- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Commissione: “Su Ttip pochi progressi, si riduce speranza di chiudere nel 2016”

    Commissione: “Su Ttip pochi progressi, si riduce speranza di chiudere nel 2016”

    Il commissario Hogan parla di un ritmo “molto deludente” dei negoziati per l’accordo di libero scambio Ue-Usa. A rilento anche la normalizzazione con la Russia

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    8 Marzo 2016
    in Economia

    Roma – “Il ritmo dei negoziati è stato molto deludente, abbiamo visto pochissimi progressi” nelle trattative sul Ttip, il trattato di libero scambio con gli Stati Uniti. È il commissario europeo per l’Agricoltura, Phil Hogan, a riferirlo in audizione all’Europarlamento meno di due settimane dopo la chiusura del dodicesimo round negoziale. “Ogni settimana che passa”, segnala, “si riducono le prospettive che l’accordo venga chiuso entro la presidenza Obama”, e dunque entro fine anno. Le presidenziali statunitensi si terranno infatti a novembre e il passaggio ufficiale di testimone avverrà a gennaio.

    Riguardo agli obbiettivi sul Ttip, Hogan è categorico: “Non ci sarà un accordo che diminuirà gli standard alimentari dell’Ue”, e se contenesse “un focus solo sulle tariffe sarebbe un cattivo accordo”. Inoltre, punto molto sensibile per il settore di competenza del commissario, il Ttip “deve proteggere i prodotti a denominazione d’origine”, un fattore su cui l’agroalimentare europeo punta per tutelare le produzioni di qualità. Infine, indica Hogan, “non ci sarà una piena liberalizzazione del mercato per i settori sensibili” e, in ogni caso, qualsiasi intesa verrà sottoposta al giudizio dei 28 e del Parlamento europeo.

    Il titolare europeo del portafoglio Agricoltura ha parlato anche di “sforzi e contatti per la normalizzazione” delle relazioni commerciali con la Russia. Anche su questo fronte, sul quale gravano sanzioni e contro sanzioni legate alla crisi in Ucraina, si procede a rilento e “succede molto poco”. Hogan attribuisce a Mosca la responsabilità, e fa notare come sia “difficile negoziare con il ministro dell’Agricoltura russo, se si trova nella lista nera delle persone che non hanno accesso all’Ue”.

    Il regime di restrizioni agli scambi con la Russia contribuisce ad aggravare le difficoltà in cui versano molte imprese agricole in Europa. Il commissario promette dunque delle “proposte nelle prossime settimane”, volte a “mettere insieme un pacchetto di misure anti-crisi per gli agricoltori in difficoltà, soprattutto nei settori lattiero-caseario e della carne suina”.

    Tra gli interventi che la Commissione sta valutando c’è l’agevolazione degli aiuti ‘de minimis’ e il ricorso a una misura eccezionale per limitare la produzione e stabilizzare un mercato in grave squilibrio. Non si tratterà però dell’aumento dei prezzi di intervento, ovvero l’importo al di sotto del quale l’Ue interviene attraverso l’acquisto di eccedenze, il ritiro dei prodotti dal circuito alimentare, la loro trasformazione in prodotti di facile smercio o l’invio degli stessi ai Paesi terzi bisognosi. Secono Hogan è “uno strumento inadeguato, invece di far diminuire la produzione avrebbe l’effetto opposto”.

    Una ipotesi sulla quale si punta è quella di stimolare gli scambi con l’esterograzie allo “sviluppo di uno strumento di credito all’export per sostenere e incoraggiare i prodotti agroalimentari”. Il commissario precisa che un tale meccanismo “esiste in 14 Paesi europei”, anche se “non specificamente per questi settori”. Ancora una volta, come per l’implementazione del Piano Juncker, l’intenzione è di chiamare in causa la Bei. Infatti, conclude Hogan, “la questione del finanziamento” di questo credito “può essere ben risolta dalla Banca europea per gli investimenti”.

    Tags: accordoagricolturaCrisilibero scambionegoziatopacchettoPhil HoganrussiasanzioniTtipueusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    (Foto: archivio Biennale)
    Opinioni

    Dalla Biennale del dissenso a quella del padiglione russo, in barba all’altolà dell’Unione europea

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione