- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Le nuove regole Ue sui certificati, addio burocrazia. Tra un po’

    Le nuove regole Ue sui certificati, addio burocrazia. Tra un po’

    Il Parlamento ha approvato nuove regole per dimostrare l'autenticità di quei documenti che si ottengono in uno Stato diverso da quello di origine. Moduli multilingue e procedure più veloci verranno adottati gradualmente dai Paesi dell'Unione entro il 2019

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    9 Giugno 2016
    in Cronaca
    documenti

    Il Parlamento europeo ha approvato nuove norme per semplificare il riconoscimento dei documenti fra gli Stati dell'Ue

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Meno burocrazia e nuovi moduli multilingue. Sono questi gli strumenti che il Parlamento europeo ha deciso di adottare per semplificare le procedure che dimostrano l’autenticità di alcuni documenti pubblici che si ottengono in Paesi europei diversi da quello da cui si proviene. ”Più di 14 milioni di cittadini europei vivono in uno Stato membro diverso dal loro paese d’origine. Per sposarsi, dichiarare la nascita di un bambino o per certificare la fedina penale pulita, sono costretti a trattare con le procedure burocratiche del caso. Con il voto di oggi, si è fatto un primo passo in avanti nella riduzione di questi ostacoli, abolendo il costoso e oneroso requisito dell’apostille (una certificazione che convalida a livello internazionale un atto pubblico, ndr) e introducendo i moduli standard multilingue”, ha commentato la relatrice Mady Delvaux (S&D, LU), nel corso del dibattito in Plenaria.

    Ai documenti saranno allegati nuovi moduli Ue multilingue. In questo modo si risparmieranno tempo e soldi, dato che non si dovrà più ricorrere alle traduzioni certificate. Le nuove norme metteranno anche fine alle formalità amministrative, come ad esempio la “legalizzazione” o la certificazione “apostille”, necessarie per il riconoscimento in un altro Paese di documenti pubblici, come per esempio quelli che attestano lo stato civile, la paternità, la nazionalità e l’assenza di precedenti penali. Cambierà anche il tipo di documenti che i cittadini che vivono in un altro Stato dovranno presentare per votare o concorrere alle elezioni europee o comunali del Paese di residenza.

    Rispetto alla proposta originale, i deputati e il Consiglio hanno deciso di estendere la regolamentazione in modo da includere anche i documenti che dimostrano la capacità di contrarre un matrimonio o di registrare un’unione. Altri certificati che verranno cambiati sono  quelli che riguardano l’esistenza in vita, il decesso, il domicilio e la residenza.

    Per far sì che i cittadini siano consapevoli di queste procedure semplificate e dei nuovi moduli a disposizione, i deputati hanno approvato una disposizione che richiede alla Commissione e agli Stati membri di informare i cittadini delle nuove norme attraverso i siti web e il portale e-Justice. L’applicazione completa del regolamento negli Stati Ue è prevista per il 2019 e il processo di sostituzione delle procedure dovrà avvenire gradualmente.

    I deputati hanno pensato anche a una disposizione che permetterebbe alle nuove norme di estendere il proprio campo dopo due anni. Sarebbero cioè applicate anche ai documenti pubblici relativi allo status giuridico e la rappresentanza di una società, ai diplomi e agli altri titoli di formazione e ai certificati pubblici che attestano un handicap riconosciuto ufficialmente.

    Tags: anagrafeburocraziacertificatidocumentiesteromoduli multilingueparlamento

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    UE, sì del Parlamento alla nomina di Comporti come presidente dell’ESMA

    15 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Photo de SELİM ARDA ERYILMAZsur Unsplash
    Salute

    Accordo tra Consiglio UE e Parlamento sulla protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene

    24 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE preoccupata da Pechino, Weber (PPE): “Riflettere con gli USA sulla risposta alla Cina”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione