- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Consiglio dell’Ue dichiara guerra agli alimenti troppo salati e zuccherati

    Consiglio dell’Ue dichiara guerra agli alimenti troppo salati e zuccherati

    Il progetto per ridurre obesità e sovrappeso focalizza sull'ampliamento della disponibilità e convenienza di prodotti che contengano sempre meno grassi saturi e calorie: "la scelta più salutare per il consumatore deve essere quella più facile"

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    17 Giugno 2016
    in Cronaca
    alimenti, cibo, educazione alimentare,

    Bruxelles – “Mens sana in corpore sano”:  il  Consiglio dell’Unione europea lancia la battaglia contro il sale e gli zuccheri.  La crescente incidenza di sovrappeso, obesità e altre malattie legate all’alimentazione nella popolazione europea, soprattutto nei più piccoli, desta preoccupazioni per l’ impatto negativo sulla speranza e sulla la qualità della vita. Il Consiglio dell’Ue propone un cambiamento nell’offerta stessa degli alimenti, incentivando il consumo di frutta, verdura e prodotti integrali, nel segno dell’ imperativo “la scelta più sana deve essere la scelta più facile per il consumatore”. Gli Stati membri sono invitati ad adottare un piano nazionale per il miglioramento dei prodotti alimentari, che deve essere messo  in atto dalla fine del 2017 in modo che entro il 2020 la scelta salutare sia quella più a portata di mano e conveniente per tutti i clienti.

    L’organo dell’Unione presenta un progetto che punta al miglioramento del prodotto alimentare stesso, tramite la riduzione dei livelli di sale, dei grassi saturi, degli zuccheri aggiunti e del valore energetico, eccessivamente presenti nei cibi trattati o pre-preparati. Sotto il mirino dell’Ue anche i cibi locali e tradizionali, incluse le indicazioni geografiche, che devono essere consumati tenendo in considerazione il loro contributo nutritivo nella dieta. Le porzioni stesse dovranno essere riviste e ridotte, ma senza aumentare il valore energetico e senza intaccare i punti saldi di qualità e sicurezza. Grande attenzione deve essere riservata in particolare ai bambini e ai gruppi vulnerabili per i quali può essere più difficile optare per una via sana, soprattutto agendo sui prodotti tradizionali che sono consumati quotidianamente dalla maggioranza della popolazione. Il Consiglio propone di articolare il ritmo di riduzione del sale, dei grassi saturi e degli zuccheri aggiunti tenendo  conto delle differenze culturali  e delle abitudini alimentari di ogni Paese e tramite un processo graduale che consenta l’accettazione da parte del consumatore. Un posto di rilievo è riservato ai  cibi per neonati e bambini, che devono essere pensati per incoraggiare  gusti ampi, in cui frutta e verdura siano favoriti, e per evitare lo sviluppo precoce di preferenze per i cibi ricchi di zuccheri e ad alto contenuto di sale.

    Per poter offrire alimenti migliorati, accessibili  e convenienti il Consiglio suggerisce un approccio olistico: la stessa società dovrebbe sostenere e incoraggiare sani modelli di consumo alimentare e dovrebbero essere disponibili oggettive informazioni nutrizionali e istruzioni sulla salute pubblica, sia su un piano nazionale che locale. I governi nazionali, che hanno la responsabilità di fissare gli obiettivi di salute pubblica, dovrebbero collaborare con le altre parti interessate e con gli operatori del settore, in modo da incentivare la loro attenzione verso la qualità dei prodotti e dei pasti che offrono. Inoltre dovrebbero essere stilate delle linee guida sulla composizione degli alimenti che possano essere distribuite dagli enti pubblici, come ospedali, scuole,  residenze per persone anziane o studenti. Il punto di partenza sarà diverso per i vari  Stati membri, a seconda della loro storia e delle precedenti operazioni nel miglioramento dei cibi offerti,  valutando quindi i criteri già fissati per la  composizione dei prodotti, quelli  per i pasti scolastici e gli altri prodotti alimentari forniti tramite appalti pubblici, quelli relativi all’etichettatura e alle dimensioni delle porzioni.

    La proposta ha anche una dimensione transfrontaliera che prevede una collaborazione efficace dal punto della sanità pubblica e dell’industria nel quadro del mercato unico, puntando alla tutela dei consumatori e della salute. Infine il progetto propone la stipulazione di relazioni periodiche, almeno ogni due anni, sui progressi compiuti nelle iniziative per il miglioramento dei prodotti e per condividere le migliori pratiche ed i risultati ottenuti. I progetti tecnologici e di ricerca dovranno essere supportati ed incentivati, per favorire un progressivo miglioramento delle conoscenze e del loro sfruttamento.

    Tags: alimenticibiConsiglio dell'Unione europeaeducazione alimentareetichettatura cibiindicazioni geograficheobesità

    Ti potrebbe piacere anche

    gas russo
    Economia

    Niente più gas russo dal 2028, c’è il sì degli Stati membri (tranne Ungheria e Slovacchia)

    20 Ottobre 2025
    Opinioni

    Trump ha dichiarato guerra anche all’obesità. Pronta la riforma della scuola

    4 Agosto 2025
    Economia

    Commercio, entra in vigore l’accordo interinale tra Ue e Cile su materie prime e IG

    3 Febbraio 2025
    Sanzioni UE Russia
    Politica Estera

    Le sanzioni Ue contro la Russia sono state prorogate per altri sei mesi, fino a inizio 2025

    22 Luglio 2024
    aiuti umanitari sudan
    Politica

    Il Consiglio dell’Unione europea chiede maggiore attenzione agli aiuti umanitari

    7 Maggio 2024
    Agricoltura Ucraina
    Agrifood

    Gli ambasciatori Ue trovano l’accordo sulla proroga allo stop dei dazi dall’Ucraina. Con una modifica

    27 Marzo 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione