- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Passa (anche) dalla Grecia la sfida per l’Europa Nuova

    Passa (anche) dalla Grecia la sfida per l’Europa Nuova

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    21 Settembre 2015
    in Editoriali
    Tsipras

    Tsipras e Iglesias

    Il risultato delle elezioni greche, l’ascesa di Podemos in Spagna, la vittoria di Jeremy Corbyn nella corsa per la guida del partito laburista britannico, dimostrano che in Europa è possibile costruire il consenso europeista attorno a forze politiche che pur contestano la gestione dell’Unione ma ne vogliono continuare a far parte, seppur in maniera fortemente critica. E’ un fenomeno nato lentamente, certamente più gravido di riflessioni rispetto alla contestazione contro l’Unione che è venuta in questi anni dalle forze definite genericamente “populiste”.

    Che una risposta, anche qui, genericamente, “di sinistra” abbia avuto necessità di più tempo per arrivare era nelle cose. Rispondere “di pancia” è sempre più facile, dire “fa tutto schifo e dobbiamo andarcene” è una risposta sciocca ma che può trascinare milioni di elettori delusi, che non hanno o faticano a trovare lavoro, che si sentono derubati per sostenere i paesi meno virtuosi, che vedo con preoccupazione “l’invasione dei migranti” (anche se, su questo specifico tema, autorevoli studi hanno dimostrato che non esiste nessuna evidenza scientifica che la paura dei migranti sposti significative masse di votanti). La sinistra in Europa è, nel complesso, una forza storicamente minoritaria, anche il centro-sinistra fatica ad affermarsi. Però è una forza fatta, di norma, di riflessioni, di elaborazioni che tendono al lungo periodo, alle volte anche velleitarie e spesso con raggruppamenti altamente frammentati. Sono rarissimi i casi come quello di Syriza, dove un leader carismatico riesce a tenere insieme in una coalizione tanti gruppi diversi.

    tsipras
    Jeremy Corbyn

    Stanno nascendo dei leader a sinistra, non sappiamo quanto potranno durare, ma ci sono. Fino a oggi Alexis Tsipras ha dimostrato di essere un asso nella ricerca e nella gestione del consenso nel proprio paese. Sa ragionare con freddezza ma sa anche scaldare i cuori, tenere accesa la speranza. Il fatto che a questo turno elettorale solo la metà dei greci sia andata alle urne è stato notato da molti, ma ciò non accade solo in Grecia, succede in molti Paesi. La disaffezione alla partecipazione democratica è un grande tema, con tanti aspetti, che merita una discussione a parte. Non è un problema di Tsipras e non di altri, basta pensare a quanta poca gente vota ad esempio negli Usa.

    Tsipras è stato e si è confermato premier, ora ha un consenso stabile, ha una maggioranza che va ben oltre la coalizione di governo per realizzare il piano concordato con l’Unione. Può esser visto, ora, come il capo di un governo saldo, che può garantire alla Grecia qualche anno di lavoro senza interruzioni, condizione indispensabile per fare tutto quel che si deve, condizione che lui è riuscito a creare. Non sappiamo se Corbyn o Iglesias diventeranno mai capi di governo (per il primo sembra più difficile che per il secondo, ma ha alcuni anni di fronte a se per lavorarci). Sono però, questi tre leader, il punto di partenza di una riflessione che destra e sinistra, e centro, posso ora sviluppare affrancandosi dalle risposte frettolose che tanti leader di partiti “tradizionali” hanno saputo dare alle istanze, spesso giuste, avanzate dalle forze populiste. Ora si può cominciare a ragionare su come salvare, da dentro, questa Unione europea, come in una coppia in crisi, dove i due partner non cercano la via d’uscita trovandosi un amante o scegliendo la solitudine, ma decidono che il loro futuro è insieme e in questa prospettiva cercano di trovare un nuovo modo costruttivo di continuare.

    Tsipras ha lavorato di strategia e di tattica, ha avuto alti e bassi, ha avuto un amico e poi un avversario che, come scrive bene Thomas Fazi in un commento di oggi su Oneuro, ha poi sostenuto un “neo-partito molto popolare nella galassia digitale della sinistra”, che però non ha ottenuto neanche un seggio in Parlamento (eppure era frutto della defezione di 35 deputati di Syriza). Yanis Varoufakis è piaciuto più alla stampa e alla “sinistra digitale” che alle persone che cercavano qualcuno che li governasse. Tsipras no, è rimasto fermo nel suo progetto, ha ottenuto, come scrivemmo tempo fa, quello che voleva, di riaprire la discussione sul debito e di dimostrare che alle “istituzioni” ci si può anche opporre, si può offrire un modello alternativo. E’ una strada lunga, difficile, ma dalle crisi nasce spesso qualcosa di buono, che non può essere solo la creazione, fondamentale, di un’Unione bancaria o fiscale, o anche energetica, ma di un’attenzione, questa sì, molto politica, a quel che chiedono i cittadini europei. Gli strumenti spesso possono andar bene (o anche no, se son malfatti), sono i contenuti, le idee che gli stanno dietro che ne definiscono la forma, il coinvolgimento dei cittadini, il loro sostegno. Elementi che, un una società democratica come è quella europea, ne determinano anche la possibilità di successo.

    Tags: corbyngreciaPodemossinistraTsipras

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    Friedrich Merz
    Politica

    Germania, il centro del cancelliere Merz si schianta alle urne: avanti AfD e Sinistra

    21 Settembre 2026
    GIORGOS GERAPETRITIS MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA GRECIA (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Sahara occidentale, la Grecia sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco

    9 Settembre 2026
    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash
    Diritti

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione