Bruxelles – “I risultati di tutti i partiti membri del Gruppo dei liberali al Parlamento europeo (Alde) in Spagna sono stati notevoli: Ciudadanos è passato da 0 a 40 seggi, il nostro partito fratello nei Paesi Baschi PNV ha guadagnato un seggio (da 5 a 6), DIL (in Catalogna) ha ottenuto 8 seggi.Tutti sono riusciti a continuare ad essere elementi stabili del panorama politico spagnolo”. Guy Verhofstadt, capogruppo Alde, guarda solo al risultato (in realtà molto inferiore alle aspettative) delle forze centriste spagnole e non sembra preoccupato della situazione di grande incertezza che è uscita dal voto. Lui è molto soddisfatto per l’esito dei partiti fratelli.
“Quello che i cittadini spagnoli hanno fatto ieri è storico – afferma -. Non solo hanno deciso di mettere fine al sistema bipartitico, che aveva governato il paese negli ultimi tre decenni, ma hanno anche dato il loro sostegno a una nuova forza centrista e liberale”.
“Vorrei congratularmi con Alberto Rivera e Ciudadanos per i risultati impressionanti e la grande campagna che hanno fatto – continua l’ex premier belga -. Ciudadanos dimostra che nuove forze centriste in Spagna e in Europa non possono più essere ignorate”.
Secondo Verhofstadt “la Spagna inizia adesso una nuova era politica in cui il consenso sarà indispensabile e le forze centriste svolgeranno un ruolo chiave. La Spagna potrebbe presto diventare un esempio per molti altri Stati membri disposti ad iniziare una terza via in Europa”.


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