- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dieselgate, Tajani: Commissione segnalò già in 2012 discrepanze nei test

    Dieselgate, Tajani: Commissione segnalò già in 2012 discrepanze nei test

    Secondo una ricostruzione del Financial Times la Commissione sapeva e non fece nulla per accelerare l'entrata in vigore dei nuovi e più precisi test. Il vicepresidente attacca mostrando le carte. Il gruppo Alde chiede un'inchiesta del Parlamento

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    26 Ottobre 2015
    in Cronaca
    © European Union 2015 - Source : EP

    © European Union 2015 - Source : EP

    Strasburgo – La Commissione europea aveva segnalato già nel 2012 che c’erano discrepanze in termini di emissioni tra i risultati dei test delle case automobilistiche e le prove su strada, e non ha mai nascosto il problema, ma ha proposto una strategia che affermava esplicitamente che bisognava intervenire sulla questione introducendo dei test più efficaci. È la risposta del vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, chiamato in causa da un articolo apparso sul domenicale del Financial Times secondo cui nel 2013, ovvero due anni prima che le autorità Usa rivelassero i trucchi adottati dal gruppo Volkswagen, l’allora commissario all’Ambiente, Janez Potocnik, aveva lanciato l’allarme in una lettera a Tajani sul fatto che le aziende produttrici di automobili stavano “giocando d’azzardo” con i testi Ue sulle emissioni. Ma secondo il quotidiano britannico alla lettera non sarebbe seguito un intervento tempestivo per far fronte al problema e porre fine agli escamotage usati dai produttori, ma anzi si sarebbero lasciate in vigore le vecchie regole fino al 2017. L’articolo è uscito in due versioni molto diverse, quella sul cartaceo che conteneva solo le accuse a Tajani, e un’altra più ampia sull’online con le risposte e le puntualizzazioni dello stesso ex commissario.

    Antonio Tajani - © European Union 2015 - Source EP
    Antonio Tajani – © European Union 2015 – Source EP

    Il problema delle discrepanze tra le emissioni rivelate dai test e quelle reali su strada “era stato sollevato dalla stessa Commissione nel 2012, quando affermammo in una comunicazione a Consiglio Ue, Parlamento europeo e Cese che era necessario un intervento sul tema. Siamo stato noi i primi a denunciare il problema”, ha dichiarato Tajani in una conferenza stampa al Parlamento di Strasburgo mostrando i documenti ufficiali, tra cui la stessa comunicazione del 2012. Il vicepresidente ha reso pubblica anche la sua lettera di risposta a Potocnik e un’altra lettera che i due scrissero insieme all’allora ministro dell’ambiente della Danimarca, Ida Auken, che aveva sollevato il problema. Nella lettera gli allora commissari scrivevano che la Commissione era “a conoscenza della situazione” e stava lavorando per l’introduzione del nuovo test, il Real drive emission, che sarebbe dovuto essere approvato “entro il 2014”, per entrare in vigore nel 2017.

    Tre anni sono un periodo lungo per l’entrata in vigore, ma secondo i due commissari bisognava tenere in considerazione anche le esigenze dell’industria automobilistica visto che per rispettare i nuovi limiti contenuti nella comunicazione cars 2020 “in molti casi sarà richiesto un significativo ridisegno dei veicoli diesel”. “I tempi erano fissati da tutti, in concerto con il Consiglio”, e si pensava al 2017 perché “non è una normativa facile da cambiare”, ha spiegato ancora Tajani che ha anche insistito sul fatto che queste segnalazioni non avevano nulla a che vedere con lo specifico del caso Volkswagen. “Non è mai arrivata una denuncia circostanziata in quel senso”, ha affermato ancora l’ex commissario ribadendo che “il compito di controllo e denuncia non è dell’esecutivo, ma degli Stati”. Tajani ha anche ricordato che “quando la Francia denunciò che la Mercedes usava dei gas refrigeranti per i condizionatori che violavano le normative comunitarie, intervenni personalmente aprendo una procedura di infrazione. Cosa che in questo caso non potevo fare in mancanza di una denuncia precisa”.

    Il gruppo dei liberali Alde però non sembra convinto delle spiegazioni e continua a pensare che ci sia stata una mancanza di volontà di intervento da parte della Commissione, per questo ha chiesto l’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare per far luce su responsabilità di esecutivo comunitario e autorità nazionali. Secondo il capogruppo Guy Verhofstadt, “queste nuove rivelazioni giustificano la commissione di inchiesta”, e “sono in gioco la credibilità dell’Ue e delle sue norme”.

    Tags: antonio tajaniemissionivolkswagen

    Ti potrebbe piacere anche

    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Crediti: Paolo Onofri via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, Tajani (FI-PPE): “L’UE scelga un inviato per parlare con russi, ucraini e americani”

    15 Ottobre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI - suini pollame emissioni allevamenti
    Le Brevi

    La Commissione UE semplifica le regole sulle emissioni per gli allevamenti di suini e pollame

    8 Ottobre 2026
    Berlusconi - Tajani, Metsola, De Meo
    Le Brevi

    Il 90 anni di Berlusconi al Parlamento UE. Metsola: “Un europeista”. Tajani: “Ci ha lasciato una bussola”

    29 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, 92,7 milioni di persone nell'UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale nel 2025. Calabria e...

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato venerdì (16 ottobre) una bozza di proposta volta a ridurre i costi per...

    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    La Commissione ha selezionato 77 progetti che beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri...

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Ilze Brands Kehris è la nuova Rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per i diritti umani. Lettone, 66 anni, Kehris...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione