- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Vertice Ue-Turchia, Schulz: “Ankara chiede altri 3 miliardi” DIRETTA

    Vertice Ue-Turchia, Schulz: “Ankara chiede altri 3 miliardi” DIRETTA

    Per il premier greco Tsipras è il momento di soluzioni condivise sulla crisi dei rifugiati. Merkel: evitare "misure unilaterali"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Marzo 2016
    in Politica
    Davutoglu Ue Turchia

    Bruxelles – Per il premier greco, Alexis Tsipras è il giorno delle “soluzioni europee” e dell’impegno ad implementare gli accordi pres. Per il turco, Ahmet Davutoglu è il momento per parlare non solo della crisi dei rifugiati ma anche del “processo di adesione della Turchia all’Ue”. Sono queste le aspettative dei due leader più interessati al vertice straordinario appena iniziato tra Ue e Turchia. “Dobbiamo trovare soluzioni europee”, fa presente il premier greco, secondo cui finora sono stati presi accordi che “non tutti hanno messo in atto”. Primo fra tutti quello sulle relocation, su cui occorre “accelerare sostanzialmente e lanciare un processo credibile”. Con Ankara poi Tsipras si aspetta si metta a punto un “piano di azione per diminuire sostanzialmente i flussi e combattere il network dei trafficanti”. Dopo la riunione di oggi, insiste il premier greco, “spero che i principi siano per tutti, le regole siano per tutti e che tutti implementino decisioni comuni”.

    Davutoglu: “Parleremo anche di processo adesione” – Secondo il premier turco, questo “secondo summit tra Ue e Turchia in te mesi mostra quanto la Turchia è indispensabile per l’Ue e l’Ue per la Turchia”. Abbiamo, sottolinea, “molte sfide comuni di fronte a noi e l’unico modo per rispondere è la solidarietà di tutto il continente”. Ma per Davutoglu oggi “bisogna guardare il quadro complessivo” non solo la crisi dei rifugiati e il summit “non è solo sui migranti ma anche sul processo di accesso della Turchi all’Ue”.

    Merkel: “Negoziati difficili” – Tra i due, la regia soprattutto della cancelliera tedesca, Angela Merkel che ha detto di aspettarsi per oggi “difficili negoziati” che si spera però portino “un passo avanti” verso “soluzioni sostenibili” alla crisi dei rifugiati. La cancelliera ha anche insistito sulla necessità di cooperare sulla Turchia ed evitare “misure unilaterali”.

    Hollande: “Ankara garantisca impegno contro trafficanti” – Secondo il presidente francese, François Hollande oggi la Turchia deve “garantire impegno contro i trafficanti” ed essere pronta a “riprendere un certo numero di migranti partiti dalla Turchia”. Gli Stati membri dell’Ue, però, devono “impegnarsi su un programma di reinstallazioni di siriani rifugiati in Eurpa” ed essere pronti a dare solidarietà alla Grecia.

    Cameron: “Gran Bretagna non aderirà a sistema comune Ue di asilo” – Non vi è alcuna possibilità che la Gran Bretagna aderisca al regime comune di asilo politico del’Ue”, ha assicurato il premier Davod Cameron al suo arrivo al Vertice. Cameron ha sottolineato che in materia “la Gran Bretagna ha un forte opt-out” e quindi continuerà ad “avere il suo approccio all’asilo, il suo modo di fare le cose e a controllare i propri confini”. Allo stesso tempo però, ha aggiunto il premier, Londrà aiuterà Bruxelles nella sorveglianza dei confini esterni. “È importante che noi aiutiamo il continente europeo a proteggere i suoi confini esterni, per questo stiamo mandando le nostre navi”.

    Schulz: “Turchia vuole altri 3 miliardi per rifugiati fuori dai campi profughi” – La Turchia “ha chiesto ulteriori tre miliardi fino al 2018” all’interno del piano d’azione comune con l’Ue. Lo ha confermato il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che ha spiegato che i soldi richiesti servirebbero “al supporto dei rifugiati che non sono nei campi profughi, ma all’interno del Paese, per le cure mediche alle famiglie, la scuola ai bambini e il supporto per integrare queste persone nel mercato del lavoro”. Il Parlamento, ha garantito Schulz, “è pronto a fare quello che può per velocizzare la procedura di bilancio” necessaria a questo ulteriore stanziamento, ma “dipende anche dagli Stati”, che “normalmente sono relativamente lenti mentre noi relativamente veloci”.

    Renzi Davutoglu Merkel Hollande Mogherini CameronA margine del Summit Ue-Turchia incontro tra Mattero Renzi, David Cameron, Angela Merkel, Francois Hollande, Federica Mogherini e Ahmet Davutoglu

    Tags: greciaimmigrazionemigrantiRifugiatiturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    rimpatri migranti Eurostat
    Diritti

    Meno ordini di allontanamento e più uscite: l’UE accelera sui rimpatri dei migranti

    30 Settembre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026
    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash
    Le Brevi

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione