- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Parità di genere fuori dal bilancio Ue 2017, polemica per l’emendamento M5S

    Parità di genere fuori dal bilancio Ue 2017, polemica per l’emendamento M5S

    La richiesta scatena la protesta del Pd. Viotti: “Spostamento a destra sempre più evidente”. Picierno: “Vogliono tornare al medioevo politico”. Ma il Movimento rivendica: “Siamo sempre stati a favore del principio, ma in quel testo sarebbe solo un ipocrita specchietto per le allodole”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Febbraio 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – La parità di genere non deve entrare nelle linee guida per il Bilancio dell’Unione Europea del 2017. A chiederlo con un emendamento che ha fatto scalpore e acceso il fuoco delle polemiche gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle Marco Valli e Marco Zanni. I due, come ha rivelato un articolo pubblicato dall’Huffington Post, vorrebbero l’abolizione dell’articolo 17 del testo in cui si ricorda che “il gender mainstreaming deve sostenere le politiche dell’Unione come principio orizzontale”, e pertanto si chiede che la Commissione metta in pratica tale principio nella preparazione della bozza di bilancio per il 2017.

    “Non è bastato il dietrofront in Italia”, anche in Europa i grillini “affermano sostegno ai diritti e, nel frattempo, vogliono cancellare la parità di genere dal bilancio Ue 2017”, ha attaccato Daniele Viotti, europarlamentare Pd e copresidente dell’Intergruppo LGBTI. “In pratica, quello che si vuole eliminare è l’attenzione alle diverse implicazioni per uomini e donne per ogni azione politica prevista”, ha affermato Viotti sottolineando anche che “lo stesso emendamento è stato presentato dal Front National”, fatto che dimostrerebbe che “lo spostamento a destra” del Movimento 5 Stelle “è sempre più evidente”.

    “Da grillini a gamberi. Altro che passi in avanti, qui la retromarcia è clamorosa”, commenta dal canto suo un’altra esponente del Pd a Strasburgo e Bruxelles, Pina Picierno, che si domanda: “E’ questa la rivoluzione tanto annunciata? Un ritorno al medioevo politico?”, aggiungendo: “Mi chiedo cosa pensano di questo atto le colleghe pentastellate. Mi chiedo se davvero anche loro vogliono abbracciare un provvedimento antistorico di tale portata o se credono sia più giusto mettere le donne in condizione di parità ai nastri di partenza rispetto ai colleghi uomini”.

    Ma gli eurodeputati 5 Stelle rigettano le accuse rivendicando di aver “sempre votato tutte le misure e tutti i provvedimenti a sostegno dell’uguaglianza di genere sia nelle Commissioni competenti sia in sede di votazione plenaria”. Valli e Zanni, membri della Commissione Bilanci, “svolgono un lavoro costante per ridurre sprechi e privilegi degli euroburocrati e per contenere il costo delle Istituzioni europee”, afferma il Movimento in una nota in cui si spiega che “grande attenzione è stata prestata alle “Linee guida per il bilancio Ue per il 2017”, che devono individuare le soluzioni ai gravissimi problemi che il bilancio dell’Unione presenta da anni, come ad esempio i 20 miliardi di fatture non pagate alle imprese, gli altissimi costi della burocrazia, il recente aumento del 2.4% che si sono regalati funzionari e parlamentari, gli sprechi o le nuove ed efficienti politiche a sostegno del lavoro, delle PMI, del Made In”. In questo contesto, sostiene il Movimento 5 Stelle “un emendamento sulla parità di genere in questo provvedimento non ha alcun significato e non può tradursi in atti concreti, ma è utile solo come ipocrita specchietto per le allodole per nascondere i reali problemi dell’Unione”. “Il M5S – conclude la nota – è a favore della parità di genere e in Europa lavora per raggiungerla nelle commissioni competenti. Senza ipocrisia e senza menzogne”.

    Tags: Daniele ViottiMarco ValliMarco ZanniMovimento 5 StellpdPicierno

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Industria e Mercati

    Bonaccini e Moratti per la ceramica: servono deroghe all’ETS per il settore

    25 Marzo 2026
    Alessandra Moretti
    Politica

    Qatargate, il Parlamento europeo dà il primo ok alla revoca dell’immunità ad Alessandra Moretti

    3 Dicembre 2025
    Politica

    Italia, la maggioranza si sfalda su von der Leyen: ‘no’ di Fi alla censura, ‘sì’ della Lega. Fdi non vota

    10 Luglio 2025
    Il collegio della seconda Commissione Von der Leyen
    Politica

    Ue, per gli italiani divisioni nella maggioranza e tra l’opposizione sulla sfiducia a von der Leyen

    8 Luglio 2025
    Pnrr Italia
    Politica

    L’Eurocamera prova a riaprire il capitolo Pnrr: “18 mesi in più per spendere le risorse”

    18 Giugno 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione