- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il salva-banche, e tutto il bene che significa

    Il salva-banche, e tutto il bene che significa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    24 Dicembre 2015
    in Editoriali
    salvabanche, hill, vestager, banche, commissione europea

    Margrethe Vestager e Jonathan Hill, i due commissari che hanno seguito la questione salva-banche

    Siano benvenute le vicende delle quattro banche locali che riempiono le cronache delle utile settimane, il decreto salva-banche e la posizione dell’Unione europea. E’ quello di cui la politica e l’economia italiana avevano bisogno da tempo.

    In breve, cosa è successo: quattro banche, minuscole, quasi insignificanti nel sistema nazionale, del quale rappresentavano, tutte insieme, meno dell’uno per cento, sono state mal gestite, certamente mal controllate (forse proprio perché così piccole?) e salvate, di corsa, nella maniera che è stata possibile. Cioè rispettando le norme che, anche con la partecipazione del governo italiano (di vari governi italiani), sono state decise a Bruxelles. Il senso alla base di queste regole è che se una banca fallisce, a pagare non devono essere tutti i cittadini, anche quelli che neanche ne conoscevano l’esistenza, attraverso gli “aiuti di Stato”, che altro non sono che i soldi delle nostre tasse e imposte. A risistemare la situazione, secondo procedure molto complesse, devono essere quelli che nella banca avevano interessi. E anche i dirigenti un prezzo lo dovranno pagare. E’ giusto che sia così, quando la norma fu approvata ci fu un generale coro di approvazione.

    A noi in Italia sembrava poi che la questione non dovesse quasi interessarci, vista la solidità dei nostri principali istituti di credito (che poi siano solidi anche perché, per colpe non solo loro, non fanno il loro dovere di prestare soldi all’economia è un altro discorso). Invece una minuscola, insignificante parte del nostro sistema creditizio è andata in tilt, e qualche migliaio di risparmiatori ne ha pagato il prezzo. Alcuni sono stati truffati (anche con gli esiti personali tragici che conosciamo tutti), circuiti, e per questo qualcuno dovrà pagare. Altri no, hanno accettato un rischio più alto consapevolmente, per avere rendimenti migliori, ma si sa, a maggior guadagno corrisponde maggior rischio, altrimenti tutti sceglierebbero gli investimenti più redditizi.

    Dunque Bruxelles ha detto che lo Stato non può mettere soldi suoi per salvare queste banche e neanche imporre con una legge ai privati di metterceli. Lo stesso è successo, ieri, per la banca Tercas, altra piccola cassa locale, e per una parte di aiuti all’Ilva, che il governo giustifica con un intervento di tutela ambientale.

    Tradotto in italiano questo vuol dire che “Pantalone smette di pagare” per le furberie, gli errori o le incapacità degli imprenditori. Una situazione del genere non può che essere positiva, perché alla lunga, estesa, messa in pratica, genererà un sistema economico e imprenditoriale più sano, che non avrà la certezza di poter fare (e alle volte rubare) quel che vuole tanto poi lo Stato ci mette una pezza. Gli avventurieri dell’industria, delle banche avranno molto meno spazio di manovra, non potranno più trovare complicità perché non ci sarà il modo di coprirli. E’ il virtuosismo delle riforme. E lo Stato smetterà di usare i soldi dei risparmiatori per coprire buchi ma potrà investirli in scuole, attività produttive, insomma per tentare una crescita più sana in un ambiente economico e finanziario più responsabile.

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash
    Diritti

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica
    Agrifood

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    2 Ottobre 2026
    Macedonia del Nord, UE, Skopje
    Politica Estera

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    2 Ottobre 2026
    Voto alla sessione plenaria del Parlamento europeo di settembre. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, difesa e caro-vita: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    Montenegro - Podgorica - UE
    Politica Estera

    Il Montenegro all’ultimo miglio verso l’UE, punta ad essere il “28 membro entro il ’28”

    2 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione