- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Rabbia tra gli eurodeputati per l’idea di rifare il Parlamento Ue “vecchio” 25 anni

    Rabbia tra gli eurodeputati per l’idea di rifare il Parlamento Ue “vecchio” 25 anni

    Crea sconcerto la proposta di una massiccia ristrutturazione dell'edificio principale avanzata dal segretario generale dell'istituzione. Castaldo (M5s): "Piano fantascientifico in periodo di crisi economica", Fontana (Lega): "Sarebbe l'ennesimo spreco di quest'Europa"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    25 Settembre 2015
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Qualcuno si è già arrabbiato, altri ancora faticano a credere che non si tratti di uno scherzo. Il Parlamento europeo di Bruxelles, costruito nel 1993, ha già bisogno di essere restaurato da cima a fondo? Per molti degli stessi inquilini la notizia è arrivata come una doccia fredda e fatica a trovare spiegazioni. “Sono sconcertato”, mi sembra un “piano fantascientifico”, denuncia parlando con Eunews Fabio Massimo Castaldo, capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo secondo cui è impossibile “spiegare ai cittadini che in un momento di crisi economica perdurante bisogna spendere decine, centinaia di milioni per questo”. In effetti la cifra esatta ancora non c’è nella proposta messa nero su bianco dal segretario generale dell’istituzione europea Klaus Welle, ma dalle carte è facile intuire che si tratterà di una somma tutt’altro che irrisoria. Si parla di porre rimedio allo “stato di generale degrado della costruzione”, di rifare gli uffici dei deputati che dovrebbero in futuro avere non più due ma tre stanze e di prevedere uffici aggiuntivi da tenere come “riserva” nel caso di ingresso di nuovi Paesi nell’Ue.

    “Non mi sembra che le condizioni dell’edificio siano tali da giustificare un intervento di questa portata”, commenta Castaldo. E soprattutto: “Siamo sicuri che questi nuovi uffici servano? Anche qualora ci fossero allargamenti – fa notare il deputato – è previsto che il numero dei deputati rimanga invariato quindi sarebbe sufficiente una nuova allocazione di quelli esistenti”. E quanto allo stato di degrado di un edificio che nel 2019 avrà 25 anni: “Sul fatto che questo sia il tempo di vita di un edificio sono molto perplesso, mi sembra una giustificazione”, sottolinea Castaldo secondo cui “o l’edificio è stato fatto male e allora chi ha sbagliato deve pagare o c’è qualcosa di insolito e poco giustificabile”.

    Bisogna vederci chiaro anche secondo il leghista Lorenzo Fontana: “Se l’edificio è stato costruito male – chiede – si facciano delle ricerche serie perché non vorrei che la questione ora venisse sollevata come pretesto”. E in ogni caso, sottolinea l’esponente del Carroccio, “i costi di un’eventuale ristrutturazione non devono ricadere sui cittadini europei, che hanno già speso l’equivalente di un miliardo di euro nel 1993 e ora si sentono dire che con tutti quei soldi l’edificio è stato costruito con materiale di seconda mano così da poterci speculare”. Un lavoro di questo tipo, conclude Fontana, “sarebbe uno spreco, l’ennesimo spreco di questa Ue, che ricordo ha due sedi del Parlamento a 450 km di distanza”.

    I deputati italiani non sono gli unici ad essere polemici sulla questione. Il vice leader degli indipendentisti dello Ukip, Paul Nuttall, non ha dubbi: “Il Parlamento europeo è stato costoso da costruire e sarà esorbitante da ristrutturare”. Non che i lavori possano portare grandi risultati: “Si può mettere il rossetto ad un maiale, ma rimane un maiale”, commenta con il Daily Mail. “La Houses of Parliament di Londra ha 150 anni e solo ora stiamo avendo un serio dibattito su una completa ristrutturazione”, racconta Ashley Fox, leader dei Tory britannici al Parlamento europeo: “Ad un osservatore casuale – aggiunge – non c’è nulla che non vada nell’edificio quindi spero che i funzionari non spendano soldi solo perché possono farlo”.

    Preoccupazioni premature per chi sta seguendo da vicino la faccenda, secondo cui tutto è ancora “ad uno stadio embrionale”. È una prassi normale, ricordano dal Parlamento, quella di verificare, dopo 25 anni, le condizioni di un edificio in cui lavorano migliaia di persone e che ha già manifestato problemi, come il crollo di un solaio della plenaria nel 2012. Non è affatto detto, poi, che si decida per una ristrutturazione così massiccia, si potrebbe anche optare per una “leggera” messa a nuovo. Insomma per ora il progetto è solo una possibilità, ma se dovesse concretizzarsi di sicuro non avrà vita semplice.

    Tags: Fabio Massimo Castaldofontanaparlamento europeoristrutturazioneue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione