Bruxelles – Eliminare i “colli di bottiglia” che impediscono la libera circolazione dell’energia attraverso i Paesi Ue. Questo l’obiettivo dell’invito a presentar proposte pubblicato il 18 marzo dalla Commissione Ue all’interno del Connecting Europe Facility (Cef). Bruxelles mette a disposizione 200 milioni di euro per finanziare progetti di infrastrutture chiave nell’Unione che, una volta concretizzati, aiuteranno a completare il mercato interno energetico e creare una forte Unione dell’energia con una politica climatica a lungo termine.
“Con questo invito a presentar proposte stiamo investendo attivamente soldi Ue dove c’è maggior bisogno e dove porteranno i maggiori guadagni”, ha commentato in una nota il commissario Ue al Clima, Miguel Arias Canete.
L’esecutivo Ue spera che questi fondi attraggano maggiori investimenti privati e pubblici nei progetti energetici. Con un totale di 800 milioni di finanziamenti previsti nel 2016, quello lanciato settimana scorsa è solo il primo invito a presentar proposte dell’anno.
La scadenza per inviare i progetti è il 28 aprile. I vincitori saranno annunciati entro la fine di luglio.

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