- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dieselgate, parte la commissione d’inchiesta del Parlamento Ue

    Dieselgate, parte la commissione d’inchiesta del Parlamento Ue

    Indagherà sulle frodi come quella della Volkswagen e su eventuali responsabilità dell'esecutivo comunitario e degli Stati nei mancati controlli. La presidente Van Brempt: "Garantire che ci sia una legislazione robusta e che sia correttamente applicata"

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    2 Marzo 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – La commissione d’inchiesta del Parlamento europeo che indagherà sulle frodi nelle misurazione delle emissioni nel settore automobilistico, per evitare nuovi scandali come quello della Volkswagen, prende il via. L’Assemblea comunitaria ha scelto il presidente e i 4 vicepresidenti dell’organismo che avrà un mandato di un anno.

    Gli eurodeputati hanno eletto per acclamazione come presidente dell’Emis (Emission Measurements in the Automotive Sector), questo il nome della commissione sul Dieselgate, la belga Kathleen Van Brempt (S&D). Allo stesso modo sono stati eletti i vicepresidenti: Ivo Belet (Ppe, Belgio), Mark Demesmaeker (conservatori Ecr, Belgio), Kateřina Konečná (Sinistra unita Gue, Repubblica ceca) e Karima Delli (Greens, Francia). Van Brempt ha subito mostrato grande determinazione: “In primo luogo dobbiamo garantire che la legislazione ambientale in vigore sia robusta, ambiziosa e a prova di proiettile e che, in secondo luogo, sia correttamente applicata e rafforzata”. La questione tocca da vicino tutti i cittadini e la loro salute: più di 400mila morti premature nell’Unione europea sono causate dall’inquinamento atmosferico. “I cittadini si aspettano da noi un avanzamento continuo verso un ‘Unione sempre più pulita’ e la protezione della loro salute” ha aggiunto la nuova presidente.

    Lo scopo di questo organo d’inchiesta sarà indagare sulla presunta omissione della Commissione per quel che riguarda il monitoraggio dei test sulle automobili e sul suo presunto fallimento, assieme a quello delle autorità degli Stati membri, nel far rispettare il divieto degli “impianti di manipolazione” e dei sistemi di scarico delle vetture. Dovrà anche fare chiarezza sulla possibile mancanza dell’esecutivo comunitario riguardo all’introduzione di test sulle auto che rispecchino effettive condizioni di guida reali. Anche i vari Paesi appartenenti all’Unione dovranno essere controllati, allo scopo di verificare se disposizioni sanzionatorie efficaci, proporzionate e dissuasive, applicabili ai produttori di automobili che commettono infrazioni, siano state definite. Ma il tema probabilmente più scottante su cui questa commissione dovrà fare luce riguarderà tanto il braccio esecutivo dell’Ue quanto gli Stati che la compongono: dovrà stabilire se questi fossero già a conoscenza di prove dell’utilizzo di sistemi manipolati anche prima della rivelazione dello scandalo, avvenuta il 18 settembre 2015.

    Per Gianni Pittella, presidente del gruppo parlamentare S&D, l’obiettivo di questa commissione appena nata non deve essere “stabilire colpe e gettare discredito sulle case automobilistiche o sulle altre parti interessate”, ma “informare il dibattito su come migliorare l’attuale legislazione Ue”. La nascita di questo organo d’inchiesta è “per il bene dei consumatori, ma anche per l’intero settore automobilistico”. Il gruppo dei Greens, ben felice dei maggiori controlli a livello ambientale, sostiene che, oltre a fare luce sullo scandalo degli impianti di manipolazione, l’inchiesta dovrà anche esaminare le prove che la Commissione europea non ha seguito le indicazioni riguardo ai produttori di automobili che cercavano di evitare il rispetto delle norme sull’inquinamento. Ma la Commissione stessa dovrà spiegare perché “è rimasto con le mani in mano si fronte all’evidenza che molti veicoli presenti sul mercato stavano superando le norme di inquinamento dell’Ue”, ha sottolineato Bas Eickhout, coordinatore dei Verdi in Emis.

    Krišjānis Kariņš del Ppe ha sostenuto energicamente che il suo gruppo non accetterà che la commissione d’inchiesta “si trasformi in una dannosa caccia alle streghe per il settore automobilistico europeo , per la tecnologia diesel o per la Commissione europea”. Non c’è contraddizione, afferma, tra l’obiettivo di migliorare l’ambiente riducendo le emissioni di ossidi di azoto (NOx) dei veicoli diesel e allo stesso tempo quello di rafforzare lo sviluppo del settore automobilistico europeo, infatti come l’Europa ha avuto successo nella riduzione delle emissioni di CO2, “ora siamo sfidati dalle emissioni di NOx. Ma invece di buttare la tecnologia diesel con l’acqua sporca, dovremmo concentrarci sugli sforzi per migliorare la situazione”.

    Tags: commissione europeadieselgateemissioniparlamento europeounione europeavolkswagen

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026
    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione