Bruxelles – La Bce è “pronta a tutti gli scenari che seguiranno il referendum in Gran Bretagna” sulla Brexit. Lo ha assicurato il presidente della Banca centrale europea in una audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo. Al momento “è molto difficile prevedere l’impatto” sui mercati e l’economia della zona euro di una eventuale uscita del Regno Unito dall’Unione, così come “è difficile speculare su un risultato o sull’altro”, ma a Francoforte “abbiamo fatto tutte i preparativi necessari”, anche se “non c’è nessun piano” già scritto nero su bianco, su come si comporterà l’Eurotower.
“Monitoriamo tutti gli sviluppi rilevanti dal punto di vista legale, economico, finanziario e anche politico”, ha spiegato Draghi secondo cui il ruolo della Banca centrale sarà “principalmente essere capace di stabilizzare i mercati e fornire liquidità”, se sarà necessario. IN generale “è chiaro” che una Brexit “avrà conseguenze di breve e lungo termine”, ma, ha concluso Draghi “al momento sono difficili da prevedere”.

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