- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, Timmermans: “È il momento della verità nella storia europea”

    Immigrazione, Timmermans: “È il momento della verità nella storia europea”

    Per il braccio destro di Juncker la crisi dei rifugiati è qui per restare per lungo tempo e il peso va diviso tra i Paesi. La Commissione conferma il piano per redistribuire 120 mila migranti (oltre a 40 mila di cui già si discuteva) da Italia, Grecia e Ungheria

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Le prossime settimane, i prossimi giorni, sono “il momento della verità nella storia europea”. Non usa giri di parole il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, per spiegare quanto l’Europa si stia giocando sulla risposta all’emergenza immigrazione. Parlando dall’isola di Kos, in Grecia, “dove l’Europa è cominciata”, il braccio destro di Jean-Claude Juncker si augura che gli europei “non stiano dimenticando chi siamo”. “Possiamo vincere uniti o perdere ognuno per sé”, incalza Timmermans, chiarendo che “la crisi dei rifugiati è qui per restare per molto tempo e ogni singolo europeo ne fronteggerà i risultati”. Impossibile che sia diversamente perché “il mondo è un posto cattivo e non lontano da noi mentre qui abbiamo il paradiso”, sottolinea il membro dell’esecutivo Ue secondo cui “dobbiamo essere orgogliosi che i rifugiati vogliano venire da noi” ma “non possiamo lasciare che gli effetti negativi siano solo su alcuni Paesi”. Una tirata d’orecchie a chi “è ancora convinto di poter fare da solo”, come il premier ungherese Viktor Orban che ieri a Bruxelles non ha fatto nessuna marcia indietro sulla chiusura dei propri confini, ventilando addirittura la possibilità di costruire un nuovo muro tra Ungheria e Croazia (membro dell’Ue ma non dell’area Schengen).

    L’Europa deve invece “affrontare le cose insieme, condividere i pesi”: in questo modo, assicura Timmermans, “si troverà una soluzione”. Per questo “la Commissione è molto impegnata e la settimana prossima farà proposte concrete sul ricollocamento”. Si sta parlando, ha confermato la portavoce dell’esecutivo comunitario, Natasha Bertaud, di altri 120 mila rifugiati oltre ai 40 mila su cui già si stava lavorando per arrivare ad un totale di 160 mila persone da redistribuire da Italia, Grecia e questa volta anche Ungheria.

    “L’Europa non può sopravvivere senza confini ma nemmeno non rispettando gli obblighi verso chi fugge dalle persecuzioni. Questo è l’equilibrio che bisogna trovare ora”, suggerisce Timmermans. Cruciale il ruolo degli Stati di frontiera che devono, sottolinea, “prendere immediatamente le impronte dopo l’arrivo dei migranti” perché se si aspetta “diventa molto più difficile”. Un invito rivolto direttamente alla Grecia e a Kos, porta d’ingresso, nelle ultime settimane, di migliaia di migranti in arrivo dalla Turchia. Gli Stati di frontiera “sono chiamati alla responsabilità sulle regole, non solo per ragioni di legalità ma anche sostanziali”, insiste anche il commissario all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos. Per questo occorre “immediatamente creare gli hotspot”, i centri di registrazione e smistamento dei migranti. Quello greco, spiega il membro dell’esecutivo, sarà al Pireo.

    Benvenuta sarebbe poi l’accoglienza anche da parte di altri Stati, non Ue, che fino ad ora non hanno accolto migranti: Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi ad esempio. Peccato che “oggi non siamo nella posizione di chiederlo, fino a che l’Europa non riuscirà a darsi un meccanismo per l’equa distribuzione”, ammette Timmermans che sulla situazione in Siria fa anche un parziale mea culpa a nome dell’Europa: “La comunità internazionale – dice – ha incredibilmente fallito in Siria”, Paese che è rimasto “vittima di una guerra tra interessi nazionali su scala internazionale”. In questo “anche l’Ue ha parte della responsabilità ma non è sola”.

    Tags: Avramopouloscommissione uegreciaImmmigrazionejunckerquotesiriaTimmermans

    Ti potrebbe piacere anche

    Jordan Bardella - tabacco
    Notizie In Breve

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Parmigiano Reggiano. Source: Alessia Mastropietro via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE a 11,9 milioni di aiuti italiani per produrre formaggio

    12 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione in soccorso agli agricoltori per i fertilizzanti: aiuti da 540 milioni e flessibilità alla PAC

    12 Giugno 2026
    Dario Scannapieco, amministratore delegato di CDP e presidente dell'Associazione europea degli investitori a lungo termine (ELTI)
    Cronaca

    Scannapieco (CDP) sul futuro del bilancio UE: “Banche promozionali pronte, sia ambizioso, prevedibile e continuo”

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Scende l’export UE di pinne di squalo, nel 2025 il mercato vale 44,8 milioni di euro

    8 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: European Council]

    Competitività, i leader UE esplorano nuovi strumenti anti-Cina (ma senza conclusioni e senza menzionare Pechino)

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    I capi di Stato e di governo si limitano a discutere di squilibri macro-economici, e conferiscono alla Commissione europea il...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione