.

    Ma Recep Tayyp Erdogan non sembra pronto a fare marcia indietro: “Non è possibile portare avanti il processo di pace con coloro che minacciano la nostra unità e fratellanza nazionale”, ha chiarito il presidente turco nel corso di una conferenza stampa ad Ankara, prima della sua partenza per la Cina. “Non sarà fatto alcun passo indietro nella nostra lotta contro il terrorismo, questo processo – ha garantito – continuerà con la stessa determinazione”.

    Tags: borncurdiErdoganIsisPkkStoltenbergterrorismoturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    11 Luglio 2026
    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO
    Difesa e Sicurezza

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    8 Luglio 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: NATO via Imagoeconomica ANKARA
    Difesa e Sicurezza

    NATO, il vertice delle tensioni tra europei e Trump. Rutte annuncia contratti per 50 miliardi

    7 Luglio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione