- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Clima, allarme Commissione: “Accelerare negoziati o conferenza di Parigi sarà fallimento”

    Clima, allarme Commissione: “Accelerare negoziati o conferenza di Parigi sarà fallimento”

    A 100 giorni dal summit internazionale delle Nazioni Unite, il commissario Cañete chiede più impegno da parte degli Stati che non hanno ancora sottoscritto obiettivi ambiziosi, come Brasile e Argentina. Annunciato per ottobre un summit in Marocco per fare il punto sulle trattative

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    20 Agosto 2015
    in Cronaca
    Il commisario Ue al Clima e all'Energia, Miguel Arias Cañete - foto Commissione Ue

    Il commisario Ue al Clima e all'Energia, Miguel Arias Cañete - foto Commissione Ue

    Bruxelles – I negoziati per arrivare alla firma di un accordo ambizioso sul clima alla prossima conferenza di Parigi stanno procedendo troppo lentamente. A lanciare l’allarme è il commissario Ue al Clima e all’Energia, Miguel Arias Cañete, a 100 giorni dall’apertura della conferenza delle Nazioni Unite che avrà luogo nella capitale francese. Parigi sarà “una tappa storica e un’opportunità unica per accelerare la transizione verso un’economia decarbonizzata” ha spiegato il commissario. Cañete ha puntato l’attenzione su quanto dichiarato settimana scorsa dalla diplomatica Onu esperta di questioni climatiche, Christiana Figueres, secondo la quale i contributi messi sul tavolo finora dagli Stati non sono abbastanza per poter limitare il riscaldamento globale entro due gradi centigradi ed evitare conseguenze imprevedibili per il pianeta. “Abbiamo ancora dieci incontri prima di Parigi – ha continuato il membro dell’esecutivo comunitario – il prossimo si svolgerà a Bonn prima della fine del mese. Dobbiamo quindi focalizzarci su tre obiettivi: avviare negoziati tecnici più veloci, ottenere contributi più ambiziosi da parte degli Stati e determinare gli elementi principali per fare in modo che Parigi sia un successo”. Secondo Cañete, gli ultimi mesi hanno chiaramente mostrato che c’è “una forte volontà politica di raggiungere un accordo ambizioso sul clima”, e che “sempre più Paesi stanno seguendo la guida europea”. “In questo contesto – ha aggiunto il commissario – accogliamo con favore il recente annuncio degli Stati Uniti di voler tagliare le emissioni delle centrali elettriche a carbone. Si tratta di un altro passo avanti positivo”. Ciononostante, “nelle stanze dei negoziati i progressi finora sono stati lenti e dolorosi – ha continuato Cañete – le discussioni tecniche stanno stagnando dietro ai dialoghi politici, e questo deve cambiare”. Per fare il punto della situazione e definire le prossime mosse in preparazione della conferenza di Parigi, la Commissione Ue ha annunciato di aver organizzato insieme al Marocco un forum internazionale, che si terrà a Rabat il 12 e il 13 ottobre. “Dopo Parigi ci saranno ancora molti elementi da risolvere – ha spiegato il commissario – e il Marocco avrà la presidenza della prossima COP (Conferenza dell’Onu sul cambiamento climatico, ndr), durante la quale sarà necessario un lavoro straordinario per definire tutti i dettagli”. Per questo la Commissione ha di organizzare il summit in maniera congiunta con Rabat. L’obiettivo dichiarato è quello di non sprecare l’ennesima occasione per arrestare i cambiamenti climatici, come invece è stato fatto sei anni fa a Copenaghen. Anche perché il timore è che Parigi possa davvero rappresentare l’ultima spiaggia per tagliare in modo netto le emissioni di Co2 ed evitare conseguenze irreversibili per il pianeta. A marzo l’Unione europea ha presentato una proposta di accordo legalmente vincolante che possa aiutare a raggiungere un risultato ambizioso a Parigi. “La buona notizia è che sempre più Paesi vi stanno aderendo – ha dichiarato Cañete – finora siamo arrivati a 56 paesi, che rappresentano 61% delle emissioni globali. La cattiva notizia, però, è che si tratta solo di un quarto dei Paesi. Alcuni Stati chiave come Brasile, Argentina, India, Indonesia, Turchia, Arabia Sudita non l’hanno ancora fatto”. Una spinta sull’acceleratore diventa quindi necessaria perché, secondo la Commissione, per essere considerata un successo la conferenza di Parigi dovrà mettere basi solide per un processo che porti alla piena decarbonizzazione dell’economia mondiale nel 2100. “Dobbiamo creare processo evolutivo e dinamico, non statico – ha concluso Cañete – ci aspettiamo negoziati molto difficili, ma il mondo sta aspettando un accordo sul clima, e noi dobbiamo raggiungerlo”.

    Tags: cambiamento climaticoclimaConferenza di ParigiMiguel Arias Cañetenazioni unite

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Agricoltura, coltivazione in siccità [foto: De Rose/imagoeconomica]
    Agrifood

    Ora il caldo estremo è un problema per l’agricoltura: a rischio rese estive e invernali

    12 Agosto 2026
    Un tratto del Danubio in secca nei pressi di Stopfenreuth [foto: Doronenko/imagoeconomica]
    Energia

    Danubio a secco e rischi per il nucleare, UE pronta a convocare gli esperti dell’energia

    4 Agosto 2026
    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    31 Luglio 2026
    Incendi - Gironda - UE - solidarietà - prevenzione
    Cronaca

    Lahbib in Francia per gli incendi: “Il cambiamento climatico è già dentro casa”. Ma resta il nodo della prevenzione

    30 Luglio 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Il Giappone aderisce al programma per la ricerca dell’UE, Horizon Europe

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    L'evento "Expo Italo 2000", organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, si terrà a Rue des Ateliers...

    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione