- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Cina, Mosca (Pd): Commissione deve dirci che impatto avrebbe status di economia di mercato

    Cina, Mosca (Pd): Commissione deve dirci che impatto avrebbe status di economia di mercato

    Intervista all'eurodeputata S&D: "Come Parlamento siamo contrari al riconoscimento automatico, ma siamo pronti a una discussione non ideologica sul tema"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    14 Gennaio 2016
    in Economia
    Cina fabbrica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione europea prima ancora di iniziare il dibattito con Consiglio Ue e Parlamento, sul riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina, deve presentare un’accurata valutazione d’impatto. A chiederlo è l’eurodeputata del Pd, Alessia Mosca, responsabile della questione per il gruppo dei Socialisti & Democratici all’Assemblea comunitaria, secondo cui sarebbe “inaccettabile” un riconoscimento automatico alla fine dell’anno come richiede Pechino

    Alessia Mosca
    Alessia Mosca in Aula – fonte Parlamento europeo

    L’esecutivo comunitario ha deciso di rimandare alla seconda metà dell’anno la proposta sul riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina. Come valuta questa scelta?
    “Da una parte questa notizia preoccupa, perché ovviamente più tempo passa meno possibilità di intervento ci saranno. Ma il lato positivo della cosa è il segnale che sia emersa una discussione perché si affronti questo tema, grazie anche alle pressioni che il Parlamento esercita da mesi”

    Cosa si deve fare ora secondo lei?
    “Un eventuale riconoscimento da parte dell’Europa dello status di economia di mercato alla Cina avrebbe implicazioni economiche e occupazionali. La Commissione, prima ancora di aprire una discussione, deve presentare una valutazione di impatto perché ci consente di avere un quadro della situazione. Finora questa valutazione è stata negata ma senza è impossibile una discussione”.

    La Cina afferma che secondo le regole del Wto a decembre lo status di economia di merato le dovrebbe essere garantito
    “La questione è aperta, un parere giuridico del Parlamento europeo dice che c’è una zona grigia tale per cui non c’è una univocità di interpretazione. La Cina pone la questione come se fosse dovuta ma da un punto di vista giuridico, noi ci opponiamo all’automatismo. La nostra non è solo una posizione politica ma ha anche un fondamento giuridico”

    Se si darà il via libera alla Cina sarà più difficile applicare norme anti-dumping, i prezzi delle merci esportate verranno confrontati con i prezzi nazionali, e non con quelli di un Paese terzo
    “La questione dei prezzi delle merci è fondamentale. È questo che intendiamo quando chiediamo che vengano rispettate le stesse regole. Nelle relazioni con un colosso come la Cina è chiaro che alcuni settori possono andare in difficoltà, ma questo sarebbe accettabile se ci fosse una condizione di parità. Ma se lì i prezzi delle merci vengono determinati in modo completamente diverso rispetto alle nostre regole è chiaro che questa cosa non può essere accettata. Come Ue siamo portatori della bandiera della concorrenza leale e perché ci possa essere una competizione equa questa deve valere nelle relazioni con i nostri partner”

    Pensa che la Cina sia un partner affidabile?
    “La Cina è un partner commerciale e politico di grande importanza, per gli investimenti ma anche per tanti accordi, si pensi ad esempio a quello sul Clia ottenuto a parigi, che è stato possibile anche grazie a un protagonismo della Cina. Noi non vogliamo ridurre la portata delle nostre relazioni e non ci poniamo in posizione di protezionismo per scelta economica o ideologica, la nostra non è una posizione semplicemente di difesa. Vogliamo che si accetti il principio della parità delle regole”.

    Il Parlamento sembra compatto nel voler bloccare il riconoscimento dello status
    “Abbiamo una compattezza abbastanza trasversale tra i vari gruppi, ma il Parlamento non è l’unico a decidere. Quando ci sarà la proposta della Commissione dovremo valutarla insieme agli Stati membri del Consiglio. La nosra non sarà una battaglia ideologica, vogliamo avere una posizione costruttiva, ma alcune delle proposte che stanno trapelando sono inaccettabili”.

    A cosa si riferisce?
    “Una delle ipotesi in campo è di modificare le regole sul dumping a livello settoriale. Non può essere una buona strada, sarebbe un rischio determinare quali settori possono essere intaccati o quanti meno dalla concorrenza cinese. Questa soluzione, ripeto, sarebbe inaccettabile”.

    Tags: cinaeconomia di mercatoparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione