- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Sicurezza delle forniture di gas, per l’Italia servono fornitori di ultima istanza

    Sicurezza delle forniture di gas, per l’Italia servono fornitori di ultima istanza

    Insieme con Francia, Germania, Belgio e Austria, il governo critica le rigidità delle macroregioni e il sistema di gestione delle emergenze previsto dalla Commissione europea

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    21 Giugno 2016
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Il governo italiano ritiene che “l’approccio della Commissione europea sia troppo rigido e difficilmente applicabile”. È questo il giudizio espresso da Teresa Bellanova, viceministro per lo Sviluppo economico, nel corso di un’audizione sulla proposta di regolamento europeo per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas.

    Davanti ai deputati della commissione Attività produttive, l’esponente dell’esecutivo ha sottolineato che anche “Austria, Belgio, Francia e Germania” hanno criticato il testo presentato dalla Commissione e stanno lavorando a una proposta alternativa insieme con l’Italia. In particolare, nel mirino c’è la divisione dei Paesi membri in diverse aree regionali, all’interno delle quali vanno definiti gli Scenari di rischio e i conseguenti Piani di emergenza per far fronte a improvvise interruzioni delle forniture.

    Bellanova definisce “non funzionali” quelle suddivisioni, perché “troppo rigide”. La proposta alternativa è di formulare scenari di crisi e piani emergenziali prendendo a riferimento una singola infrastruttura. Verrebbero così considerate le implicazioni che l’interruzione dei flussi su quel preciso gasdotto o su quel determinato rigassificatore avrebbe per tutte le macroregioni e i Paesi interessati, e di conseguenza si potrebbero predisporre dei piani di emergenza più coordinati e meglio rispondenti alle necessità. Sarebbe l’inclusione di tali misure nei piani nazionali a garantire poi l’attuazione delle misure da parte di ciascun Paese membro.

    Riguardo alle disposizioni di solidarietà in caso di necessità, “la proposta della Commissione prevede un taglio della domanda negli Stati membri tenuti a far fronte all’emergenza di un altro” Paese, ricorda Bellanova. “L’Italia suggerisce invece di attivare prioritariamente misure di incremento dell’offerta”, indica, come “l’istituzione ‘ex ante’ di fornitori di ultima istanza”. In altre parole, spiega, bisogna individuare preventivamente alcune “imprese disponibili a fornire volumi di gas aggiuntivi, ad esempio mediante contratti di fornitura spot via tubo o Gln (gas liquido naturale, ndr) dall’estero”.

    Ulteriori garanzie per coprire anche in momenti di crisi il fabbisogno di gas verrebbero da un “utilizzo condiviso degli stoccaggi di mercato e di quelli strategici”, rimarca ancora Bellanova. Questi ultimi non sono presenti in tutti i Paesi, perché “alcuni li considerano un costo eccessivo”. L’Italia ha invece una riserva di “5 miliardi di metri cubi e intendiamo mantenerla”, precisa l’esponente dell’esecutivo, perché “non ci si può affidare in caso di emergenza solo a misure di mercato”.

    Nei momenti di crisi, per il governo, bisognerebbe dunque procedere a un taglio della domanda solo se tutte queste misure per incrementare l’offerta si rivelassero insufficienti. Taglio della domanda che “comunque non dovrebbe mai interessare le centrali individuate dal gestore della rete elettrica come essenziali al mantenimento in funzione del sistema elettrico nazionale”.

    È questo un altro punto dolente della proposta di Bruxelles, segnala la vice di Carlo Calenda. Riguardo gli utenti protetti, quelli ai quali va garantito l’accesso al gas anche in momenti di emergenza, la definizione viene lasciata ai Paesi membri con il conseguente rischio di disomogeneità. Ma l’aspetto più problematico, per Bellanova, è appunto che “la Commissione ha inteso proteggere solo i consumatori domestici” e “non ha indicato la protezione del sistema elettrico”. Questo “è un errore e lo abbiamo segnalato”, denuncia l’esponente del governo ricordando che “anche il Parlamento europeo ha chiesto che sia incluso” il sistema elettrico tra i soggetti cui non si può interrompere la fornitura di gas.

    Tags: approvvigionamentigaspropostaregolamentosicurezzaTeresa Bellanovautenti protetti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Energia

    Il gas del Mare di Barents arriverebbe troppo tardi per la sicurezza energetica UE

    21 Settembre 2026
    Foto di famiglia al Summit europeo sull'Artico. Source: EU Council
    Difesa e Sicurezza

    Artico, dodici Stati chiedono all’UE di giocare “un ruolo più strategico e proattivo”

    14 Settembre 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Deroghe alle norme ambientali e approvazioni tacite, l’Omnibus per la difesa al voto dell’Aula

    11 Settembre 2026
    Elettrificazione continente - UE
    Energia

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    10 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione