- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Commissione: “Su Ttip pochi progressi, si riduce speranza di chiudere nel 2016”

    Commissione: “Su Ttip pochi progressi, si riduce speranza di chiudere nel 2016”

    Il commissario Hogan parla di un ritmo “molto deludente” dei negoziati per l’accordo di libero scambio Ue-Usa. A rilento anche la normalizzazione con la Russia

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    8 Marzo 2016
    in Economia

    Roma – “Il ritmo dei negoziati è stato molto deludente, abbiamo visto pochissimi progressi” nelle trattative sul Ttip, il trattato di libero scambio con gli Stati Uniti. È il commissario europeo per l’Agricoltura, Phil Hogan, a riferirlo in audizione all’Europarlamento meno di due settimane dopo la chiusura del dodicesimo round negoziale. “Ogni settimana che passa”, segnala, “si riducono le prospettive che l’accordo venga chiuso entro la presidenza Obama”, e dunque entro fine anno. Le presidenziali statunitensi si terranno infatti a novembre e il passaggio ufficiale di testimone avverrà a gennaio.

    Riguardo agli obbiettivi sul Ttip, Hogan è categorico: “Non ci sarà un accordo che diminuirà gli standard alimentari dell’Ue”, e se contenesse “un focus solo sulle tariffe sarebbe un cattivo accordo”. Inoltre, punto molto sensibile per il settore di competenza del commissario, il Ttip “deve proteggere i prodotti a denominazione d’origine”, un fattore su cui l’agroalimentare europeo punta per tutelare le produzioni di qualità. Infine, indica Hogan, “non ci sarà una piena liberalizzazione del mercato per i settori sensibili” e, in ogni caso, qualsiasi intesa verrà sottoposta al giudizio dei 28 e del Parlamento europeo.

    Il titolare europeo del portafoglio Agricoltura ha parlato anche di “sforzi e contatti per la normalizzazione” delle relazioni commerciali con la Russia. Anche su questo fronte, sul quale gravano sanzioni e contro sanzioni legate alla crisi in Ucraina, si procede a rilento e “succede molto poco”. Hogan attribuisce a Mosca la responsabilità, e fa notare come sia “difficile negoziare con il ministro dell’Agricoltura russo, se si trova nella lista nera delle persone che non hanno accesso all’Ue”.

    Il regime di restrizioni agli scambi con la Russia contribuisce ad aggravare le difficoltà in cui versano molte imprese agricole in Europa. Il commissario promette dunque delle “proposte nelle prossime settimane”, volte a “mettere insieme un pacchetto di misure anti-crisi per gli agricoltori in difficoltà, soprattutto nei settori lattiero-caseario e della carne suina”.

    Tra gli interventi che la Commissione sta valutando c’è l’agevolazione degli aiuti ‘de minimis’ e il ricorso a una misura eccezionale per limitare la produzione e stabilizzare un mercato in grave squilibrio. Non si tratterà però dell’aumento dei prezzi di intervento, ovvero l’importo al di sotto del quale l’Ue interviene attraverso l’acquisto di eccedenze, il ritiro dei prodotti dal circuito alimentare, la loro trasformazione in prodotti di facile smercio o l’invio degli stessi ai Paesi terzi bisognosi. Secono Hogan è “uno strumento inadeguato, invece di far diminuire la produzione avrebbe l’effetto opposto”.

    Una ipotesi sulla quale si punta è quella di stimolare gli scambi con l’esterograzie allo “sviluppo di uno strumento di credito all’export per sostenere e incoraggiare i prodotti agroalimentari”. Il commissario precisa che un tale meccanismo “esiste in 14 Paesi europei”, anche se “non specificamente per questi settori”. Ancora una volta, come per l’implementazione del Piano Juncker, l’intenzione è di chiamare in causa la Bei. Infatti, conclude Hogan, “la questione del finanziamento” di questo credito “può essere ben risolta dalla Banca europea per gli investimenti”.

    Tags: accordoagricolturaCrisilibero scambionegoziatopacchettoPhil HoganrussiasanzioniTtipueusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash
    Politica Estera

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    Russia Today
    Le Brevi

    Divieto di diffondere Russia Today: la Corte UE precisa che vale anche per i siti gratuiti

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    Il direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e il capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo, firmano l'accordo per il finanziamento. Crediti: Banca europea per gli investimenti.

    Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Bruxelles - Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'aeroporto Marco Polo di...

    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione