- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Istruzione Ue poco digitale, servono trasformazioni pedagogiche profonde

    Istruzione Ue poco digitale, servono trasformazioni pedagogiche profonde

    Un'analisi del Parlamento europeo evidenzia le carenze della scuola. "La tecnologia non ha trasformato i processi di insegnamento e apprendimento in classe”

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – La rivoluzione digitale non passa per i banchi di scuola. All’interno dell’Unione europea si assiste perciò a una netta separazione tra una società in costante aumento di tecnologia e un analfabetismo multimediale che rischia di penalizzare i lavoratori del prossimo futuro, e perciò “si rendeno necessarie trasformazioni pedagogiche profonde”. E’ quanto emerge da un’analisi del Parlamento europeo che, senza passare in rassegna i ventotto sistemi Paese, ravvisa tuttavia un deficit di investimento digitale nell’istruzione. L’era digitale – rileva l’analisi – ha segnato e sta segnando sempre più il mondo del lavoro. La tecnologia ha cambiato i nostri stili di vita, i nostri modelli lavorativi e di sviluppo. Sta anche trasformando il modo in cui i giovani e i minori hanno accesso alle informazioni, comunicano e apprendono. “Ciò nonostante tutta questa digitalizzazione non ha trasformato la maggior parte delle scuole né i processi di insegnamento e apprendimento in classe”.

    Il problema? Il digitale va spiegato, e attualmente ancora ci si interroga sul come rendere edotti quanti siedono dietro un banco. Per giovani e giovanissimi è facile capire quali siano i benefici ludici della tecnologia, ma assai poco i vantaggi del lavoro e dello studio 2.0. I telefoni cellulari vengono utilizzati come fossero un gioco, e i mezzi di comunicazione (WhatsApp, Facebook) usati con troppa leggerezza. Se la rivoluzione digitale nell’istruzione passa per logistica, investimenti e politica, un’altra buona parte – quella in classe – passa attraverso la coscienza. “Gli studenti non si impegneranno in apprendimento on-line se non avranno chiari i benefici potenziali” di un simile studiare. Allo stesso modo “i dispositivi digitali saranno poco utilizzato se studenti e insegnanti non avranno nuove modalità di scolarizzazione”. In altre parole i sistemi informatici rischiano di restare fine a sé stessi, e dunque poco utili, “se le comunità e gli educatori non sono d’accordo sugli obiettivi finali della scuola”. Perciò la sfida del digitale consiste nell’essere convinti a puntare sull’innovazione dell’insegnamento. Qui si dovrebbe puntare soprattutto nella fase dell’adolescenza. I dati, sottolinea lo studio, evidenziano come un po’ in tutta Europa gli adolescenti abbiano poco impegno, poca concentrazione e non troppo interesse nell’attività scolastica. Ebbene, il loro impegno e la loro partecipazione “potrebbero essere migliorate utilizzando nuove forme di partecipazione socio-digitale anche nelle scuole”. E’ opinione diffusa che “pedagogie innovative possono rendere l’istruzione un’esperienza più coinvolgente”.

    Ma il processo è tutt’altro che semplice. Intanto c’è un deficit nell’offerta dell’insegnamento. Dati alla mano, “sembra che educatori e ricercatori non abbiano affrontato abbastanza” il tema di come sviluppare pratiche di conoscenza che richiedono “usi pedagogici significativi” della tecnologia. Certo semplice non è. Per quanto si possa puntare su corsi multimediali i benefici dell’interazione in classe “sono difficili da riprodurre on-line”. Dall’altra parte, quindi, “occorre riflettere sul ruolo delle tecnologie a scuola”, visto che il digitale può essere “abusato o usato a scapito degli studenti”. Serve un corpo docente consapevole e responsabile, in grado di mettere gli studenti nella condizione di saper fare buon uso delle nuove conquiste tecnologiche. Per questo la ricerca futura “sarà importante” per determinare metodi produttivi e metodi controproducenti di utilizzare la tecnologia in classe, ma per tutto questo “sono necessarie valutazioni”. Il dibattito è aperto.

    Tags: Agenda digitaleinformaticaistruzioneparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it
    Politica Estera

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione