- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: partire da Eurozona nel percorso verso maggiore integrazione Ue

    Gozi: partire da Eurozona nel percorso verso maggiore integrazione Ue

    Il sottosegretario conferma l’impegno italiano per evitare la Brexit e vede nel referendum britannico l’occasione per approfondire i legami tra i Paesi con la monenta unica

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Febbraio 2016
    in Politica
    Bce, euro, Mario Draghi, Tassi

    Roma – “Non abbiamo bisogno di perdere pezzi” nell’Unione europea. Al contrario, bisogna “completarla con i pezzi politici che mancano”. Il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, spiega così la posizione del governo italiano sull’ipotesi di uscita del Regno unito dall’Ue. In audizione davanti alla commissione Politiche europee del Senato, l’esponente dell’esecutivo sottolinea che l’Italia sta “lavorando per raggiungere un accordo a 28” sul negoziato con Londra per evitare la Brexit.

    Al contempo, però, il nostro esecutivo vuole proseguire il percorso di integrazione europea. E “se c’è un formato possibile da cui bisogna partire” per farlo, indica, “è la Zona Euro. Inventarsi qualunque altro nuovo formato sarebbe controproducente”. Per l’esponente del governo, perseguire il rafforzamento dei legami tra gli Stati Euro non è in contraddizione con la volontà di tenere il Regno unito dentro l’Ue allentandone un po’ i vincoli.

    Anzi, è lo stesso governo d’Oltre Manica ad aver “dichiarato più volte che è interesse dei britannici un approfondimento dell’Unione economica e monetaria, anche se non ne fanno parte”. Per questo, ritiene Gozi, il referendum sulla Brexit diventa l’occasione per rafforzare l’integrazione tra i Paesi della moneta unica.

    Il Regno unito chiede “di mettere nero su bianco che non sarà chiamato a partecipare a interventi, in caso di necessità, per sostenere paesi in crisi della Zona euro”, indica il sottosegretario. “Per diversi aspetti già non sono tenuti a farlo”, precisa, “ma se vogliono chiarirlo, immagino più per una questione di politica interna, chiariamolo”, aggiunge.

    Una volta trovato l’accordo e superato “il referendum che probabilmente si terrà il 23 maggio, o comunque dovrebbe essere entro la fine di maggio”, annuncia il titolare degli Affari europei, “dovremmo approfittare per approfondire l’integrazione nella Zona euro”. Un processo che, anche sulla scorta del rapporto dei 5 presidenti, è previsto per il 2017, “ma non possiamo perdere un anno senza fare nulla”, avverte Gozi. Bisogna arrivare a quella scadenza “con il terreno più preparato possibile”, sostiene, ed è per questo che l’Italia sta promuovendo già da adesso il dibattito sulla riforma della governance dell’Eurozona e sulla riforma dei Trattati europei.

    Tags: audizionebrexiteurozonaGoziintegrazione europeanegoziatopolitiche ueRegno UnitoSenato

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026
    Zelensky Starmer Macron ucraina
    Politica Estera

    Truppe britanniche e francesi in Ucraina in caso di pace, Starmer precisa: “Necessario voto in Parlamento”

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione