- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Rifugiati, a questi ritmi ci vorranno 18 anni per completare le partenze dall’Italia

    Rifugiati, a questi ritmi ci vorranno 18 anni per completare le partenze dall’Italia

    I partner europei non aiutano: al momento sono stati resi disponibili solo 700 posti. Ma anche in Italia la macchina ancora non funziona a pieno regime

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    21 Ottobre 2015
    in Cronaca
    Il primo volo per la relocation di rifugiati dall'Italia

    Il primo volo per la relocation di rifugiati dall'Italia

    Roma – Il secondo volo per la redistribuzione dei richiedenti asilo tra i Paesi Ue è partito stamattina dall’Italia. A bordo 68 rifugiati, 49 eritrei e 19 siriani, che verranno accolti in Svezia – dove sono sbarcati anche i 19 eritrei fatti partire con il primo volo, il 9 ottobre – e in Finlandia. Per il ministro degli Interni, Angelino Alfano, è il segno che “adesso la frontiera italiana è anche frontiera europea”. Lo scrive su Twitter parlando di uno “storico traguardo”. Guardando però i numeri di questi primi quindici giorni di lavoro, se si manterrà questa media anziché i previsti due anni per completare le 40mila partenze previste ce ne potrebbero volere diciotto.

    Adesso la frontiera italiana è anche frontiera europea. Storico traguardo. Non era mai successo che l'UE prendesse i nostri #migranti.

    — Angelino Alfano (@angealfa) October 21, 2015

    Il programma europeo prevede che a lasciare l’Italia, nei prossimi 2 anni, saranno 40mila profughi. Per rispettare la scadenza servirebbe dunque una tabella di marcia di oltre 1.600 relocation al mese. Impossibile riuscirci con i ritmi attuali, anche se Alfano conta in una accelerazione quando il sistema diventerà più rodato. “Per il ricollocamento di 40mila migranti dall’Italia ci vorranno due anni, il tempo concordato”, assicura il capo del Viminale, per il quale si tratta di “un obiettivo raggiungibile, ne sono assolutamente certo”.

    Al momento “abbiamo altre decine di migranti già pronti a partire nei prossimi giorni”, aggiunge il titolare degli Interni. Sul ritmo che si riuscirà a tenere una volta avviata la macchina a pieno regime, indica una “media prevista di 80 partenze al giorno”.

    Bisognerà però che aumenti la disponibilità all’accoglienza da parte degli altri Stati membri. Al momento si sono resi disponibili 9 Paesi: Finlandia (200 posti), Francia (40 posti), Germania (10), Lituania (4), Lussemburgo (tra i 70 e i 90 posti), Portogallo (30), Spagna (50), Svezia (300), per un totale di circa 700 accoglienze disponibili. Occorre poi che funzionino bene gli hotspot, dove i migranti saranno accolti in prima battuta per essere identificati e distinti in richiedenti asilo e non. Il tutto cercando di conciliare la necessità di accelerare i tempi con quella di non cadere nelle problematiche indicate dai Medici senza frontiere, che chiedono di non sacrificare, in nome della rapidità, un’accurata valutazione delle esigenze mediche dei migranti.

    Il tema degli hotspot, per l’Italia, rimane strettamente legato a quello dei rimpatri. Il ministro indica infatti che i ‘punti caldi’ “li faremo con la progressione con cui funzionerà la politica dei rimpatri”, per la quale l’Italia si aspetta un sostegno dall’Unione europea. Tanto per affrontarne i costi quanto per finalizzare accordi con i paesi di provenienza che dovranno riprendere i migranti esclusi dal diritto di protezione internazionale.

    Alfano ha voluto sottolineare anche l’aspetto economico della gestione dei ricollocamenti. “L’aereo partito oggi è stato pagato con fondi europei”, ha spiegato, e dunque senza costi per lo Stato, a differenza di quanto avvenuto per il primo volo, quando i 19 eritrei partirono su un velivolo militare.

    Tags: angelino alfanoeritreihotspotimmigrazionemigrantirelocationricollocamentisecondo voloSiriani

    Ti potrebbe piacere anche

    Giorgia Meloni
    Politica

    L’Europa di Meloni: pragmatismo, confini chiusi e retromarce verdi

    9 Gennaio 2026
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025
    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Photo: Emil Nicolai Helms/Scanpix 2025) (Photo by Emil Nicolai Helms / Ritzau Scanpix via AFP)
    Diritti

    Migrazione, Italia e Danimarca hanno unito 27 Paesi per modificare la convenzione CEDU sui diritti dell’uomo

    11 Dicembre 2025
    [foto: archivio]
    Economia

    Von der Leyen apre ai migranti economici: “Portiamo le competenze in Europa”

    10 Dicembre 2025
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Politica

    Sì dei Paesi UE alla stretta su accoglienza e rimpatri. Fissate le cifre della solidarietà sui migranti

    9 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione