- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, Timmermans: “È il momento della verità nella storia europea”

    Immigrazione, Timmermans: “È il momento della verità nella storia europea”

    Per il braccio destro di Juncker la crisi dei rifugiati è qui per restare per lungo tempo e il peso va diviso tra i Paesi. La Commissione conferma il piano per redistribuire 120 mila migranti (oltre a 40 mila di cui già si discuteva) da Italia, Grecia e Ungheria

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Le prossime settimane, i prossimi giorni, sono “il momento della verità nella storia europea”. Non usa giri di parole il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, per spiegare quanto l’Europa si stia giocando sulla risposta all’emergenza immigrazione. Parlando dall’isola di Kos, in Grecia, “dove l’Europa è cominciata”, il braccio destro di Jean-Claude Juncker si augura che gli europei “non stiano dimenticando chi siamo”. “Possiamo vincere uniti o perdere ognuno per sé”, incalza Timmermans, chiarendo che “la crisi dei rifugiati è qui per restare per molto tempo e ogni singolo europeo ne fronteggerà i risultati”. Impossibile che sia diversamente perché “il mondo è un posto cattivo e non lontano da noi mentre qui abbiamo il paradiso”, sottolinea il membro dell’esecutivo Ue secondo cui “dobbiamo essere orgogliosi che i rifugiati vogliano venire da noi” ma “non possiamo lasciare che gli effetti negativi siano solo su alcuni Paesi”. Una tirata d’orecchie a chi “è ancora convinto di poter fare da solo”, come il premier ungherese Viktor Orban che ieri a Bruxelles non ha fatto nessuna marcia indietro sulla chiusura dei propri confini, ventilando addirittura la possibilità di costruire un nuovo muro tra Ungheria e Croazia (membro dell’Ue ma non dell’area Schengen).

    L’Europa deve invece “affrontare le cose insieme, condividere i pesi”: in questo modo, assicura Timmermans, “si troverà una soluzione”. Per questo “la Commissione è molto impegnata e la settimana prossima farà proposte concrete sul ricollocamento”. Si sta parlando, ha confermato la portavoce dell’esecutivo comunitario, Natasha Bertaud, di altri 120 mila rifugiati oltre ai 40 mila su cui già si stava lavorando per arrivare ad un totale di 160 mila persone da redistribuire da Italia, Grecia e questa volta anche Ungheria.

    “L’Europa non può sopravvivere senza confini ma nemmeno non rispettando gli obblighi verso chi fugge dalle persecuzioni. Questo è l’equilibrio che bisogna trovare ora”, suggerisce Timmermans. Cruciale il ruolo degli Stati di frontiera che devono, sottolinea, “prendere immediatamente le impronte dopo l’arrivo dei migranti” perché se si aspetta “diventa molto più difficile”. Un invito rivolto direttamente alla Grecia e a Kos, porta d’ingresso, nelle ultime settimane, di migliaia di migranti in arrivo dalla Turchia. Gli Stati di frontiera “sono chiamati alla responsabilità sulle regole, non solo per ragioni di legalità ma anche sostanziali”, insiste anche il commissario all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos. Per questo occorre “immediatamente creare gli hotspot”, i centri di registrazione e smistamento dei migranti. Quello greco, spiega il membro dell’esecutivo, sarà al Pireo.

    Benvenuta sarebbe poi l’accoglienza anche da parte di altri Stati, non Ue, che fino ad ora non hanno accolto migranti: Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi ad esempio. Peccato che “oggi non siamo nella posizione di chiederlo, fino a che l’Europa non riuscirà a darsi un meccanismo per l’equa distribuzione”, ammette Timmermans che sulla situazione in Siria fa anche un parziale mea culpa a nome dell’Europa: “La comunità internazionale – dice – ha incredibilmente fallito in Siria”, Paese che è rimasto “vittima di una guerra tra interessi nazionali su scala internazionale”. In questo “anche l’Ue ha parte della responsabilità ma non è sola”.

    Tags: Avramopouloscommissione uegreciaImmmigrazionejunckerquotesiriaTimmermans

    Ti potrebbe piacere anche

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica; Maroš Šefčovič, commissario europeo per il commercio; Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per le start-up, la ricerca e l'innovazione, alla terza riunione ministeriale del Consiglio per il commercio e la tecnologia (TTC) UE-India a Bruxelles, con Jitin Prasada, ministro di Stato indiano del commercio; Subrahmanyam Jaishankar, ministro indiano degli Affari esteri; Ashwini Vaishnaw, ministro dell'elettronica e dell'informatica; e Piyush Goyal, ministro indiano del commercio e dell'industria. 15 Luglio 2026. Source: EC - Audiovisual Service, European Union , 2026
    Le Brevi

    L’India si associa a Horizon Europe, chiusi i negoziati con la Commissione UE

    6 Novembre 2026
    Dispositivi medici - UE e Cina
    Le Brevi

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    5 Novembre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Palazzo Europa. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Le Brevi

    Il Consiglio UE rinnova le sanzioni a ISIL/Da’esh e Al-Qaeda fino al 31 ottobre 2027

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione