- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Calais, Commissione bacchetta gli Stati: “Dimostra che serve solidarietà”

    Calais, Commissione bacchetta gli Stati: “Dimostra che serve solidarietà”

    Adesso sono Gran Bretagna e Francia a parlare dell'immigrazione come "un problema che non riguarda solo 2 Paesi", e l'esecutivo si toglie qualche sassolino dalle scarpe rispondendo all'appello dei due Stati per un approccio “europeo” in un ambito in cui, proprio Londra, ha però diritto di "opt-out"

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    3 Agosto 2015
    in Politica Estera
    I migranti vicino a Calais, Francia

    I migranti vicino a Calais, Francia

    Bruxelles – Nella battaglia ormai tutta politica per la gestione dell’emergenza migratoria in Europa, oggi è la Commissione Ue a segnare un punto a suo favore contro quegli Stati che fino a qualche mese fa non volevano saperne di partecipare alla ridistribuzione dei richiedenti asilo. Solo nella notte scorsa, sarebbero stati circa 1700 i migranti che a Calais, nel nord della Francia, hanno provato a raggiungere il Regno Unito attraverso il tunnel sotto la Manica. Londra e Parigi hanno deciso di lanciare un appello agli altri Paesi Ue e in una lettera pubblicata ieri sul Telegraph, i ministri dell’Interno francese e britannico, Bernard Cazeneuve e Theresa May , hanno scritto che “la situazione non può essere vista come un problema solo fra due Paesi”.

    La frase suona molto simile a quelle pronunciate per mesi dal premier italiano Matteo Renzi e dalla Commissione europea, che oggi, attraverso la portavoce Mina Andreeva, ha sfruttato l’occasione togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Accogliamo e supportiamo completamente la cooperazione fra i ministri dell’Interno francese e britannico – ha detto la portavoce – la Commissione è pronta ad assistere le autorità francesi nella gestione dell’alto numero di richiedenti asilo presenti nella regione. Possiamo dare assistenza tecnica attraverso le nostre agenzie e stanziare fondi d’emergenza, come abbiamo tra l’altro già fatto per un centro d’accoglienza temporaneo”.

    Poi è arrivata la stoccata a quei Paesi che fino a poco tempo fa si rifiutavano di partecipare al piano proposto dalla Commissione per una ridistribuzione dei migranti, Gran Bretagna e Francia in primis. “Questo è un altro esempio di quanto sia necessario un grande livello di solidarietà e responsabilità nel modo in cui gestiamo la pressione migratoria in Europa – ha continuato Andreeva – a maggio la Commissione ha presentato una risposta europea su come gestire meglio l’emergenza migratoria, che riguarda tutte le parti della catena: dall’immediato bisogno di salvare vite fino al lavoro alle radici del problema attraverso la cooperazione con i Paesi d’origine nella lotta al traffico di esseri umani, per una strategia a lungo termine che rafforzi il nostro sistema d’asilo e i nostri confini”. “Tutti gli Stati membri hanno bisogno di prendere misure per combattere le associazioni criminali e la migrazione irregolare – ha concluso la portavoce – ma allo stesso tempo tutti devono dare prova di solidarietà e prendersi la propria parte di responsabilità. Il commissario Dimitris Avramopoulos (responsabile delle migrazioni, ndr) ha sottolineato ripetutamente che la Commissione si aspetta che tutti gli Stati membri prendano parte al meccanismo di ricollocamento che abbiamo proposto trasformando la solidarietà in realtà”.

    Il paradosso dell’appello franco-britannico per una gestione comune dell’emergenza, però, mette a nudo le contraddizioni dell’attuale linea di Londra. Sulle questioni migratorie, infatti, la Gren Bretagna possiede un opt-out (una rinuncia) e quindi, come la Danimarca, non è legalmente obbligata a prendere parte a qualsivoglia meccanismo di ridistribuzione dei rifugiati. “Ovviamente, per mettere in pratica la solidarietà europea ci farebbe molto piacere che tutti gli Stati membri partecipassero”, ha precisato Andreeva, pur conoscendo i limiti legali della sua dichiarazione.

    Intanto a Calais la situazione è sempre più drammatica. Durante la notte appena passata sarebbero stati 1.700 i tentativi d’incursione e 700 migranti sono stati fermati mentre si trovavano già all’interno dell’Eurotunnel. Il governo di David Cameron ha deciso di usare il pugno di ferro contro gli irregolari e ha già annunciato misure più dure nei confronti di chi verrà scoperto ospitare persone prive di regolare permesso. La proposta è di consentire che venga avviata una procedura di sfratto anche senza la sentenza di un giudice e di poter condannare i proprietari degli immobili fino a cinque anni di carcere.

    Tags: Calaiscommissione ueDavid CameronfranciaimmigrazioneLAmpedusaVentimiglia

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Pena di morte in Libano - Kaja Kallas
    Diritti

    Libano, abolita la pena di morte. Kallas: “Un esempio potente per il Medio Oriente”

    11 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Le Brevi

    Migranti, dall’UE oltre 20 milioni per rafforzare la guardia costiera della Tunisia

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione