- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Parlamento Ue compatto: la Cina non è un’economia di mercato

    Parlamento Ue compatto: la Cina non è un’economia di mercato

    A grande maggioranza gli eurodeputati chiedono alla Commissione europea di mantenere i meccanismi anti-dumping e di opporsi a qualsiasi concessione unilaterale dello status

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Maggio 2016
    in Economia

    Bruxelles – Gli eurodeputati sono quasi tutti d’accordo: “La Cina non è un’economia di mercato”. Le diverse forze politiche del Parlamento europeo hanno votato compatte per dire ‘no’ alla concessione di questo status al colosso asiatico. Concessione che porterebbe alla cancellazione dei dazi imposti sulle esportazioni cinesi e dei meccanismi anti-dumping oggi esistenti. Secondo la risoluzione, approvata con 546 sì, 28 no e 77 astenuti, la Cina “ancora non soddisfa i cinque criteri stabiliti dalla Ue per definire le economie di mercato” e la Commissione europea deve dunque mantenere i meccanismi anti-dumping e “opporsi a qualsiasi concessione unilaterale dello status di economia di mercato” al Paese, secondo partner commerciale dell’Ue, con un interscambio commerciale giornaliero di ben oltre 1 miliardo di euro.

    Per l’Aula di Strasburgo dunque le esportazioni della Cina verso l’Europa devono essere trattate con una metodologia “non standard”, che serve a determinare se in Cina i prezzi delle esportazioni sono prezzi di mercato o oggetto di sovvenzioni, al fine di assicurare la parità di condizioni per l’industria Ue e difendere l’occupazione. L’Ue deve però trovare il modo per fare tutto ciò in conformità con i suoi obblighi internazionali nell’Organizzazione mondiale del commercio. L’11 dicembre 2016 saranno infatti passati quindici anni dal protocollo di adesione della Cina e ci dovranno essere cambiamenti nel modo in cui la Cina sarà considerata. I deputati invitano la Commissione europea a presentare una proposta che trovi un equilibrio tra queste esigenze.

    Il Parlamento europeo chiede alla Commissione di tener conto dei timori espressi dall’industria europea, dai sindacati e da altri soggetti interessati, sulle possibili conseguenze per l’occupazione, l’ambiente e la crescita economica nell’Ue. La sovraccapacità produttiva della Cina e le conseguenti esportazioni a prezzi ridotti stanno già avendo “pesanti conseguenze sociali, economiche e ambientali nell’Ue”, specialmente per quanto riguarda il settore siderurgico, evidenzia l’Aula di Strasburgo.

    “Il voto di oggi è importantissimo perché tutto il processo dovrà ad un certo punto passare formalmente dal Parlamento” e la decisione “dà una chiarissima indicazione di cosa pensa il Parlamento”, commenta il neo ministro per lo Sviluppo economico italiano, Carlo Calenda. L’Aula, sottolinea, “pensa che oggi la Cina non è un’economia di mercato, riconosce l’importanza della nostre relazioni bilaterali e sostiene quello che noi, governo italiano, abbiamo sostenuto fin dall’inizio: che in qualunque caso gli strumenti di tutela commerciale non solo vanno tenuti in piedi e in piena funzionalità, ma che vanno anche rafforzati”, evidenzia il ministro.

    “Con il voto di oggi l’Europa protegge le proprie imprese e i propri lavoratori e difende il proprio modello di economia sociale di mercato”, esulta il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, del Partito popolare europeo, secondo cui il risultato della votazione “ci permette di tutelare il sistema produttivo italiano, che sarebbe quello più colpito da un riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina”. Il Parlamento europeo “si e espresso chiaramente con una larga maggioranza”, sottolinea anche il leader dei socialisti, Gianni Pittella, secondo cui quella in corso è una “battaglia a difesa delle migliaia di posti di lavoro e imprese in Europa che sarebbero spazzati via dalla concorrenza sleale cinese”. “La Commissione europea, adesso, nel fare la sua proposta al Consiglio europeo non potrà far finta di niente”, esulta anche David Borrelli del Movimento 5 Stelle secondo cui ora “bsogna vincere anche la partita di ritorno per portare a casa questa importante vittoria per il futuro delle imprese europee”.

    Tags: Calendacinacommissione europeaeconomia di mercatoparlamento europeostatusue

    Ti potrebbe piacere anche

    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]
    Agrifood

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    17 Giugno 2026
    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione