- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 11 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Facebook, Twitter, Youtube e Commissione uniti contro il razzismo online

    Facebook, Twitter, Youtube e Commissione uniti contro il razzismo online

    Le aziende informatiche insieme all'esecutivo comunitario hanno presentato un elenco di impegni per arginare la diffusione dei messaggi di incitamento all'odio e alla violenza sui social network

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    31 Maggio 2016
    in Cronaca
    discorsi d'odio, incitamento all'odio, razzismo, xenofobia, violenza

    Bruxelles – Facebook, Twitter, Youtube e Microsoft, insieme alla Commissione europea, si promuovono come paladini nella lotta contro l’incitamento all’odio online. Internet assume sempre più il ruolo di trampolino per la diffusione di discorsi di odio e di violenza, per questo i ‘big’ dei social e l’esecutivo dell’Unione hanno deciso di presentare un codice di condotta che racchiude un elenco di impegni per arginare la diffusione dei messaggi di razzismo e xenofobia. Vĕra Jourová, commissario Ue per la giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha riconosciuto il problema, affermando che “i recenti attacchi terroristici hanno ribadito l’urgente necessità di combattere l’illecito incitamento all’odio online. Purtroppo i social network sono uno degli strumenti usati da gruppi terroristici per radicalizzare giovani adepti e dai razzisti per diffondere l’odio e la violenza”. Secondo Jourová il codice di condotta rappresenta “un importante passo avanti per garantire che la rete rimanga un luogo aperto all’espressione libera e democratica, nel rispetto dei valori e delle normative europee”.

    Seguendo quanto previsto dal codice, le aziende informatiche si impegneranno a stabilire delle regole per la comunità degli utenti, vietando l’istigazione alla violenza, al razzismo e ai comportamenti improntati all’odio. Una specifica formazione del personale, combinata con procedure chiare ed efficaci, dovrà migliorare la capacità d’individuazione dei contenuti vietati, cosicché possano essere rimossi o si possa disabilitare l’accesso prontamente. La piattaforma online che riceverà delle segnalazioni valide, dovrà impegnarsi ad esaminarne la maggior parte in meno di 24 ore, alla luce delle regole stabilite e, se necessario, delle leggi nazionali, affidando eventualmente l’esame a squadre specializzate. Anche gli Stati membri saranno coinvolti: le aziende informatiche dovranno fornire informazioni sulle procedure di trasmissione degli avvisi, in modo da rendere  più rapida ed efficace la comunicazione fra le autorità dei Paesi e le aziende stesse.

    La proposta ha anche una controparte positiva: un elemento chiave della battaglia ai discorsi d’odio sarà la cooperazione, soprattutto attraverso partenariati con organizzazioni della società civile, con altre piattaforme e altri operatori dei media sociali, per migliorare la condivisione delle migliori pratiche. Inoltre le aziende informatiche e la Commissione europea dovranno impegnarsi nell’elaborazione e nella promozione di narrazioni alternative indipendenti, di nuove idee e di sostegno ai programmi educativi a favore del pensiero critico.

    E’ fondamentale in questa battaglia contro l’incitamento all’odio che le leggi nazionali recepiscano la decisione quadro del Consiglio dell’Ue sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia e che siano applicate integralmente dagli Stati membri, sia online che offline. Per raggiungere questo obiettivo, sarà necessaria l’applicazione di sanzioni penali contro i singoli autori dei discorsi di incitamento all’odio, sul razzismo e sulla xenofobia.

    John Frank, vicepresidente per gli affari di governo Ue della Microsoft, ha inoltre annunciato “ulteriori misure che mirano a vietare espressamente di postare contenuti terroristici” e ha ribadito l’impegno a continuare “ad offrire ai nostri utenti uno strumento per informarci quando ritengono che le nostre regole siano state violate”.

    La responsabile europea della politica pubblica di Twitter, Karen White, ha assicurato che nei 140 caratteri previsti non c’è posto per comportamenti improntati al razzismo e alla violenza. La lotta contro il fenomeno continuerà sempre più speditamente: “Intendiamo dunque intervenire contro i comportamenti improntati all’odio che violano le norme di Twitter, e al contempo fare tesoro dell’incredibile capacità della nostra piattaforma di dare voce alle idee positive, di combattere i pregiudizi e di lottare contro le cause profonde dell’intolleranza”.

    Monika Bickert, capo del settore strategico globale di Facebook, ha ricordato che il più famoso social network, che conta ben 1,6 miliardi di utenti nel mondo, sta lavorando duramente “per trovare un equilibrio tra la necessità di dare alle persone la possibilità di esprimersi e quella di garantire che ciò avvenga nel pieno rispetto di tutti. Come chiaramente specificato nelle norme della nostra comunità, su Facebook non c’è posto per i discorsi di incitamento all’odio”. Bickert ha esortato gli utenti ad utilizzare gli appositi meccanismi di segnalazione quando si imbattono in contenuti che ritengono non conformi alle norme. E ha specificato: “I nostri servizi in tutto il mondo sono impegnati 24 ore su 24 a esaminare tali segnalazioni e ad intervenire rapidamente”.

    Tags: commissione europeafacebookmicrosoftodiorazzismoTwitterunione europeaVera Jourovaviolenzaxenofobiayoutube

    Ti potrebbe piacere anche

    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026
    Politica Estera

    L’UE saluta la tregua in Iran, dopo che altri si sono spesi per lo stop al conflitto

    8 Aprile 2026
    Lo Stretto di Hormuz ripreso attraverso una lente d'ingrandimento. Fonte: Jonathan Raa / IPA
    Politica Estera

    L’UE contro le minacce di Trump di attacchi a infrastrutture civili iraniane: “Diplomazia è la risposta”

    7 Aprile 2026
    Sigaretta. Fonte: Imagoeconomica, Marco Cremonesi
    Salute

    La stretta UE sul tabacco divide: incoraggiante per alcune sigle, rischiosa per l’economia per altre

    7 Aprile 2026
    Il vice presidente della Commissione europea a Coesione e Riforme, Raffaele Fitto, in conferenza stampa il 5 novembre 2025. Fonte: Servizio audiovisivo della Commissione europea
    Cronaca

    Fitto è “troppo a destra”, il vicepresidente esecutivo della Commissione contestato a Charleroi

    2 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Israele, I coloni ebrei fondano fattorie isolate lungo i confini nella valle del Giordano. Copyright: Eli Basri / SOPA/SIPA / IPA

    UE a Israele: “Illegale la decisione di istituire oltre 30 nuovi insediamenti in Cisgiordania”

    di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2026

    Bruxelles - "La recente decisione di Israele di istituire oltre 30 nuovi insediamenti nella Cisgiordania occupata è illegale ai sensi...

    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Aprile 2026

    Il portavoce dell'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune: "Basta attacchi, diplomazia l'unica strada. Tutte le parti...

    Il primo ministro ungherese Viktor Orbán nel 2024 al Parlamento europeo. Fonte: Imagoeconomica

    Il 77 per cento degli ungheresi a favore della permanenza nell’UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    10 Aprile 2026

    Secondo il sondaggio del think tank ECFR, l'europeismo è dominante tra gli elettori di Magyar (83 per cento). Ma ad...

    Imago economica commercio ambulante

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    di Redazione eunewsit
    10 Aprile 2026

    Bruxelles – La Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è disposta a continuare a sostenerle nel...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione