Bruxelles – Il rapporto delle autorità di sicurezza olandesi sull’abbattimento dell’MH17 della Malaysia Airlines precipitato nel Donbass il 17 luglio 2014 è “un passo importante per fare piena luce” sulla tragedia in cui morirono 298 persone. Lo afferma l’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, secondo cui il rapporto, “mette fine a 15 mesi di speculazioni” sull’abbattimento del velivolo. Il rapporto conferma che il volo è stato abbattuto da un missile Buk lanciato da una zona in Ucraina occupata dai ribelli pro-russi.
“Quelli che hanno perso i propri cari hanno il diritto di conoscere i fatti dietro la tragedia”, sottolinea l’Alto rappresentante, chiedendo che “gli Stati che sono nella posizione di assistere nell’investigazione e nella persecuzione dei responsabili devono cooperare pienamente con l’indagine in corso”. Un appello che sembra rivolto, anche se non in maniera esplicita, soprattutto a Mosca. “L’Ue – chiarisce Mogherini – ribadisce il suo pieno supporto al lavoro del Joint Investigation Team e agli sforzi in corso per stabilire un efficace meccanismo che assicuri alla giustizia i colpevoli dell’abbattimento del volo MH17”.


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