- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Carni, De Castro: “L’Oms ha sparato nel mucchio”

    Carni, De Castro: “L’Oms ha sparato nel mucchio”

    Intervista all'eurodeputato del Pd, capogruppo S&D in commissione Agricoltura: "Non si possono paragonare gli insaccati alle sigarette, è un eccesso. Piuttosto si lavori a programmi di educazione alimentare"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    28 Ottobre 2015
    in Cronaca

    Strasburgo – La decisione della Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sui tumori dell’Organizzazione mondiale della sanità, di inserire le carni lavorate tra gli elementi cancerogeni più pericolosi (gruppo 1), alla stregua di arsenico, tabacco e amianto e la carne rossa tra i probabilmente cancerogeni (gruppo 2a), è stato “sparare nel mucchio”, un “eccesso”, anche dal punto di vista scientifico “poco sostenibile”. Paolo De Castro, eurodeputato Pd e capogruppo S&D in commissione Agricoltura, della quale è stato presidente nella scorsa legislatura dopo essere anche stato ministro dell’Agricoltura, è preoccupato per la decisione dell’Oms e la critica ritenendola esagerata.

    Paolo De Castro - © European Union 2015 - source EP
    Paolo De Castro – © European Union 2015 – source EP

    Teme ripercussioni per il settore agroalimentare?
    “Certo, e purtroppo le prime conseguenze le stiamo già verificando, si registra già un calo dei consumi e stamattina le prime stime parlano di almeno un meno 20%, e non c’è nessuna giustificazione”.

    Si tratta comunque di rischi per la salute, forse una riduzione dei consumi non farebbe male
    “Ma che la carne rossa non va mangiata in quantità superiori a un certo livello non è una novità. Ma la carne bovina mangiata due volte alla settimana invece dà un apporto di proteine nobili importanti e non c’è nutrizionista che possa rilevare problemi di sorta”.

    Lei ritiene quindi eccessiva la decisione dell’Oms?
    “Purtroppo è stato uno sparare nel mucchio: definire la carne cancerogena alla stregua delle sigarette è stato un eccesso, e anche dal punto di vista scientifico poco sostenibile. Il tema come al solito è di educazione alimentare. Bisogna informare bene il consumatore e avere una dieta equilibrata, che significa tutto sommato una dieta che si avvicina alla nostra, visto che in Italia c’è uno dei consumi pro capite più bassi rispetto ai Paesi vicini. E poi facciamo meno uso di carni trattate in maniera forte, non c’è un grande consumo di wurstell o carne affumicata. Abbiamo però un consumo di insaccati più alto di altri Paesi, anche se come è noto gli insaccati che consumiamo sono solo carne stagionata con apporto del sale”.

    Anche quelli sono insalubri?
    “La decisione riguarda inevitabilmente prodotti come prosciutto, culatello e salame. Ma non si mette in discussione la loro salubrità, il problema è la quantità dei consumi. Anche l’alcool era già nell’allegato numero uno dei prodotti cancerogeni, eppure sappiamo che in quantità moderata, tipo un bicchiere di vino al giorno, non ha assolutamente effetti negativi e anzi i cardiologi dicono che fa bene”

    Una migliore etichettatura dei cibi potrebbe aiutare?
    “Io temo che ora ci sia il pericolo di innescare una corsa a sistemi di etichettatura come il semaforo inglese che è esattamente contro la logica dell’informazione. Noi vogliamo un’etichettatura che dia tutte le informazioni al consumatore, un’etichettatura di origine e con informazioni nutrizionali. Ma i semafori sono un’altra cosa perché non informano ma condizionano. Basti pensare che in Gran Bretagna hanno già messo il semaforo rosso su Parmigiano reggiano e prosciutto di Parma. Ora lo metteranno anche su tutte le carni e le salsicce? Facciamo attenzione”.

    Che altri interventi si potrebbero immaginare allora?
    “Serve sicuramente una maggiore educazione alimentare. In Europa stiamo discutendo ad esempio un piano che dobbiamo approvare, e che spingerà per il consumo di latte e frutta nelle scuole e che dovrebbe fornire agli Stati risorse per programmi specifici sull’educazione alimentare”.

    Tags: cancerogenecancrocarneinsaccatiOmsPaolo De Castro @itrosse

    Ti potrebbe piacere anche

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprenderanno quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    21 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Salute

    Troppo presente nel suolo e nel cibo, nell’UE il problema del cadmio

    16 Luglio 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Salute

    In Europa 1.300 morti per il caldo, Commissione UE: sull’aria condizionata, considerare l’efficienza

    29 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Parlamento europeo decide: si può chiamare carne solo quel che è “parte commestibile” di animali

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione