- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » La ripresa europea? Un semplice trucco statistico

    La ripresa europea? Un semplice trucco statistico

    [di Yanis Varoufakis] I leader europei si congratulano per il ritorno della crescita in diversi paesi della periferia. Ma in molti casi si tratta di un’illusione statistica dovuta al fatto che i prezzi calano più velocemente dei redditi.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    18 Marzo 2016
    in Non categorizzato

    di Yanis Varoufakis

    «La Grecia ha finalmente ricominciato a crescere». Questa era la posizione ufficiale dell’Unione europea a fine 2014. Gli elettori greci, ahimè, erano leggermente meno entusiasti, e nelle elezioni di gennaio 2015 scelsero di destituire il governo in carica e di eleggere una nuova amministrazione, per la quale ho svolto l’incarico di ministro delle finanze.

    La settimana scorsa abbiamo udito dichiarazioni altrettanto altisonanti sul “ritorno alla crescita” di Cipro, a cui faceva da contraltare la notizia del “ritorno alla recessione” della Grecia. Il messaggio della troika era inequivocabile: «Fate ciò che vi diciamo di fare, come ha fatto Cipro, e tornerete a crescere. Opponetevi alle nostre politiche, eleggendo personaggi come Varoufakis, e patirete le conseguenze del prolungarsi della recessione».

    Si tratta di una storiella potente. Ma si basa su una colossale menzogna. La Grecia non si stava riprendendo nel 2014, ed il reddito nazionale di Cipro non sta crescendo. Le declamazioni dell’UE si basano su un focus errato sul reddito nazionale, o PIL, “reale”, un parametro che non può che risultare fuorviante in un contesto di prezzi in caduta.

    Se qualcuno vi chiedesse se oggi ve la passate meglio di un anno fa, rispondereste affermativamente se il vostro reddito monetario (in dollari, sterline, euro o quello che sia) è aumentato negli ultimi 12 mesi. All’epoca dell’inflazione, avreste probabilmente accompagnato la vostra risposta ad una (ragionevole) lamentela sul fatto che il vostro reddito aggiuntivo è stato eroso dall’aumento del costo della vita. Per compensare questo gap tra reddito monetario e potere di acquisto, gli economisti tendono ad “aggiustare” il reddito in base ad un paniere di prezzi. Il reddito nazionale viene calcolato in maniera simile. Gli economisti sommano i redditi monetari di tutti i cittadini e poi aggiustano il totale in base all’andamento dei prezzi; in questo modo ottengono il PIL “reale” di un paese.

    All’epoca dell’inflazione, questo serviva a ricordarci che un aumento del reddito monetario non voleva dire necessariamente che un paese era diventato più ricco. In uno scenario in cui l’inflazione viaggiava, poniamo, ad un ritmo dell’8%, un aumento del reddito monetario del 9% equivaleva ad un tasso di crescita reale del nostro potere di acquisto dell’1%. Per cui, in tempi di alta inflazione, era il tasso di crescita reale quello che contava veramente; solo quando esso cresceva si poteva parlare di un aumento reale dell’attività economica.

    In un periodo di deflazione (in cui i prezzi calano), come quello che stanno attraversando la Grecia o Cipro oggi, però, il tasso di crescita reale può essere fuorviante. Considerate lo scenario ipotetico preso in esame nel grafico qui sotto:

    varoufakis1

    Dall’anno 1 all’anno 2, il reddito monetario del paese in questione (N) è sceso del 2% (da 100 a 98), mentre l’indice medio dei prezzi (P) è sceso dell’1% (da 100 a 9). Nell’anno seguente (anno 3), la recessione si è acuita, con un’ulteriore riduzione del 2,04% del reddito nazionale (da 98 a 96) e un calo dei prezzi ancora maggiore, pari al 6%. Siamo di fronte ad un’economia che sta passando dalla recessione a qualcosa di molto simile ad una depressione, in cui il calo dei redditi si accompagna ad una riduzione ancora più rapida dei prezzi. Osservate però l’ultima riga: il reddito nazionale “reale”, nel terzo anno, sembra essere schizzato all’insù, aumentando addirittura del 4,28%!

    Ma si tratta di un miraggio: un’illusione causata dalla caduta dei prezzi. Detto in parole povere, in un’economia in deflazione, in cui i cittadini e lo Stato sono pesantemente indebitati, ciò che conta è l’aumento del reddito monetario, non quello reale. Qualcuno potrebbe obiettare che un aumento del reddito reale è sempre motivo di celebrazione, anche se i prezzi sono in discesa, poiché questo significa che possiamo comprare più cose con meno soldi. Non è forse una buona cosa? Certamente, ma solo se non abbiamo dei debiti da rimborsare. Quando i cittadini ed i governi sono pesantemente indebitati (e pagano tassi di interesse positivi sui loro debiti), una riduzione del reddito condurrà sempre verso l’insolvenza.

    Questo era quello che stava avvenendo in Grecia nel 2014: R era cresciuto dello 0,8% ma P era caduto del 2,6%. È la stessa cosa che è accaduta in Cipro nell’ultimo quadrimestre del 2015: R è cresciuto dello 0,4% ma P è sceso dello 0,75%. Lo stesso vale per quasi tutti i paesi della periferia europea: i redditi sono in calo, i debiti (in relazione ai redditi) crescono inesorabilmente e le banche affogano in un mare di crediti deteriorati che gli impediscono di prestare denaro alle aziende che potrebbero permettersi di indebitarsi.

    I leader europei sono ormai paralizzati da anni. Hanno investito troppo nelle loro politiche fallimentare per invertire la rotta. Ma nessuno dovrebbe farsi ingannare dai loro trucchetti statistici: concentrarsi sul PIL reale in un periodo di deflazione è solo un tentativo disperato di mascherare la depressione – quella sì reale – in cui versano molte economie europee.

    Pubblicato su Project Syndicate il 15 marzo 2016. Traduzione di Thomas Fazi. 

    Ti potrebbe piacere anche

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.
    Le Brevi

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    30 Ottobre 2026
    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    30 Ottobre 2026
    Bruno Pompeo, Marcinelle, Bois du Cazier
    Le Brevi

    Ha un nome e un volto dopo 70 anni: è Bruno Pompeo, morto nella miniera di Marcinelle

    30 Ottobre 2026
    Flavio Lorenzin (Immagine: Confimi)
    Economia

    Acciaio, le fonderie italiane di Confimi contro Bruxelles: dazi e CBAM penalizzano la filiera

    30 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione