- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Ue critica (in ritardo) la Turchia sulla libertà di stampa

    L’Ue critica (in ritardo) la Turchia sulla libertà di stampa

    Dopo il silenzio delle scorse settimane il commissario Hahn, tre giorni dopo le elezioni, parla ora di "sviluppi preoccupanti" nel Paese

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Erdogan

    Bruxelles – “Voglio essere molto chiaro. La libertà dei media è al centro del processo di integrazione nell’Ue e non è negoziabile”. In altre parole: “Un deterioramento della situazione dei media compromette la possibilità complessiva di un Paese ad unirsi all’Unione europea”. L’ammonimento questa volta è chiaro ed è esplicitamente rivolto ad Ankara: “abbiamo visto sviluppi preoccupanti nelle ultime settimane, specialmente in Turchia”, ammette il commissario Ue all’Allargamento, Johannes Hahn, parlando ad una conferenza sulla libertà di stampa nei Balcani occidentali e in Turchia. Una situazione, assicura il commissario, che lascia tutt’altro che indifferente l’Unione europea, accusata invece di “avere perso il suo interesse nella libertà di stampa”.

    In effetti le critiche in questi giorni si sono moltiplicate vista la reticenza di Bruxelles a prendere posizione sul comportamento delle autorità turche alla vigilia delle elezioni, con chiusure di media indipendenti e arresti di giornalisti critici con il governo. Una situazione di cui il presidente Juncker non fa menzione nella lettera di congratulazioni inviata al primo ministro turco, Ahmed Davoutoglu in cui anzi si complimenta per “la vitalità della democrazia turca” testimoniata dall’elevata partecipazione al voto.

    Ma la libertà di stampa è un tema su cui “la Commissione europea è e rimane impegnata”, sostiene Hahn, dicendosi “fermamente convinto” che in un Paese in cui “ci sono sentenze dei giudici contro i giornalisti solo perché questi sono stati critici contro il governo”. Non possa esserci un “corretto funzionamento dello stato di diritto”. Allo stesso modo “non si può dire di avere una corretta applicazione della legge e protezione dei cittadini se i giornalisti devono ancora vivere nella paura e i responsabili non sono perseguiti”. E nemmeno si può parlare di una “economia di mercato competitiva e trasparente e allo stesso tempo tollerare una proprietà dei media non trasparente”. Insomma in queste condizioni, un Paese non può pensare di essere proto per entrare a fare parte dell’Ue, i cui Paesi “prosperano perché sono posti dove c’è una grande libertà personale, la libertà di ogni individuo di fare le proprie scelte”. Società per cui “la libertà dei media è un pilastro essenziale”, ricorda Hahn.

    Nell’informazione “avere una diversificazione delle voci è essenziale”, sottolinea il commissario, ma “quando si osserva il paesaggio dei media nella regione dell’allargamento vediamo sempre meno opinioni divergenti nei media, almeno in alcuni Paesi, meno notizie investigative e anche la scomparsa di programmi televisivi di critica”. Un problema non da poco perché “i cittadini hanno bisogno di giornalismo di qualità per nutrire il proprio pensiero critico” e “questo significa essere europei”, continua Hahn.

    Il “quadro legale” per garantire la libertà di espressione è “ampiamente in vigore” ma nei Balcani occidentali e in Turchia ammette il commissario, “l’applicazione della legge e la realtà rimangono un motivo di seria preoccupazione”. In alcuni Paesi, infatti, la situazione “continua a deteriorarsi” e “a volte gli stessi governi contribuiscono ad un clima di paura che demonizza i giornalisti critici con la politica del governo”. Questi governi, chiarisce Hahn, senza più nominare esplicitamente la Turchia, “hanno una chiara responsabilità” e “devono garantire un ambiente sicuro dove opinioni diverse possano essere espresse”. In particolare “i Paesi che hanno scelto relazioni più strette con l’Ue devono soddisfare standard europei nel campo dei media”. Presto, assicura il commissario, la Commissione europea adotterà il pacchetto sull’allargamento, ritardato finora proprio a causa delle elezioni turche, e “la libertà di espressione e dei media giocheranno un ruolo centrale nella strategia sull’allargamento della Commissione”.

    Tags: allargamentoankarabalcanicommissione europeaErdoganhahnjunckerturchiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Caldo, Giugno 2026, Copernicus
    Cronaca

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione