- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 2 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » La Turchia ed il muro dei quaquaraquà europei

    La Turchia ed il muro dei quaquaraquà europei

    [di Gustavo Piga] Per anni la Turchia ha bussato invano alle porte dell’Europa. Oggi quella porta si è chiusa. Abbiamo perso per sempre la Turchia e con essa la possibilità di una pacificazione duratura con il mondo islamico.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Luglio 2016
    in Non categorizzato

    di Gustavo Piga

    Perché è nato Erdogan?

    Rileggendo la sua recente affermazione – «per 53 anni abbiamo bussato alle porte dell’Unione europea e ci hanno lasciato fuori, mentre altri entravano» – mi è tornata alla mente la mia lettera al Corriere del 2004, al dott. Mieli, che così recitava 

    Caro Mieli, leggo sulla sua rubrica lettere scettiche sull’allargamento alla Turchia dell’Unione europea. Grecia, Portogallo e Spagna, quando uscite da un periodo buio quanto al rispetto delle norme democratiche, furono accettate nella Comunità Europea – pur con redditi nazionali relativamente modesti – sulla base del ragionamento «vi aiuteremo a crescere». Alla Turchia, anch’essa uscita da un periodo oscuro, opponiamo invece il «crescete ancora, diventate più democratici e vi accetteremo». Un trattamento alquanto diseguale nonché sospetto. Ma soprattutto un trattamento così miope da lasciare stupefatti. Forse solo chi ha viaggiato in quel magnifico paese e conosciuto i suoi straordinari abitanti può capire la portata per il mondo occidentale di questa occasione, forse irripetibile: utilizzare la Turchia come chiave di volta per una pacificazione duratura con il mondo islamico. (Gustavo Piga – Università di Roma Tor Vergata)

    Conoscevo la Turchia dal 1999, avendoci lavorato come consulente. Nel 1999 il paese era pronto ad entrare, entusiasta, nell’UE. Già nel 2004 il mio disagio cresceva per i troppi “no” inspiegabili per la popolazione turca: la porta andava chiudendosi. Oggi l’ultimo spiraglio si è chiuso e con esso è svanita la luce della speranza. Abbiamo perso per sempre la Turchia e poco vale consolarci con le barbarie e le violazioni dei diritti umani a cui assistiamo per dire «abbiamo fatto bene a non ammetterli». No, sbagliammo allora e i responsabili di quell’errore – quaquaraquà della politica europea – sono ormai spariti, inghiottiti da note a piè di pagina dei libri di storia.

    Quello che questi vent’anni con la Turchia ci insegnano è che il nostro destino è nelle nostre mani e che una serie di impercettibili errori – da parte di una leadership che ha eretto muri invece che ponti – ha conseguenze infinitamente più drammatiche e permanenti di quanto non riusciremmo mai a sospettare.

    Pubblicato sul blog dell’autore il 20 luglio 2016. 

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    31 Luglio 2026
    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Eurozona, a luglio inflazione in aumento. Esplode il costo dell’energia

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione