- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento Ue contro la proposta revisione di Dublino: “Al di sotto delle aspettative”

    Parlamento Ue contro la proposta revisione di Dublino: “Al di sotto delle aspettative”

    Schlein (S&D): "Superare il principio del primo Paese di approdo". Metsola (Ppe): "Provocatorio permettere agli Stati di non partecipare allo schema emergenziale pagando una multa"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    11 Maggio 2016
    in Politica
    asilo politico

    dal nostro inviato

    Strasburgo – La riforma del regolamento di Dublino sul diritto di Asilo non è abbastanza ambiziosa e lascia troppe scappatoie agli Stati membri per evitare di prendersi le proprie responsabilità. Agli eurodeputati non piace la proposta della Commissione che il primo vicepresidente, Frans Timmermans, è venuto a presentare in Aula a Strasburgo. “Dublino semplicemente non è stato progettato per affrontare situazioni come l’attuale perché non porta soluzione effettive, solidarietà e sostanziale divisione delle responsabilità”, ma “se gli Stati non trovano un approccio comune nessuno Paese sarà capace di affrontare la sfida da solo”, dichiara Timmermans secondo cui la proposta dell’esecutivo “renderà possibile per gli Stati di assumersi le proprie responsabilità”.

    “Ci sono una serie di ottimi elementi”, concede Roberta Metsola parlando a nome del gruppo popolare “tuttavia il fatto che gli Stati membri possano pagare per evitare di dove applicare il meccanismo di ricollocamento dei rifugiati è provocatoria e mostra quanto i Paesi siano ancora lontani da una vera condivisione responsabilità”. Per Metsola permettere a un Paese “di esonerarsi dai proprio obblighi pagando, non è il modo migliore di agire: servono soluzioni più efficaci”.

    Ancora più duro il commento di Elly Schlein a nome del gruppo S&D. “È una proposta molto al di sotto delle nostre aspettative”, afferma l’eurodeputata di Possibile che ha ricordato che la relazione del Parlamento sul tema “chiedeva il superamento di Dublino, del principio dello Stato di primo approdo e si spingeva a chiedere la centralizzazione della ricezione delle domande di asilo che sarebbero dovute divenire responsabilità europea”. Invece, nota Schlein “resta intatto il principio del primo Paese di arrivo (che si deve far carico della domanda di asilo, ndr) e si è deciso per una logica emergenziale, ma se per anni 6 Stati su 28 affrontano da soli quasi l’80% di richieste non ha senso parlare di emergenza, perché questa è diventata strutturale”. “Purtroppo ci troviamo di fronte ad una ‘rivisitazione creativa’ del Regolamento di Dublino che si riassume con il principio: chi non accoglie paga”, ha commentato Cécile Kyenge del Pd che della relazione del Parlamento dello scorso 12 aprile era stata la co-relatrice.

    “Non è il momento di annacquare gli accordi ma di trovare una soluzione una volta per tutte”, e la proposta della Commissione “deve essere rinforzata e noi la rinforzeremo molto”, ha promesso Cecilia Wikström dei liberali Alde, che del provvedimento sarà la relatrice per il Parlamento europeo. Un provvedimento che così com’è “non passerà” ha garantito Jean Lambert dei Verdi. “Si vuole rianimare un sistema creando dei sistemi di sfiato in casi di eccessiva pressione con un sistema automatizzato, ma i meccanismo non sono adeguati alla situazione”, ha aggiunto Cornelia Ernst per la Sinistra Unita Gue.

    Per Laura Ferrara del Movimento 5 Stelle “questa proposta non offre alternativa ai barconi” e si lascia al primo Paese di ingresso “il maggior onere”. “Perché aspettare che un Paese arrivi al collasso per far scattare il meccanismo automatico”, di redistribuzione delle richieste di asilo, si chiede Ferrara secondo cui l’Europa “continua a commettere gli stessi errori” mentre, invece di permettere a un Paese di non partecipare al meccanismo pagando una multa, a chi non accetta le proprie responsabilità “si dovrebbe sospendere il diritto di voto in Consiglio”.

    Tags: Cécile KyengeElly SchleinimmigrazioneLaura FerraraMovimento 5 stellepdPossibileregolamento di DublinoRifugiati

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Le Brevi

    Migranti, dall’UE oltre 20 milioni per rafforzare la guardia costiera della Tunisia

    10 Agosto 2026
    Test della macchina della verità [Stati Uniti, 1945 circa. Foto: Ed Westcott/Wikimedia Commons. File:Lie detector test.jpg]
    Politica

    Migranti, spunta la macchina della verità finanziata dall’UE

    7 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Il progetto di gasdotto che collega le due sponde avversato a Bruxelles, ma Ankara è partner NATO e attore strategico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione