- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Ballottaggi: il Pd ha perso, Renzi forse no

    Ballottaggi: il Pd ha perso, Renzi forse no

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    20 Giugno 2016
    in Editoriali
    Renzi, ballottaggi, amministrative, Roma, Milano, Pd

    Matteo Renzi in conferenza stampa

    Una vittoria. Azzardata, ma una vittoria. Può anche essere letto così il risultato di queste elezioni comunali per Matteo Renzi.

    Evidentemente dal punto di vista del conto, e più ancora del peso dei sindaci, il Pd ha fatto molti passi indietro. E’ stata una sconfitta. Però dal punto di vista strategico del controllo sul partito e della lotta contro gli unici veri antagonisti di oggi, il Movimento 5 stelle, questo risultato può essere esattamente ciò di cui Renzi aveva bisogno.

    In un sol colpo il segretario-premier, che oggi commentando le elezioni ha in particolare insistito sulla “vittoria dell’ansia di cambiamento”, ha fatto fuori buona parte della vecchia classe dirigente, quella che lui non controlla. Piero Fassino ne era ieri l’emblema. Un dirigente storico, ex segretario, ex ministro ed oramai ex sindaco il cui ruolo già era molto ridimensionato ora probabilmente ha chiuso una brillante carriera politica. “Rottamato” dagli elettori, che hanno fatto un favore a Renzi. Anche a Roma, a Napoli, tutto un gruppo dirigente del partito è stato rottamato, aprendo per il segretario la possibilità di mettere le mania gangli decisivi, il territorio, dove ancora non è arrivato ad estendere il suo controllo.

    Limitandoci alle grandi città, quelle nelle quali il voto può essere considerato più “politico”, Renzi ha vinto a Milano, l’unico Comune dove era riuscito ad imporre, con grandi malumori nel partito, il suo candidato. Potrà dire, il segretario, che dove ha scelto lui il Pd governa (anche se a Napoli la sua candidata Valente, in una battaglia simile a quella di Roma contro un candidato “troppo” forte, non è arrivata neanche al ballottaggio).

    A Roma la vittoria dei Cinque stelle era cosa annunciata il giorno stesso delle dimissioni di Ignazio Marino. L’unica incertezza era su chi sarebbe stato il candidato (e la scelta, con tutta evidenza, è stata giusta, regalando a Roma un sindaco giovane e donna, che di per sé significa poco e niente, bisognerà vedere cosa saprà fare, ma è un bel simbolo). E’ stato sacrificato un candidato sacrificabile, non una personalità di spicco, ma un onesto politico locale, che non ha fatto peggio di quanto avrebbe fatto chiunque altro probabilmente. E qui, a Roma, Renzi ha preso due piccioni con una fava: costringe i Cinque stelle a governare la città più ingovernabile d’Italia e piccona un gruppo dirigente in gran parte impresentabile.

    La prima di queste due cose potrebbe essere decisiva. Se Virginia Raggi non riuscirà a governare una città che è un buco nero di corruzione, malfunzionamenti, clientelismo, arretratezza e chi più ne ha più ne metta, che deve convivere con il Vaticano (che rapporti ha il M5s con la Chiesa?) la competizione tra Pd e Movimento alle prossime elezioni politiche potrebbe essere decisamente facilitata per Renzi.

    A questa eventualità, si aggiunga, in vista delle prossime elezioni, il ripensamento che qualcuno dice che il premier (che invece nega) sembra avere circa la legge elettorale, l’Italicum, che prevede che ci siano, realisticamente, moltissimi ballottaggi a due (ci si va se al primo turno nessun candidato raggiunge il 40 per cento). In queste elezioni comunali il Pd, sempre nelle grandi città, generalmente ha visto contro il centrodestra tradizionale, ma ha quasi sempre perso (19 casi su 20) nei ballottaggi con i Cinque stelle. Potrebbe dunque essere una buona idea quella di accettare le rimostranze della minoranza del Pd e rimettere mano a questa legge: Renzi ne avrebbe un vantaggio interno nel partito e il partito ne avrebbe un vantaggio nei ballottaggi per i deputati.

    Per i referendum costituzionale di ottobre le cose invece restano complicate. I Cinque stelle avranno ancora più forza nell’opporsi, e potrebbero dunque mobilitare più elettori per votare contro. All’interno del partito invece Renzi dovrà trovare la maniera di fare un patto, e sul piatto potrebbe mettere proprio le modifiche alla legge elettorale, che la minoranza Pd vuole rimaneggiare.

    Tags: amministrativeballottaggiMatteo RenziMilanopdrisultati @itroma

    Ti potrebbe piacere anche

    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    14 Maggio 2026
    Festa dell’Europa in Piazza del Campidoglio, 2022. Crediti: Carlo Lannuti, via Imagoeconomica.
    Politica

    Migliaia di giovani con Metsola al Campidoglio: la Giornata dell’Europa a Roma

    7 Maggio 2026
    Case, Commissione europea, crisi abitativa, sindaci UE, Ribera
    Economia

    La Commissione UE stringe la mano alle città europee: “Rispondere alla crisi abitativa è nostra priorità”

    30 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Industria e Mercati

    Bonaccini e Moratti per la ceramica: servono deroghe all’ETS per il settore

    25 Marzo 2026
    Lille, veduta della Grande Place [Wikimedia Commons]
    Politica

    Roma sconfitta, sarà Lille la sede dell’Autorità doganale dell’UE

    25 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    I cosiddetti 'amici della coesione' producono una dichiarazione congiunta sulla proposta di MFF 2028-2034 che è uno schiaffo a Fitto....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione